10 errori da evitare quando ti chiedono “Mi parli di lei?” – 2

parli di lei

Leggi anche i primi 4 punti.

5. Elencare semplicemente una lista delle tue qualità

Se utilizzi la presentazione per decantare le tue lodi e magnificare le tue qualità d’impiegato o manager rischi di annoiare il tuo interlocutore.

Evita di trasformare questa presentazione in una lista (semplicista e scontata) delle tue qualità.
“Sono puntuale, flessibile, organizzato, competente, professionale …”
Ah si? Bravo, ma chi non lo è?

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Non esagerare, ma non sottovalutarti nemmeno;
sii specifico e concreto,
quanto più possibile,
è il modo migliore per centrare l’obiettivo!

Inoltre,
non cercare di “venderti” durante la presentazione,
(è troppo presto)
perché così facendo sarai percepito come una persona che mira esclusivamente al posto di lavoro ed è più concentrata sui propri bisogni piuttosto che su quelli dell’azienda.

6. Essere “troppo” modesto

Non sono pochi i professionisti (di ogni età e settore) che, nonostante indubbie preparazioni e capacità, odiano dover parlare di loro stessi, sono umili e vaghi,
non sono a loro agio nel “vendersi” e non riescono a comunicare chiaramente la loro preparazione.

Così sembrano essere le persone meno competenti del mondo.
E non lo sono.
Che peccato!

Se ti prepari,
puoi trovare un modo per presentarti al meglio pur rimanendo fedele alla tua personalità.

Ricordiamoci che parlare di te stesso, dei tuoi successi e delle tue realizzazioni, non è boria,
arroganza o presunzione.

Quando parli di un risultato, parli di un dato di fatto.
Quando parli di come hai risolto un problema, hai imparato una nuova abilità
o collaborato con il team, stai parlando di fatti concreti.

Non aver paura di parlare dei risultati che hai raggiunto.

7. Mentire quando ti chiedono Mi parli di lei

A molte persone piace – in un colloquio di lavoro – mentire, esagerare o gonfiare quel che raccontano mentre descrivono le proprie abilità e competenze.

È un grosso rischio.
Se il datore di lavoro scoprirà che hai mentito,
le conseguenze saranno inevitabili!

8. “Bene, che cosa vuol sapere?”

O peggio
“Vuol sapere della mia esperienza di lavoro, della mia formazione, che tipo d’informazione stai cercando?”
Complimenti. Sei partito malissimo!

Perché una risposta come questa dice a un intervistatore che sei impreparato per una domanda non strutturata.

Mi parli di lei … può essere interpretato in molti modi diversi;
tuttavia,chiedere troppi chiarimenti ti fa solo apparire esitante e confuso.

9. Lamentarsi dell’ex capo o datore di lavoro

“Lingua lunga – carriera corta”.
Žarko Petan

Non vedi l’ora di sfogarti contro il tuo ex capo o datore di lavoro con sorrisini e frasi sarcastiche?

Le esperienze negative, i torti, le ingiustizie, le sopraffazioni del passato ti possono rendere rancoroso e suscettibile.
È normale e anche comprensibile.

In fase di colloquio di lavoro, essere astioso e pieno di risentimento verso il tuo precedente datore di lavoro non piace alla persona che ti sta intervistando,
poiché denota insofferenza e potenziale insubordinazione.

In generale, ogni tipo di lamentela (per quanto giustificata possa essere) va accuratamente evitata.

Meglio armarsi di sorriso,
positività e convinzione e abbandonare ogni traccia di rancore, risentimento o diffidenza.

Se vuoi approfondire leggi il mio post Parlare male del ex datore di lavoro è da rosso diretto

10. Parlare di stipendio e mutuo da pagare

Fai attenzione a cosa dici (quando rispondi a mi parli di lei) riguardo queste categorie.
Se sei interessato al lavoro solo per motivi di soldi o perché è vicino a casa – e lo ammetti senza problemi –
darai l’impressione di non voler aiutare l’azienda ad avere successo.

Sappiamo bene tutti che non si vive di sola aria.
Stipendio, vacanze, orario flessibile o altri benefici sono importanti.
Altro che.

Parlare di vil-denaro però il più delle volte può trasmettere un messaggio sbagliato (soprattutto in fase di introduzione) perché denota un maggiore interesse per la retribuzione rispetto al compito e alla mansione.

Ecco 10 errori da evitare quando ti chiedono “Mi parli di lei?”.
Come comportarsi allora in modo efficace? Approfondisci cliccando qui.