10 errori da evitare se vuoi ascoltare davvero l’altro (parte 2)

come non ascoltare

Nella 1a parte abbiamo visto come non ascoltare l’altro, il più delle volte, mentre il nostro interlocutore ci sta parlando, siamo concentrati su noi stessi, tendiamo a interrompere, pensiamo a come e cosa ribattere oppure anticipiamo idee e concetti dell’altro.

Vediamo i 10 errori da evitare se desideri veramente apprendere come ascoltare l’altro:

Come non ascoltare:

1. Fingi di ascoltare

Se non t’interessa, sei stanco, di fretta o sei annoiato è meglio non fingere perchè si vede.A volte,
ti rendi conto che l’altro ha voglia di parlare e tu non sei nella giusta predisposizione, non sentirti obbligato.

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È meglio dirlo apertamente, evitare di fingere e accordarsi per un momento in cui potrai essere più attento e partecipe.
Non c’è nulla di male nel dire: “ Adesso non posso …, ne possiamo parlare … ?”.
L’importante è mantenere l’impegno preso.

2. Vuoi risolvere i problemi o dici cosa fare

Impara a mettere da parte ciò che pensi, ciò che provi e i tuoi problemi.
Quando l’altro sceglie di confidarsi con te, ha bisogno di tutta la tua attenzione.

Evita frasi tipo “Sto solo cercando di aiutarti…” oppure È semplice, vedi basta che tu ….” .

3. Dai consigli o pareri

“Sai perché sei in questa situazione? Perché …” .

Spesso pensiamo, sbagliando, che l’altro si aspetta da noi un parere su ciò che ci sta dicendo.
Invece, le persone, il più delle volte, ci parlano per condividere semplicemente i loro pensieri e i loro stati d’animo.

Allora perchè ce lo dicono, se poi non vogliono sapere come la pensiamo?
Vogliono solo farci sapere come si sentono e cosa gli sta succedendo.
Tutto qui!

Tira fuori la borsa dei consigli o pareri solo quando ti sono esplicitamente richiesti.

4. Ti concentri su cosa devi ribattere

Se non vedi l’ora di dire come la pensi, come puoi ascoltare?
Non si ascolta per rispondere ma per aiutare, per comprendere e per imparare.

5. Trai subito le tue conclusioni

Alzi la mano chi non conosce una persona a cui devi ripetere un concetto almeno 4 volte,
perché tutte le volte t’interrompe con le sue conclusioni o deduzioni, presumendo di aver compreso o anticipato idee e concetti.

Non c’è niente di più frustrante essere interrotti e vedere la nostra esigenza e problematica poco ascoltata, capita o fraintesa.
Vero?

6. Prendi spunto dall’altro per raccontare di te

“So bene cosa provi anche a me è successo che … ”…. “e io cosa dovrei dire che …“.

Sei partito bene, con una buona intenzione ma purtroppo adesso sei partito per la tua tangente,
stai parlando al posto dell’altro, hai preso spunto dalle sue parole e delle sue opinioni per parlare di te e dei tuoi problemi.

7. Mentre ascolti non sei attento o concentrato

Evita di parlare, peggio ancora dire “Parla pure, ti sto ascoltando …” mentre stai facendo qualcosa d’altro.

Non ho dubbi che stai sentendo cosa l’altro ti sta dicendo ma ascoltare richiede uno sforzo d’interesse,
di attenzione e soprattutto, il desiderio di concedere all’altro del tempo e di aiutarlo.
Ascoltare richiede tutta la tua disponibilità!

8. Cerchi di cambiare o giudicare l’altro

Non cercare di cambiare il tuo interlocutore.
Non usare frasi del tipo “Non dovresti fare così”, “stai sprecando la tua vita …”.
Molto meglio essere neutrale nelle tue posizioni (anche se non è facile!).

Giudicare e disapprovare: ecco come non ascoltare.
Metti da parte il tuo ego e i tuoi bisogni personali come quello di parlare, di avere ragione o di farsi valere a tutti i costi.
Una conversazione non è una gara a chi dice le cose più giuste.

9. Ascolti in modo meccanico o freddo

Usa l’empatia, la capacità di metterti nei panni dell’altra persona è una delle abilità fondamentali per un ascolto attivo.
L’empatia si può coltivare … sforzati di ascoltare, identificati emotivamente, sorridi,
fatti sentire vicino e mostra il tuo interesse per l’altro.

10. Usi frasi-boomerang

  • “Ti capisco …” quando non conosci la persona o la situazione;
  • “Stai esagerando” oppure “Che cosa vuoi che sia …” perché stai minimizzando;
  • “Lo dico solo per il tuo bene ….” o “Secondo me devi/non devi …” perché stai giudicando
  • “Vieni al punto …” perché così mostri irritazione;
  • “Stai girando intorno…” perché così mostri impazienza;
  • “Continua…mi interessa …” e poi ti guardi intorno, guardi l’orologio, agiti il piede;

leggi anche la parte 1 small ...

E tu, cosa ne pensi?
Riconosci nel tuo modo di ascoltare queste sfaccettature?
Da parte tua, da domani, su quali di queste suggerimenti metterai maggiore attenzione?