10 espressioni di uso comune che distruggono la tua immagine professionale – 1

immagine professionale

Dovremmo parlare molto meno.
Parlare troppo e male, è l’errore più comune che facciamo.

Spesso vogliamo persuadere, convincere, parlando più del dovuto.
Parlando troppo, rischiamo di non capire davvero le vere esigenze della persona oppure usiamo espressioni che ci fanno apparire offensivi,
incompetenti o poco corretti.

Frasi o parole che possono, a livello inconscio, essere interpretate negativamente.

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Sono parole, frasi, espressioni e formalismi riempitivi che minano la tua fiducia e indeboliscono la tua comunicazione (anche se possono essere innocui nel contesto corretto).
Tipiche manifestazioni di uso comune che oramai non ci accorgiamo neanche più quando e perché le diciamo.

Ecco 10 espressioni comuni che asfaltano la tua immagine professionale:

1. Garanzie di nessun valore

Non si preoccupi … certo che c’è la clausola di recessione”
“È impermeabile questo giaccone?” “Si, certo… lo garantisco io

Se con queste frasi pensi, di essere rassicurante e trasmettere tranquillità al tuo interlocutore, ti stai sbagliando di grosso.
In realtà comunichi leggerezza, incompetenza, aumentando dubbi e perplessità.

Non sappiamo cosa dire e allora ci rifugiamo dietro queste espressioni fumose che ci danno solo l’illusione di trasmettere rassicurazione e tranquillità.

In effetti, non dici nulla di concreto e non dimostri niente

Sono risposte banali, superficiali che lasciano insoddisfatto il tuo interlocutore.
Infatti, non abbiamo spiegato perché il giaccone è ideale per la pioggia e non abbiamo indicato (e spiegato) la clausola rescissoria.

Non possiamo più pensare di “mettere via le persone” con un bel sorriso e un cordiale “Glielo garantisco io”. Oggi servono prove concrete.
Trasmetti precisione, praticità e competenza. Informati sulle caratteristiche dei prodotti e dei tessuti.
Preparati le risposte.

Nell’esempio di prima, al posto del famoso “Non si preoccupi”, puoi rispondere:
“Certo. Le spiego … il giaccone è impermeabile e traspirante grazie alla membrana che, impiegata nella lavorazione laminata, garantisce l`impermeabilità anche delle tasche esterne, come può vedere … “.

2. Affermazioni negative e dubbiose danneggiano la tua immagine professionale

“Spero di riuscire…”
“Cercherò ….”
“Forse….”
“Speriamo…”

Le espressioni negative e dubbiose hanno il potere di condizionare negativamente chi ti ascolta.
Se “speri” o “provi” significa che sei tu il primo poco convinto di quello che stai dicendo o proponendo.

Assicurati di essere assolutamente certo di quello che dici o esponi, anche (e soprattutto) quando devi esprimere difficoltà o perplessità.

Per esempio, anziché “Spero di ricevere la merce in tempo.” meglio “Faccio tutto quello che è in mio potere per ricevere la merce in tempo.

3. Frasi che fanno sospettare poca correttezza e scarsa professionalità

“Si fidi”
“Mi creda

Sono frasi fatte, con le quali pensi di colpire favorevolmente,
di solleticare la fiducia della persona, rivestendoti con un’area di sincerità e di onestà.

Alla fine ottieni l’effetto contrario,
l’interlocutore è portato a pensare che queste frasi confezionate le tiri fuori proprio nei momenti di difficoltà o per “spingere” la vendita o la richiesta.

Queste affermazioni sono degradanti per la tua immagine professionale.
Quando siamo sicuri della nostra proposta, servizio o offerta, l’ultima cosa che pensiamo è di mercanteggiare o “mettere sul piatto” la nostra serietà e professionalità.

Non proclamare la tua correttezza, lascia che parli di te attraverso i tuoi gesti, le tue parole o la tua consulenza. Se proprio devi dimostrarla,
porta esempi concreti di situazioni realmente accadute che mostrino in che modo ti sei comportato o come hai reagito.

“Si fidi. Tanto ci trova sempre qui”

Altra espressione da evitare perché abusata, logora e ambigua.
Tradotta significa “Non posso fregarti solo perché sapresti dove trovarmi”.

4. Frasi che mercanteggiano onestà

“Vuole che le dica la verità?”
“Ad essere onesto …”
“Onestamente …”
“Vuole che sia sincero con lei?”

Queste frasi suonano totalmente poco sincere.
Come può qualcuno fidarsi della tua sincerità se con gli altri dici di non esserlo?
Chi assicura la persona che con lei sarai veramente onesto e sincero?

Dietro un onestamente o una dichiarazione di sincerità si nasconde spesso una bugia altrimenti non avresti il bisogno di “addolcire” il tuo discorso con queste parole.

Spesso ci rifugiamo dietro queste espressioni fumose che ci danno solo l’illusione di trasmettere rassicurazione e tranquillità.

Oramai, non funzionano più!

5. Considerazioni negative sui concorrenti

Pensi di convincere le persone parlando male della concorrenza, di altri venditori o consulenti?

Non proprio.
A dire il vero, così dimostri poca professionalità!

Lascia che si parli di te attraverso i tuoi prodotti, le tue parole o la tua consulenza.
Piuttosto che denigrare la concorrenza, valorizza i tuoi servizi e fai percepire il reale valore aggiunto che puoi offrire rispetto gli altri.

Nel mio caso, essendo sicuro della mia proposta formativa, l’ultima cosa che penso di fare è “gossippare” screditando i concorrenti o “mercanteggiare” la mia serietà e la mia immagine professionale.

Foto: Ryan McGuire