10 espressioni di uso comune che distruggono la tua immagine professionale – 2

professionalità

6. Confidenze taglia–gambe

“Lei è il primo cliente”
“È il primo scontrino che faccio oggi”
“I clienti di oggi sono sempre più suscettibili”
“I clienti di oggi sono sempre più attenti al portafoglio”

Lamentele sulla crisi, recriminazioni su quanto è difficile vendere oggi,
sulla suscettibilità o la “grandezza” del portafoglio dei clienti di oggi,
sono sabotanti perché suonano piagnucolose e offensive.

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Queste espressioni danneggiano sicuramente la tua immagine e la tua professionalità.

7. Considerazioni poco rispettose danneggiano la tua professionalità

“Ha capito male lei …”
“È lei che ha torto …”
“Si sbaglia Signora Rossi”
“E’ stata lei a sbagliare …”

Ecco il modo più veloce per far innervosire una persona!
A nessuno piace sentirsi dire, neppure in modo educato, che sta sbagliando.

Evitiamo di contraddire o voler avere l’ultima parola!

Le belle maniere piacciono a tutti, anche se ci troviamo davanti a un cliente o una persona testarda e presuntuosa, che non vuole ammettere il suo errore.

La nostra gentilezza avrà la meglio.
Queste “battaglie” servono a poco, anche se la spuntiamo, perdiamo … il cliente.
A nessuno piace perdere!

“ Capisce anche a lei, adesso …”
“Capisce?

Anche queste espressioni sono usate spessissimo durante la conversazione,
anziché “Capisce?è molto meglio utilizzareMi sono spiegato bene?”.

8. Espressioni positive che diventano negative

“Non sono qui per vendere ad ogni costo”
“Questo prodotto non le darà problemi”
“Non c’è sotto nessuna fregatura”
“Non voglio mentirle”
“Non voglio prenderla in giro”
“Non si preoccupi”
“Non voglio rubarle tempo”
“Non voglio insistere”

Il nostro cervello non riesce a elaborare subito una frase negativa (tutto ciò che gli è comunicato con un “non”); deve prima pensarla in termine positivi per poi “negarla”.

Ad esempio, se ti dico “Non pensare a un cavallo”.
A cosa stai pensando in questo momento? A un cavallo, naturalmente!
Prima di fare la negazione del cavallo, la tua mente ha bisogno di visualizzare il cavallo.

Da qui è facile capire cosa si ottiene con la frase “Non c’è sotto nessuna fregatura” oppure “Non voglio prenderla in giro”.

Il nostro inconscio non accetta la negazione, cancella il “non” e recepisce la frase nel senso opposto a quello che volevamo trasmettere, o invita a fare proprio quello che è richiesto di non fare.

9. Frasi che non trovano soluzioni

“Non posso farlo.”
“Non c’è niente che io possa fare.”
“Non lo so.”

Le persone desiderano (e sono disposte a pagarlo anche bene) un professionista che si prenda a carico della risoluzione del loro problema,
e – se questa non è facilmente raggiungibile – perseveri nella ricerca della soluzione.

Tali espressioni la dicono lunga sulla tua professionalità, capacità (e perseveranza) di cercare e trovare una soluzione.

Anche se hai le mani legate o il risultato non è realistico, un’alternativa migliore è discutere le attuali limitazioni e proporre un piano d’azione per raggiungere il risultato migliore.

Meglio utilizzare frasi tipo:
“Penso che la soluzione migliore sia …”
“Mi dia il tempo di controllare/verificare e la richiamo/ricontatto”

10. Frasi che ti fanno sembrare insicuro

“Scusa il disturbo”
“Mi dispiace …”
“Scusa, era solo un’idea”
“Scusa, spero di non aver sbagliato”

Queste affermazioni potrebbero mettere in cattiva luce il tuo lavoro o far emergere un senso d’inferiorità.
Ci scusiamo troppo in fretta e troppo spesso!

Chiediamo scusa anche quando non è nemmeno giustificato.
Sei veramente dispiaciuto? Hai fatto qualcosa di sbagliato?

Nella maggior parte dei casi, no, non l’hai fatto.
C’è bisogno di chiedere scusa per condividere i tuoi pensieri?

Prima di usare queste parole considera se sono necessarie

Le persone forti,
fiduciose, sono disposte ad ammettere l’errore,
ma utilizzare sempre queste frasi è fuori luogo.

Hai “sempre detto così” e diventa difficile cambiare, migliorare.
Una cattiva abitudine si modifica soltanto con attenzione e costanza.
Ci vuole molta pratica!

Da domani, presta attenzione a cosa dici, conta quante volte usi queste espressioni e comincia a invertire la tendenza.
Vedrai che, giorno dopo giorno, diventerà naturale,
e salverai la tua professionalità!