13 motivi perchè la gente non ascolta quello che hai da dire – parte 1

non essere ascoltato

Dovremmo parlare molto meno.
Parlare troppo e male è forse l’errore più comune che facciamo.

Quando vogliamo spiegare, convincere, impressionare, a volte …
parliamo più del dovuto oppure usiamo espressioni o atteggiamenti che ci fanno apparire offensivi,
incompetenti o poco corretti.

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Desideriamo entrare in contatto con persone degne del nostro tempo.
Desideriamo ascoltare persone che possono mantenere viva la nostra attenzione con sorpresa ed eccitazione.

Non essere ascoltato? Attento a cosa dici

Le persone ti valutano sulla base di “quello che esce dalla tua bocca”.
Se il tuo contributo è di poco di valore,
non otterrai (giustamente) il tempo e l’attenzione degli altri.

Ecco 13 motivi perché la gente non ascolta quello che hai da dire:

1. Parli troppo e sei dispersivo

Rimbalzare da un punto all’altro.
Non arrivare mai al punto.
Poco focus, tanta dispersione.

Ripetere o aprire continuamente parentesi crea dispersione e porta a non arrivare mai al dunque.
Frasi ricche di dettagli portano il discorso lontano dalla meta.
Pensi che più ripeti un concetto più convinci chi ti ascolta?

Più ripeti, più diventi dispersivo e annoi chi ti ascolta.
Smettila con il tuo ronzio e taglia i discorsi prolissi.

Se porti chi-ti-ascolta fuori strada,
molto probabilmente resterà dove lo stai portando.
Fuori strada.

2. Ti lamenti e non risolvi i problemi

Conosci qualcosa di più irritante e noioso, ascoltare chi si continua a lamentare,
è sempre negativo e mai costruttivo?

Se parliamo solo di problemi, di scuse e di giustificazioni e mai di soluzioni, rischiamo di essere pericolosamente etichettati come “negativo e lamentoso”.
Quando non viene nulla di costruttivo dalle tue labbra,
le persone non saranno molto interessate a quello che hai da dire.

Se non inviti mai all’azione … non lamentarti (se non hai intenzione di agire).
Recriminazioni e giustificazioni sono gli strumenti preferiti di insicuri e incompetenti.

3. Interrompi o “vai sopra”

Alzi la mano chi non conosce una persona cui deve ripetere un concetto almeno 2 volte,
perché interrompe con le sue conclusioni o deduzioni,
perché presume di aver già compreso cosa gli devi dire.

È frustrante essere interrotti, non ascoltati o fraintesi.
Interrompere non è solo scortese.
È offensivo.

Se vuoi farti una risata sull’argomento,
guarda la scena della Betty con Aldo, Giovanni e Giacomo.

 

4. Usi cliché, luoghi comuni, frasi fatte

Superficiale.
Irrilevante.
Scontato.

Non c’è niente di sbagliato nell’utilizzare un cliché qui o là,
ma se la tua intera conversazione è basata su luoghi comuni e frasi fatte allora è comprensibile che gli altri siano poco interessati alle tue parole.
E poi ti lamenti di non essere ascoltato.

5. Parli sempre delle stesse cose

Scontato.
Ripetitivo.
Prevedibile.

Non tirare fuori le solite battute, gli stessi argomenti, freddure “riscaldate”,
battuta finale o il solito “cavallo di battaglia”.

Attenzione anche alle spiritosaggini scontate e alla classica battuta finale perché rischia di essere patetico.
E di non non essere ascoltato.

non essere ascoltato