5 situazioni difficoltose che tutti incontriamo nel nuovo lavoro

nuovo lavoro

Dopo tanta attesa,
è finalmente arrivato il gran giorno.
Inizi l’avventura nel tuo nuovo posto di lavoro.

Sai perfettamente che non puoi permetterti di fare errori grossolani,
da principiante,
devi giocarti (in poche ore) una prima buona impressione evitando la figura dello scolaretto timido che fa scena muta.

Nuovo lavoro? Un pò come scalare la montagna

Come saranno i tuoi nuovi colleghi?
Amichevoli e sorridenti oppure indisponenti e boriosi?
E il nuovo capo? Boh?
L’ufficio sarà “importante” o relegato in “basso a destra” vicino la toilette?

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Prima di conoscere le nuove dinamiche del tuo nuovo ufficio,
serve grande attenzione per evitare di trasmettere un’immagine distorta di te.

Come integrarsi in un ambiente che non si conosce,
e dare subito prova di quel che si vale?

Ecco 5 situazioni che tutti trovano difficoltose quando iniziano un nuovo lavoro:

1. Non capire subito gli argomenti

“Fai quello che puoi, con quello che hai, nel posto in cui sei.”
Theodore Roosevelt

Hai presente …
ti sei appena seduto nel bel mezzo di una delle tue prime riunioni,
e quando cominciano a sfilarti davanti nozioni, terminologie e concetti che non conosci,
l’unico pensiero che hai è: “Di cosa diavolo stanno parlando questi?”

Non capire cosa si sta dicendo,
è il terrore di tutti.

Potresti chiedere spiegazione.
Far ripetere il concetto.

Invece …
pur non capendo nemmeno una parola,
hai deciso di assecondare i presenti,
annuendo (come fan tutti) in segno di approvazione e comprensione.

Sperando che nessuno chieda …

2. Non comprendere la cultura aziendale

Per molte società,
la cultura aziendale è estremamente importante.

Il tuo successo a lungo termine,
dipende dal capire subito “come funziona” la tua nuova azienda.
“Ci devi entrare dentro” il prima possibile.

È un’azienda rigida e formale oppure smart e informale?
Punta tutto sul gruppo o lascia spazio anche individualmente?
È basata sui valori di una volta? È tecnologica? Innovativa?
Orientata al servizio cliente?

Quando cominci un nuovo lavoro, devi prestare attenzione soprattutto a quei valori e i principi che (all’interno dell’azienda) si danno per scontati.
Sono le condizioni fondamentali su cui si poggia la società,
le convinzioni implicite dei valori dichiarati e i “modi di fare”.

Osservando i tuoi nuovi colleghi,
prestando attenzione, familiarizzando con le persone con cui passerai la maggior parte delle tue giornate,
ti permetteranno di capire come “devi muoverti”nella tua nuova società.

3. Dire “No”

Sì!”
“Certo!”
“Assolutamente.”
“Felice di aiutarti”.

Potrebbero essere le uniche frasi che dirai ai tuoi colleghi i primi giorni di lavoro.
Ci sta,
sei così desideroso di dimostrarti un bravo lavoratore e un buon giocatore di squadra.

Ma dire tutto il tempo di SI,
non è necessariamente una buona cosa.

Può essere controproducente.
Qualcuno potrebbe approfittare della tua disponibilità.
Vedrai così ridurre la qualità del tuo lavoro e finire per lasciarti rigurgitare in un loop d’improduttività.

Impara a dire NO.
In modo sincero ma anche diplomatico,
in questo modo, stabilirai dei limiti.

I colleghi apprezzeranno la tua disponibilità,
ma con riguardo e senza metterti i piedi in testa.

4. Chiedere aiuto

Quando iniziamo un nuovo lavoro, ammettere che non si è in grado di fare tutto da soli,
può farci sentire poco smart o che stiamo compromettendo la buona prima impressione.

È difficile chiedere aiuto soprattutto all’inizio,
perché si vuole dimostrare il proprio valore.

Chiedendo subito supporto (ai colleghi o al tuo capo) è un’ammissione del fatto che non si è perfetti.
Abbiamo paura di fare la figura degli incompetenti.

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Forse,
ma c’è di peggio …
cercare di fare tutto da soli mancando completamente il bersaglio.

Chiedere aiuto è un’abilità fondamentale per la vita.
Molti degli ostacoli non li possiamo superare da soli:
Quindi,
meglio chiedere.

5. Farsi valere

Competizione, screditamento, invidia, gelosia.
All’inizio può intimidire.

Tuttavia,
farsi valere al lavoro e collaborare con i propri colleghi è fondamentale.
Sono le basi per lavorare senza frustrazioni e insoddisfazioni.

Non essere troppo remissivo.
Valorizza le tue competenze, difendi la tua posizione e la tua preparazione,
e non permettere a nessuno di “insegnarti il lavoro”.

Non essere ingenuo e neanche sprovveduto,
ma mantieni la giusta umiltà per ricevere consigli,
(l’autocritica è sempre positiva, ma non esagerare,
amplificando a dismisura i tuoi difetti).

Se ti capita una situazione difficoltosa,
esponi e discuti sempre le tue idee,
specie quando sono molto valide.

I tuoi colleghi capiranno il tuo impegno, la tua buona volontà,
e le tue capacità di problem-solving.

Non temere l’inimicizia dei colleghi o le valutazioni dei superiori.
Non essere timido.
Evita di rimanere in disparte ma avvicinati ai colleghi e ai superiori.