6 spunti per mantenere viva la discussione (quando non sai più cosa dire)

non sapere cosa dire

Non sapere cosa dire…

Non sono pochi (sorpresa!) i professionisti che hanno enormi problemi nel mantenere viva una conversazione, finendo col passare per una persona passiva e timida,
per di più non collaborativa o addirittura scontrosa.

Succede a molti di noi …
stiamo parlando con qualcuno – che abbiamo appena incontrato – e dopo un po’ …
la conversazione precipita, va in stallo.

… la mente si spegne, il silenzio è imbarazzante!

Proviamo a pensare a qualcosa d’intelligente, di rilevante,
raccontare una storia interessante,
ma niente, zero assoluto!

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È imbarazzante non sapere cosa dire, come andare avanti…

Per non piegarci al disagio del silenzio, usciamo dalla scena con un generico “Ci vediamo” (quando poi…) oppure un laconico …

Ok, alla prossima” (ah, si davvero! Dove?)

Rischiamo di perdere così l’opportunità di conoscere meglio una persona interessante e che udite-udite
potrebbe cambiare la nostra vita!

Magari creare quel contatto che sarà il primo gradino della nostra scalata professionale, oppure la persona potrebbe diventare … il padre o la madre dei nostri figli!

Chi lo sa!
La vita (sotto quest’aspetto) è incredibilmente sorprendente.

Quindi ti consiglio di dedicare un po’ di tempo a questo post.
Renderai le tue conversazioni molto più interessanti e naturali, evitando tutti quei silenzi imbarazzanti che potrebbero impedirti di incontrare le persone giuste.

Ecco sei spunti per mantenere viva la discussione, quando non non sai più cosa dire:

1. Fare domande  per colmare “il vuoto”  di non sapere cosa dire

Il punto di partenza più semplice,
e anche il più efficace quando non hai niente da dire.

Fai domande aperte.
Evita di fare domande si/no oppure domande generiche, tipo “Come stai?”.

Non chiedere nulla di troppo personale o privato.
Trova interessi comuni.

Usa il tuo buon senso.
Stai su un argomento ampio in modo da trovare qualcosa di cui parlare, tipo “Che cosa pensi di quel nuovo film?” oppure “Quali sono le tue idee su quel nuovo progetto?“.

2. Chiedere “Dimmi di più su …”

Dimmi di più sul tuo lavoro.
Dimmi di più sulla tua idea, sul tuo progetto, le tue intenzioni.
Di più su quella cosa che hai accennato prima …

Questo approccio mostra che sei interessato a qualcosa di più dei convenevoli.
Dimostra curiosità.
Interesse.

Le persone amano sapere che sei interessato a quello che dicono,
quindi se mostri un certo interesse, vorranno parlarti ancora di più.

Funziona il 99% delle volte,
perché è lusinghiero avere qualcuno che ti chieda di approfondire l’argomento.

3. Chiedere “Come sei entrato …?” – “Quando hai cominciato …?”

“Come sei entrato in azienda?”
“Quando hai cominciato a fare il coach?”
“Come è nato il tuo interesse per …?”

Le persone amano raccontare le loro storie.
Parlare e condividere apertamente le proprie esperienze professionali.

Chiedere come hanno fatto il loro ingresso in azienda, come si sono interessati al loro settore,
o come hanno ottenuto il loro ruolo … rilancerà ogni tipo di discussione.

E e se ottieni la classica risposta “Sono appena entrata“,
beh in questo caso … ne hai da parlare!

4. Parlare di un evento importante imminente o recente

Quando ti trovi a corto di idee, sei in difficoltà nel non sapere cosa dire,
parla di qualcosa di importante che accadrà o è successo di recente.

È un ottimo spunto per “lanciare” una conversazione.

Può essere un evento in azienda, nel mondo oppure un avvenimento sportivo o culturale, un fatto di cronaca (senza entrare in quella becera e violenta).

Questo ti permette di relazionarti facilmente con gli altri,
pone le basi per una conversazione più lunga,
e ti permetterà di evitare scomodi silenzi.

5. Chiedere “Cosa stai facendo di interessante in questo momento?”

“Cosa preferisci del tuo ruolo?”
“Qual è la parte più difficile/delicata di quello che fai?”

Non c’è attività che non abbia le sue sfide.

Chiedere alla persona di parlare delle sue sfide, aggiunge un vero tocco di colore a una discussione che si sta spegnendo.
Potrebbe addirittura aiutare la persona stessa a inquadrare le cose o fornirle una nuova visione del suo lavoro.

6. Non hai bisogno di essere interessante – devi solo essere interessato

La regola d’oro.

Quando parli con qualcuno – se vuoi fare “colpo” – devi essere impegnato, concentrato, presente.

Quando dico presente, intendo …
completamente presente.

Avere una sensibilità tale che il tuo interlocutore percepisca che la ritieni l’unica persona nella stanza.
Offri la tua piena attenzione.

Sono poche le persone che hanno questo dono (e le definiamo carismatiche).

Solo grazie a questo dono, gli altri ti cercheranno e ti ricorderanno.

Sbirciare il cellulare non ti toglierà dall’imbarazzo di non sapere cosa dire.

Non concentrarsi su altre cose, anche solo per un attimo

Non ti potrai mai connetterti con gli altri, se sei occupato con te stesso.
Se sei in un gruppo, presta attenzione a tutti quando parlano.

Guarda ogni persona.
Sforzati di guardare e parlare con ogni persona.

Se vedi che la persona con cui stai parlando si rifiuta semplicemente di partecipare alla conversazione o è poco socievole, puoi concludere la conversazione educatamente e parlare con qualcun altro.

Tuttavia, credo che tu abbia la responsabilità di provare a far funzionare una conversazione… piuttosto che annegare in dubbi di non sapere cosa dire!

E se lo fai bene,
godrai di nuove amicizie e riuscirai a attirare le persone.

Foto di Mabel Amber, still incognito… da Pixabay