8 cose da fare quando detesti il tuo capo ma ami il tuo lavoro – 1

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“Pillola azzurra: fine della storia , domani ti risveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai ”
“Pillola rossa”: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant’è profonda la tana del bianconiglio “

Morpheus

Avere un lavoro che si odia, può essere terribile.
Ecco perché la maggior parte delle persone ti dirà, che se hai un lavoro che ami, devi tenertelo ben stretto.

Che succede se invece ami il lavoro che fai, è perfetto,
ma il vero problema è il tuo capo/a?

Se vuoi continuare a vivere il tuo sogno professionale,
e sai per certo che questa persona ti girerà intorno per perseguitarti,
allora dovrai trovare il modo di uscire da questa trappola.

Che fare? Resistere o gettare la spugna? Pillola rossa o pillola blu?

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Non è una situazione facile. Che fare?
Mollare? E se poi non trovi?
Restare? Con rischio di un’ulcera e una vita privata destabilizzata?

Sì, avere un capo ingestibile è uno dei motivi principali per cui la gente inizia la ricerca di un nuovo lavoro,
ma non è l’unico modo per gestire il problema.

A volte abbiamo il piacere di lavorare con persone che rispettiamo e che (a loro volta) ci rispettano.
Altre volte, lavoriamo con qualcuno che a malapena sopportiamo.
Alcuni boss sono stronzi perché è stato insegnato loro che dovevano esserlo.
Altri lo sono diventati, un po’ alla volta.

Il Mercato del Lavoro è-quello-che-è,
non si può uscirne ogni volta, solo perché lavoriamo per qualcuno che non ci piace.

Ecco come farci crescere la pelle più spessa,
e come trattare con una persona che non possiamo decidere di non vedere ogni (santa) mattina:

1. Fermati a riflettere

Tutti credono di essere nel giusto.
Anche il tuo capo/a.

È il momento di fare un passo indietro e porti alcune domande che probabilmente non vuoi farti:
Sei tu il problema?
Stai contribuendo, anche in parte, a questa situazione?
Hai l’abitudine di puntare il dito contro le altre persone per spiegare la tua insoddisfazione lavorativa?
Hai avuto rapporti difficili anche in altri posti di lavoro?
Qual è il comune denominatore di tutte queste situazioni?

Potrebbe essere il momento di fare un lavoro interiore per ottenere più serenità professionale.

Un mio cliente che desiderava ardentemente una promozione,
dal momento in cui questa tardava a venire,
cominciò a odiare il capo.
Divenne sempre più indolente e svogliato, dimezzando il suo sforzo.
Si sentiva giustificato a odiare il capo (che riteneva causa della mancata promozione e dell’inevitabile licenziamento).

2. Capire i motivi che ti spingono a odiare il capo

Un altro passo importante per risolvere il tuo problema è identificare le ragioni che ti premono a odiare il capo.
Capire cosa ti dà fastidio e decidere se ignorare (fin dove possibile) o fare qualcosa al riguardo.

Potrebbe essere solo un coxxxxne?
È offensivo,
non ti dà la direzione,
le priorità e la guida necessaria per fare bene il tuo lavoro?

È un cattivo manager o una cattiva persona?
Nel primo caso,
si può provare a cambiare la struttura e la strategia di lavoro.
Nel secondo caso,
hai realmente bisogno di parlarne con lui/lei o cercare di risolvere il problema,
il prima possibile.

3. Considerare la prospettiva del tuo capo/a

Gli hai dato qualche motivo per non fidarsi di te?
Sei stato in malattia molte volte, arrivi in ritardo, sembri annoiato o disattento?
Il tuo capo è davvero così prepotente o semplicemente si sta assumendo la responsabilità di fare le cose?
Anche se ti risponde male,
potrebbe avere tante mansioni pesanti sulla testa che non puoi nemmeno immaginare?

Considera le ragioni del suo atteggiamento.
Potresti provare a capire la prospettiva e le ragioni del tuo capo e (provare) a empatizzare con lui / lei.

odiare il capo

4. Quando sei frustrato, ricorda a te stesso i motivi per cui ami il tuo lavoro

A volte, le cose vanno fuori controllo e il livello di tolleranza scende a zero.
L’unica cosa che vorresti fare è inviare le tue dimissioni.
Se ci stai pensando … aspetta un attimo!

Ricorda a te stesso che
hai lavorato davvero duramente, nonostante gli ostacoli, per ottenere questo lavoro,
stai lavorando non per impressionare il tuo capo,
ma per vivere il tuo sogno lavorativo.

In questo preciso momento,
ci sono decine di migliaia di persone che stanno facendo lavori di m….,
che odiano, perché non hanno avuto fortuna o le loro condizioni finanziarie le hanno trascinate in questa situazione.

Quindi,
ricorda a te stesso perché ami questo lavoro, perché puoi sprigionare la tua creatività, il tuo estro, essere d’aiuto alle persone, rendere felici gli altri, ecc …

Ha senso lasciarsi tutto alle spalle per colpa di uno stronzo?

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