8 insicurezze al lavoro che tutti temono (anche il tuo capo) – 1

insicurezze al lavoro

Non sono pochi i professionisti che mi contattano per “fare” coaching  perchè si sentono insicuri sul posto di lavoro, dubbiosi delle loro qualità,
e perplessi delle loro competenze.

Desiderano lavorare bene (ed essere apprezzati),
ma a volte attraversano momenti di dubbio, incertezza,
paura e confusione che rischiano di causare rovinosi capitomboli professionali.

Se sei preoccupato che tutte le tue insicurezze al lavoro emergano in superficie,
ricorda che,
che tu ci creda o no, anche le persone più sicure di sé (incluso il tuo capo) hanno paure,
incertezze, dubbi e come te…
investono tempo ed energia per superarle,
sconfiggerle oppure nasconderle agli altri.

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Ecco 8 insicurezze che tutti temono al lavoro (anche il tuo capo che sembra così sicuro e disinvolto):

1. Sentirsi invisibile

La maggior parte delle persone ha paura di non essere vista, notata,
ascoltata.

Nessuno ti contraddice, ma nemmeno uno si complimenta.
Nessuno dice niente del tuo lavoro.
Qualcuno ha chiesto il follow-up di quel cliente o ha risposto a quella mail?
Macché!

Non sei osannato, né sottovalutato.
Non sei valutato… per niente!
Dopo aver inviato una mail, c’è il silenzio-radio.

Complimenti!
Hai un super-potere da super-eroe: sei invisibile.

Questo è frustrante,
scoraggiante.

Sei sicuro che il tuo lavoro sia prezioso.
Sai che quello che stai facendo è utile,
se solo qualcuno lo notasse.

2. Dire qualcosa di ridicolo

“Le persone non sono ridicole se non quando vogliono parere o essere ciò che non sono.”
Giacomo Leopardi.

La maggior parte delle persone teme di dire cose (sia all’interno sia all’esterno dell’ufficio) che li renderà stupidi, poco professionali o semplicemente strani.

Nessuno vuole essere visto come un principiante,
un apprendista.

Purtroppo,
non abbiamo la possibilità di fare rewind delle cose che ci escono dalla bocca.

Piuttosto che preoccuparci (tutto il tempo) di dire la cosa sbagliata,
è meglio essere proattivi e imparare a scusarci,
elaborare o semplicemente spazzare via la gaffe con una battuta autoironica.

3. Non avere niente da dire .. è una delle più grandi insicurezze al lavoro

Un’altra riunione sta arrivando,
e tu cominci a sudare freddo.
Come sempre.

Come tanti professionisti – probabilmente molti di più di quello che pensi –
non sei in un ambiente confortevole.

Alcune persone possono dominare la discussione,
prendere la scena, catturare l’attenzione,
lasciando agli altri (te compreso) poche briciole di confronto.

C’è qualcosa di peggio di sedersi in una riunione sapendo di non aver niente di produttivo con cui contribuire?

Si dice che il silenzio è d’oro,
ma in questo caso…
stare seduto congelato durante l’ennesima riunione,
può essere una sensazione terribile.

Nessuno vuole essere quel dipendente che “non aggiunge mai valore”.

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4. Non capire

Semplicemente,
non intendere quello che viene detto.

Sei seduto nel bel mezzo di una riunione aziendale,
e quando cominciano a sfilarti davanti nozioni, tecnicismi e concetti (più o meno astratti),
in verità stai pensando: “Di cosa diavolo stanno parlando questi?

Non capire cosa si sta dicendo è il terrore di molti,
e una delle maggiori insicurezze al lavoro.

In un mondo ideale, il consiglio potrebbe essere semplice,
Non capisci? Basta chiedere.

Invece,
pur non capendo,
molti annuiscono con la testa tutto il tempo in segno di approvazione e di comprensione.
Non ti resta che seguire il loro esempio sperando che nessuno ti chieda di approfondire…

Foto: BarbaraAlane

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