8 modi per scoprire chi ti pugnala alle spalle (prima che sia troppo tardi) – 1

traditore al lavoro

Il doppiogiochista pugnala alle spalle,
getta l’arma ma non si avvede, stolto qual è,
che gli rimane insanguinata la mano.
E quel sangue non si lava…mai
.”
Giacomo Colosio

Doppio-giochista,
opportunista, traditore, giuda, pugnalatore-alle-spallle, fedigrafo, ecc.

Chiamalo come preferisci … hai capito di chi sto parlando!

Di quello/a che sembra essere tuo amico.
Un tuo alleato.
Un fedele compagno.

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Quello/a che ti ruba l’idea, il progetto, quello che ti manda avanti al massacro per poi occupare il tuo posto.

Di quello/a che s’infila (come una serpe) nella sottile apertura che lasciamo aperta nella nostra “corazza” perché crediamo negli altri,
nella loro buona fede, nella loro onestà e correttezza.
E qui che giocano.
E anche bene.

Perché lo fanno? Tornaconto, rancore e … piacere

Rendiconto personale, vendetta, invidia, smania di successo
o (semplice) godimento.

Il traditore è difficile da identificare, di solito quando ci riesci, ha già affondato la sua lama.
È troppo tardi!

Il giuda traditore prende il tuo suggerimento,
fa sua l’idea e agguanta le informazioni.
In caso di successo, si fa avanti per trarre il massimo credito, ma se il progetto fallisce, diventa la tua idea, scarica la colpa, ti accusa, ti diffama,
diffonde calunnie dimostrando che era sicuro del tuo fallimento.
Aveva sentore dell’imminente tracollo.

È sorprendente vedere come (spesso)
direzione, titolari e azienda sembrano essere “all’oscuro” di questi comportamenti (ben noto a tutti).

Anche se gossip e pugnalate-alle-spalle non possono sopravvivere o prosperare senza un “pubblico ricettivo”.
Sei d’accordo vero?

Ecco 8 modi per scoprire chi ti pugnala alle spalle (prima che sia troppo tardi):

1. Il traditore sussurra come … un cospiratore

Il traditore al lavoro non solo conosce ogni indiscrezione, confidenza e malignità dell’ufficio o azienda …
è il pettegolezzo dell’ufficio!

Si fonde con la malignità, la chiacchiera bisbigliata è il suo “humus” ideale.

Colpire-a-tradimento qualcuno richiede informazioni privilegiate e lui/lei le ha.
Sempre.

Il traditore sussurra.
Fai attenzione a questo particolare. Anche se, non tutti i sussurratori fanno-il-doppio-gioco.

Il modo migliore per diffondere tutte le informazioni in modo più veloce è quello di sussurrarle nelle orecchie,
raccomandando a chi-ascolta di non diffonderle e assicurando la persona che è l’unica detentrice delle notizie.

Ecco la loro forza.

Se dici una bugia enorme e continui a ripeterla,
prima o poi, il popolo ci crederà

diceva Joseph Goebbels, un tipetto che di queste cose se ne intendeva.

2. Il traditore al lavoro manipola le informazioni

Il traditore distorce o paralizza le informazioni per renderle, secondo la convenienza, più piccanti e attraenti oppure
le drammatizza, le ingigantisce, le esagera.
È un maestro in questo genere.

Finge di essere altamente onesto, spirituale e la persona più impegnata nell’organizzazione.
Si mescola con gli altri, più di chiunque altro.

Ha tutte le informazioni perché è la fonte del suo gioco e
gli permette di impressionare gli altri.

3. Il doppio giochista spesso si mostra come impegnato e sovraccarico di lavoro

Alla radice delle sue pugnalate c’è invidia,
incompetenza e incapacità.

Altri tratti da identificare sono che … generalmente sorride sempre, sussurra, cerca di creare fiducia con tutti,
parla per lo più di cose negative.

Prende il lavoro (degli altri) banale e scontato,
mostra se stesso come persona impegnata e (sempre) sovraccarica di lavoro.
Rimane più anche dopo l’orario di ufficio.

Di solito,
non gode di buona salute, soffre di disturbi mentali e/o fisici.
Alle spalle ha un nucleo familiare frantumato o una famiglia infelice.
Non ha ancora trovato il suo posto nel mondo.

Il traditore al lavoro non è una persona felice,
sana e prospera.
Come potrebbe essere il contrario?
Difficilmente si apprezzano tra loro.