9 spunti per comunicare con il team come un grande leader – in tempi di CV19

comunicare con il team

Foto di Dirk Hoenes da Pixabay

Sei il leader del tuo team.
È il momento di entrare nel concreto.
Fornire il tuo appoggio e aiutare chi ti circonda.

Far sentire che ci sei.

Sostieni e incoraggia la “tua gente”. Costantemente,
Fai sentire che sei un capo attento e presente anche e soprattutto in questi momenti difficili.

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Sei il leader del tuo team.
Devi trasmettere fiducia e importanza a ogni singola persona.
Diventa un supporto attivo e concreto per ognuno di loro.

Fai sentire la tua presenza.
Fai sentire la tua squadra importante.

1. Sii trasparente, chiaro e diretto

Non nascondere, raddolcire o minimizzare i fatti.
L’autenticità ti fa guadagnare la stima delle persone.

Evita i FORSE e i MA. Parole dispersive come “Giusto?” -“Vero? “portano inazione e confusione.

Il bisogno di addolcire il messaggio (quando vuoi comunicare con il team) ti induce a utilizzare parole dispersive che tolgono energia e incisività alla tua comunicazione.

2. “Andrà tutto bene” sono solo parole vuote se non entri nel concreto

Evita di minimizzare.
Non confortare sdrammatizzando le preoccupazioni.
Non negare l’evidenza con banali frasi di circostanza.

Se ignori l’ansia,
il tuo team penserà che non ti importa.

Specifica quello che intendi dire.

Evita di comunicare con il team in modo troppo indiretto, con domande che inducono alla riflessione o all’analisi.

Non stiamo parlando con bambini, lascia da parte gli indovinelli e vai dritto al sodo.
Se c’è qualcosa che devi dire, dillo, altrimenti meglio tacere!

Devi essere specifico. Diretto.
Spiega, esattamente quali azioni devono essere intraprese.
Quali comportamenti non ti sono piaciuti.
 

3. Non basta dire “Buon lavoro!” per comunicare con il team

Sporcati le mani. Anche tu.
Ora più che mai.

Il coraggio di pedalare ti viene quando qualcuno -a fianco a te- comincia a pedalare.

4. Non nasconderti

Sotto il ponte.
Quando il mare è agitato, il capitano dovrebbe camminare sul ponte.

5. Rinforza la fiducia dei tuoi collaboratori

Chiediti spesso: “Come posso rafforzare la fiducia del mio team?”
Onora il lavoro di coloro che ti circondano.

Lascia che la tua gente sappia che conta.
Pensa quanto sono speciali-loro, non quanto sei speciale-tu.

Condividi esperienze, spiega le azioni e dai la possibilità di esplorare nuove opportunità.
Ringrazia il tuo staff.
Spesso.

6. Dimentica il tuo titolo o posizione

Non innamorarti di dare consigli.
Dai consigli con semplicità. È inebriante se qualcuno cerchi il tuo aiuto.
Tieni i piedi per terra.

Pretendi di più da te stesso che dai tuoi collaboratori.

Non dire mai “Io sono il capo”, a meno che tu non debba assumerti la piena responsabilità.
Oggi più che mai!

7. Dai supporto alle persone del tuo team

Ripensa alla tua vita.
Scommetto che ricordi ancora con ammirazione chi ti ha aiutato.

Includi tutti i collaboratori nelle riunioni e nelle discussioni.
Non emarginare,
escludere o escludere una sola persona.

8. Guarda in faccia le persone

Non cercare il contatto visivo è segno di disinteresse. Mancanza di rispetto.
Velare. Nascondere le tue vere intenzioni.

Utilizza gli occhi per stabilire un contatto visivo (senza esagerare) per evidenziare l’interesse che provi nei confronti delle persone.

9. Ascolta … davvero!

Ascolta cosa hanno da dire le persone, prima di esprimere il tuo punto di vista.
Non interrompere.

Usa le loro idee per migliorare il lavoro.
Fai sapere ai tuoi dipendenti che hai usato la loro idea o incoraggiali a implementarla.

Ascoltare va oltre il semplice “sentire” … è empatia.
Esprime interesse. Mostra rispetto. Riconosce il valore.
Crea fiducia. Rafforza la connessione.
Aumenta l’efficacia e l’efficienza.

Se sei disposto a metterti in discussione e cerchi costantemente evoluzione e crescita vuol dire che sei … un leader.
Un grande leader.