Paura delle critiche? 9 spunti per superarla

paura delle critiche

Hei! Come interagisci con le critiche?
Hai paura delle critiche?

Come reagisci se qualcuno (un collega, il capo/a, ecc.) critica il lavoro che hai appena presentato o finito?
Chiedi scusa, spiegazioni o vai via sbattendo la porta?
Non sopporti di essere criticato,
anche se sai di aver fatto un errore?

Chiariamo subito il punto.

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Possiamo chiamarla in vari modi …
Rimprovero
Critica
Valutazione
Feedback

… addolcirla con aggettivi tipo …
Positiva
Motivazionale
Costruttiva,

… possiamo riceverla con disponibilità e cortesia (ma non tutti hanno questa sensibilità quindi preparati a ricevere anche critiche aggressive e pungenti) …

ricordarci che è un catalizzatore di miglioramento personale …

una cosa è certa …

Ricevere una criticare non è mai piacevole. Anzi.

Le critiche contrastano col nostro naturale bisogno di sentirci accettati e approvati.
È difficile non farne una questione personale.
È facile avere paura delle critiche.
Dopotutto, siamo solo umani,
chi vuole sentire cose negative su se stesso?

Solitamente, ci risentiamo se qualcuno ci fa una critica,
anche perché spesso sembra non tenere conto di “quello di buono che facciamo o abbiamo fatto”.

Quando lavoriamo bene “tutto tace, è dovuto, è dato per scontato”,
quando sbagliamo ecco che l’errore è sottolineato ed evidenziato.

La nostra reazione istintiva (e naturale) è quella di metterci sulla difensiva,
ribattere o cercare giustificazioni.

Ci sentiamo attaccati, giudicati o prendiamo la critica come un’offesa personale:

“Non valgo poi molto”,
“Sono incapace”,
“Se fossi bravo, non mi criticherebbero”

Così come possiamo accettare le critiche senza sentirci consapevoli ma soprattutto farlo diventare un momento di arricchimento e di crescita personale?

1. Accetta di non essere perfetto

Nessuno è perfetto.
È un fatto.

Nella vita si sbaglia spesso e inevitabilmente arriveranno le critiche rispetto al tuo comportamento, alla tua prestazione,
rispetto alla tua personalità e alla tua capacità di svolgerti una relazione con il team.

A tutti capita di sbagliare.
E di avere paura delle critiche.
Coloro che hanno fatto strada nella vita di sicuro hanno imparato dai propri fallimenti.
Sanno che ogni tappa della vita comporta delle “cadute”,
l’importante è rialzarsi prontamente.

2. Ascolta con attenzione

Mantieni la calma.
Non chiuderti a “riccio” sulla difensiva ma aspetta che le emozioni defluiscano.

Non peggiorare la situazione arrabbiandoti,
rispondendo in modo sproporzionato o scappando via.
È umano,
ma non è costruttivo e implica un inutile spreco di energie.

Che l’osservazione sia fondata o no (in questo particolare momento poco importa) è meglio restare aperti,
accettare le critiche per raccogliere i “frutti” e i suggerimenti utili che le critiche contengono.

Rimanendo calma,
comunicherai più facilmente con il tuo interlocutore.
La conversazione potrebbe essere più produttiva per entrambi e i problemi saranno risolti con maggiore facilità.

3. Non prenderla sul personale altrimenti è dura superare la paura delle critiche

Prendi le distanze.
Immagina che la critica è rivolta a qualcun altro.

Un funzionario, un manager, un responsabile di team,
uno store manager che (guarda caso) ha il tuo stesso nome e fa esattamente quello che fai tu.

Quando prendi la critica oggettiva, il tuo atteggiamento difensivo iniziale svanisce,
semplicemente perché non la stai prendendo personalmente.

4. Chiudere la questione

Ascoltare.
Ringraziare.
Spiegarsi.

Finirla lì.
Chiudere la questione.

Non giustificarsi più e più volte.
Non ritornare sull’argomento.
Più ribatti alla critica, più le dai credito,
più la rafforzi
.

Mai difendersi criticando chi-ti-critica.

5. Analizza e valuta ciò che hai sentito

Non sentirti paralizzato,
incompreso o vittima.

Dopo aver reagire negativamente, analizza e valuta ciò che hai sentito,
prova a chiederti perché ti hanno fatto una certa critica.

Chiediti:
“Che cosa è successo?”
“Ho lavorato sufficientemente al progetto?”
“Mi rimproverano una mancanza di precisione?”
“Di determinazione, di fermezza, di incisività?”

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6. Accetta il fatto che gli altri possano vedere qualcosa che a te è sfuggito

La persona che ti ha mosso la critica ha l’intenzione di denigrarti oppure sta cercando di anticipare o risolvere un problema?
E se volesse farti prendere coscienza del tuo errore in modo che,
la prossima volta, tu lo possa evitarlo?

Per questo motivo è importante ascoltare con attenzione le critiche e chiedere al tuo interlocutore di chiarire le sue opinioni e farti degli esempi concreti.

Chiedi:
“Quale aspetto del mio atteggiamento ti causa problemi?”
“Quale parte del compito non le è piaciuto?”
“Il mio approccio con i clienti non ti piace … quale aspetto dovrei migliorare”

Fare domande mirate spinge la persona (la prossima volta) a essere più precisa e di non “sparare a caso“.

7. Chiarisci il tuo disappunto

Se sei arrabbiato con un collega che ti ha criticato,
farglielo sapere non appena possibile,
evitando che continuino i malumori fra voi.

Spiega le ragioni del tuo disappunto e suggerisci le possibili modalità di risoluzione della controversia in modo di rafforzare il rapporto.

paura delle critiche

8. Cerca una soluzione

Ti hanno appena rimproverato per qualcosa?
Prova al tuo interlocutore che sei pronto a rimetterti in questione per migliorare e che non sei succube della paura delle critiche.

Sforzati di fare le cose per bene!
Chiediti cosa hai imparato da questa critica.

9. E se la critica non è fondata?

Se la critica cerca solo di ferirti,
non perdere tempo.
Metti le cose in chiaro con la persona interessata oppure ignorala.

Un’ultima cosa …
ecco il segreto per non ricevere critiche (e di conseguenza superare la paura delle critiche):

“Se vuoi evitare le critiche, non fare niente,
non dire niente,
non essere niente.”

Elbert Hubbard