Ansia da nuovo lavoro? Cosa è normale e cosa è solo una tua paranoia – 1

ansia da nuovo lavoro

Ansia da nuovo lavoro?
Iniziare in un nuovo posto di lavoro può essere stimolante ed entusiasmante,
ma anche stressante e “schiacciante”.

Dovrai apprendere procedure nuove,
fare tuo un cumulo enorme d’informazioni,
incontrare (e relazionarti) con tante persone, stupire positivamente il tuo nuovo capo.

Insomma, tanta pressione.
È normale sentirsi nervosi, indecisi e apprensivi.

Ansia da nuovo lavoro? Assolutamente normale!

È proprio l’ansia dei primi giorni di lavoro, quella sensazione d’instabilità,
che porta la nostra mente a “galoppare” per tentare di ritrovare l’equilibrio perduto.

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Alcune conclusioni che traiamo rientrano nella normalità,
altre volte invece sono il frutto di esagerazioni, paranoie,
fissazioni che alzano inutilmente il nostro livello di ansia e stress (come se non bastasse quello che già c’è!).

Ecco alcuni esempi di cosa è del tutto normale e cos’è il prodotto (immaginario) di una mente un po’ tesa e intimorita:

“Non capisco subito gli argomenti” – normale

Hai presente…
ti sei appena seduto ad una delle tue prime riunioni,
e quando cominciano a sciorinare nozioni, termini e concetti che non conosci,
l’unico pensiero che hai è: “Di cosa diavolo stanno parlando ‘sti matti?

Potresti chiedere spiegazione.
Far ripetere il concetto.
Oppure,
assecondare i presenti,
annuire (come fan tutti) in segno di approvazione e comprensione.

Non capire subito i ragionamenti… è normale!
Ci vuole tempo per imparare i dettagli di un nuovo lavoro,
specialmente se hai cambiato settore.

“Tutti gli altri sono più bravi di me” – paranoia

Vedere tutti gli altri (ma proprio tutti-tutti?) come più abili,
più capaci o con più talento è uno dei modi perfetti ed efficaci per farsi del male!

Confrontarsi con gli altri può essere frustrante,
ognuno è meglio e peggio di altri su un numero illimitato di scale di valori.

Dal confronto si esce quasi sempre (e inevitabilmente) sconfitti,
non perché gli altri siano migliori o tu sia una persona senza qualità,
ma perché ci si confronta con un’immagine ideale,
quindi irraggiungibile.

Anche se raggiungi il successo,
ci sarà sempre qualcuno che avrà qualcosa più di te.

“Sono esausto” – normale

A fine di giornata (nonostante i mille caffè) gli occhi ti si chiudono,
crolli sulla cena e a malapena riesci a trascinarti sul divano.

Tranquillo, è assolutamente normale.

Quando inizi un nuovo lavoro, sei “attivo” tutto il giorno,
impegnato a fare “buone prime impressioni” e ad assorbire più informazioni possibili.

Questo sicuramente è logorante.
È solo questione di tempo,
ti sentirai di nuovo te stesso in poche settimane.

Mi faranno fuori perché non sono esperto” – paranoia

Capisco la tua ansia da nuovo lavoro ma … inizialmente,
nessuno si aspetta che tu sia un esperto.

Forse non hai (ancora) le competenze necessarie per fare il lavoro perfettamente,
probabilmente stai facendo (esattamente) quello che si aspettano che tu faccia,
fino a questo momento.

Chi-ti-ha-assunto sa che hai voglia d’imparare,
vuoi dimostrare il tuo valore e la tua abilità.
Questo è (probabilmente anche) uno dei motivi per cui sei stato assunto.

“Non ho amici” – normale

Nel tuo ultimo lavoro,
conoscevi tutti, socializzavi e ti divertivi (anche fuori dall’ufficio) con tutto il team.

Ma in questo nuovo ambito, non hai ancora legato con nessuno,
e ti senti un po’ solo.
Ci sta, è perfettamente normale.

Le relazioni sul nuovo luogo di lavoro esigono un po’ di tempo. Leggi il post per approfondire.

Qualunque cosa succeda,
evita di lamentarti e di spettegolare con i tuoi nuovi colleghi per creare un legame.

È facile cadere nella trappola di gossippare per fare i simpaticoni o sembrare uno “della banda”,
ma alla fine, se lo fai, danneggerai la tua reputazione.

ansia da nuovo lavoro

“Nessuno vuole mangiare con me” – paranoia

I primi giorni del nuovo lavoro può capitare di mangiare da soli.
Non c’è confidenza, familiarità,
ognuno resta sulle sue.

Non aspettare che siano gli altri a estendere l’invito.
Fai un respiro profondo,
mettiti in gioco (affronta l’ansia da nuovo lavoro) e chiedi di sederti con un gruppo di nuovi colleghi durante il pranzo.

Fare il primo passo ti fa apparire una persona – oltre che sicura – anche amichevole e disponibile.

Foto:Moshehar

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