Ansia da nuovo lavoro? Cosa è normale e cosa è solo una tua paranoia – 2

ansia da nuovo lavoro

leggi anche la parte 1 small ...

“Non piaccio, è evidente … mi guardano tutti strano” – paranoia

Non preoccuparti di avere il controllo sui giudizi degli altri.
È impossibile.

Che siano corretti, irrispettosi o scortesi … il comportamento e l’atteggiamento degli altri, sono inevitabilmente al di fuori del tuo controllo.

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Per quanto tu possa essere disponibile, gentile e benvoluto,
ci sarà sempre qualcuno che ti criticherà,
biasimerà la tua competenza e cercherà di rovinarti una bella giornata di sole.

Prima ti rendi conto di questa cosa,
meglio è!

Metti a tacere la tua voce interiore negativa… quest’ansia da nuovo lavoro!
Lascia che questi pensieri improduttivi si consumino da soli e concentrati sull’unica cosa che dovresti fare: abbracciare questa nuova sfida.

“Non sono adeguato per questo lavoro” – paranoia

“Oddio … ma dove mi sono cacciato?”

C’è così tanto da sapere,
tante competenze da mettere sul tavolo, ogni nuovo incarico sembra un compito impossibile, ogni incontro con il capo o il titolare può essere quello in cui si viene a scoprire che non sei all’altezza.

Responsabilità scoraggianti. Disagio nel ruolo.
Poche idee.
Non sapere cosa fare… o a chi chiedere.
Chiedere aiuto per quasi ogni compito assegnato.

Perché ti senti inadeguato nel lavoro?
Perché tutta questa ansia da nuovo lavoro?
Anche se (almeno fino adesso) l’azienda e il team sono soddisfatti della tua prestazione, senti di non essere qualificato, dubiti di te stessi e cominci a “martellare” costantemente la tua fiducia.

È facile cadere in questo tipo di pensiero.
Leggi il mio post.

“Sono stato assunto per fare A e B invece faccio X e Y” – paranoia seria

Pensavi di essere stato assunto per gestire le iniziative di social marketing della tua nuova azienda,
invece ti hanno piazzato in mano un telefono, un elenco lunghissimo di persone da chiamare per piazzare quel prodotto o servizio (in cui non credi neanche).

Questo non è sicuramente il ruolo per cui hai superato (e vinto) le selezioni.
Ahia! Questa è una preoccupazione seria.

Se il lavoro che stai facendo non è il lavoro per il quale sei stato assunto,
può valere la pena di conversare con il tuo capo diretto (o con l’azienda),
ma se la discrepanza è così grande,
probabile questo non è il posto giusto per te e dovresti iniziare a pensare alla tua prossima mossa.

“Azz… ho fatto un errore” – normale

Nessuno è perfetto.
Nessuno nasce-imparato.

Non importa quale sia il tuo incarico e la tua posizione,
scommetto che sicuramente hai guardato qualcuno e ti sei chiesto perché sia più efficace di te,
pur facendo lo stesso lavoro.

Ma la verità è che anche queste persone,
a loro volta, fanno tanti errori.

Così,
smettila di confrontarti e concentrati invece sull’apprendimento per evitare tali errori nel futuro.

Relativizza,
non fare di una goccia un oceano,
guarda le cose dalla giusta prospettiva.
Non farti travolgere dall’ansia da nuovo lavoro.

“Ho fatto un errore. Mi licenzieranno per questo” – paranoia

Se c’è qualcosa del tuo modo di lavorare che non ti piace,
fai attenzione la prossima volta,
analizza la situazione e cerca di capire come risolverle ed evitare l’errore sul lavoro.

Convinciti che il mondo non smetterà di girare,
non ci sarà l’apocalisse, e non perderai il lavoro perché hai commesso un errore.

Se tu fossi davvero uno stupido incompetente non saresti al tuo posto di lavoro.
Se ti hanno assunto… vuol dire che credono in te,
nella tua potenzialità e sono convinti che tu possa fare bene il tuo lavoro.

L’importante non è impegnarsi per far cambiare loro opinione!

“Devo essere assolutamente perfetto” – paranoia

Se hai un forte desiderio di essere perfetto,
è perché sei preoccupato di ciò che gli altri pensano di te,
chiedi loro un riconoscimento, un’approvazione.

Se sei perfetto,
chi mai potrebbe criticarti o trovare un difetto nel tuo lavoro?
Infatti, la tua sicurezza è subordinata al raggiungimento degli obiettivi.

Se il tuo capo o i clienti (sempre più impazienti) aspettano un tuo feedback o di vedere un qualche progresso, forse… non è il momento di ossessionarsi con i dettagli,
arrivare alla riunione a mani vuote,
rimandare (continuamente) l’appuntamento fino a quando tutto sarà “perfetto”.

Accontentarsi di “buono”,
potrebbe sembrarti un approccio apatico e approssimativo,
ma ci sono momenti in cui è completamente giustificato,
e diventa la scelta più efficiente ed efficace.

ansia da nuovo lavoro

“Non pensavo fosse così dura” – normale

Basta sentire le news per vedere quanto sia difficile trovare un lavoro e quanto spesso sia già tanto averne uno (bello o brutto che sia).

Il mondo del lavoro, come si potrebbe negarlo,
si è fatto sempre più competitivo, complicato e ovunque “imperano” tensione e nervosismo.
A farne le spese sono soprattutto le persone con un carattere più tranquillo e accomodante.

Oggi il mondo del lavoro cambia velocemente, per qualcuno troppo velocemente,
ed è per questo che per ambientarsi ci vogliono requisiti importanti:
impegno, preparazione e resilienza.

Ansia da nuovo lavoro? Normale .. normalissimo!

Sentirti ansioso o un po’ insicuro mentre stai iniziando un nuovo lavoro,
quando ti stai adattando a un nuovo ambiente, è perfettamente normale.

Non preoccuparti per questa ansia da nuovo lavoro … ti sentirai più a tuo agio nel giro di un paio di settimane.

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