Basta scuse. È il momento di lanciarsi! (parte 1)

scuse per non fare

Chi vuole sul serio qualcosa trova una strada,
gli altri una scusa
.”
Proverbio africano

Siamo amanti della procrastinazione, filosofi del rimandare,
artisti del posticipare.

Mentiamo a noi stessi, rimandiamo impegni e responsabilità, ci distraiamo con qualsiasi attività (anche se inutile),
continuiamo a lamentarci per non essere riusciti a raggiungere i nostri obiettivi.

Le scuse per non fare diventano facilmente abitudini che ci rendono passivi davanti agli eventi della vita,
ma non riusciamo (o non vogliamo?) a sostituire pigrizia, inerzia e scuse con energia, volontà e azione.

Scuse per non fare e non mettersi in gioco

Non appena la salita comincia a farsi dura, anziché prendere l’opportunità per metterci alla prova,
tiriamo fuori un ventaglio di giustificazioni per non continuare (o iniziare) e gettiamo subito la spugna.

Piuttosto che metterci in gioco, e ammettere le nostre responsabilità, ce la prendiamo con la fortuna, il caso o il destino e raramente mettiamo in discussione la nostra poca determinazione o la nostra scarsa volontà.

Iscriviti alla Newsletter e ricevi GRATIS la guida sul coaching "Investi su Te Stesso"

Le difficoltà, che incontriamo nella vita, non devono essere una scusa per mollare ma un’opportunità di crescita, di progresso e non dovremo lamentarci per quello che ci accade ma mantenere un approccio sempre proattivo verso gli eventi che ci accadono.

Una caduta non è una sconfitta ma un passo avanti verso il successo. Si dice che i vincenti trovano sempre una via mentre i perdenti trovano sempre una scusa.
Infatti, ci sono sempre persone che ce la fanno,
nonostante tutto!

Perchè ti nascondi dietro queste scuse per non fare? Perché non stai facendo quello che devi fare? Cosa succederà se continui a rimandare? Se rispondi onestamente, ti renderai conto che è importante iniziare subito. Non importa quale sia il tuo obiettivo (trovare lavoro, metterti a dieta, imparare una lingua etc.).

Trova meno scuse e passa all’azione.
Basta scuse: FALLO ADESSO!

Basta aspettare di essere pronti

“Oggi non me la sento”
“Sono stressato”.
“Quando sarà passato questo periodo, lo faccio”
“Non sono preparato/ancora pronto”
“Non è il momento giusto.”
“E’ un periodo pesante.”
“10 minuti ed inizio.”
“Ancora 5 minuti.”
“Solo per questa volta”

La verità è che non saremo mai pronti!

Muoviamoci ora o potremmo non partire mai.

Per iniziare, non aspettiamo di essere preparati, di essere perfetti o di “sapere tutto”.
Abbiamo scelto il nostro obiettivo, abbiamo raccolto tutte le informazioni necessarie, abbiamo valutato i rischi e individuato le azioni da fare.
Adesso dobbiamo fare il primo passo.

Quando lo farai?
Dopo una lunga e meditata riflessione?
Dopo aver chiesto il parere agli altri?
Averci dormito sopra?
Aspettando il segnale dal cielo o da un sogno?
Oppure semplicemente aspettando “domani”?

Parti adesso e migliora strada facendo, un piccolo passo dopo l’altro.

Se qualcosa non va, cambia un dettaglio e poi riprova. All’inizio non ti sentirai mai completamente pronto perché stai andando oltre la tua abituale zona di comfort, stai prendendo una strada stimolante e affascinante ma anche ignota e (forse) piena d’insidie.

Anche se conosci tutta la teoria, ma non “scendi” nella pratica sei sempre al punto di partenza.
Potresti leggere e informarti per giorni o per anni, ma non saprai mai tutto quello che c’è da sapere. A un certo punto dovrai fermarti,
respirare e … buttarti!

Basta aspettare il giorno giusto

“Lo farò domani.”
“Dal 1° gennaio ricomincio.”
“Dal 1° del mese ricomincio.”
“A gennaio mi iscrivo in palestra.”
“Da lunedì ricomincio.”
“Dopo le vacanze ricomincio.”
“E’ venerdì!”sabato!, domenica!”
“È il week-end.”

Fai parte anche tu del club di “Quelli che dal 1° dell’anno/ mese/ settimana … faranno/diranno/cominceranno”?
Il lunedì hai sempre buoni propositi ma il martedì li hai già dimenticati?
Oggi non riesci ma da domani …

Sì, sì. Come no!

E domani non avrai alcun motivo per non dire la stessa cosa di oggi.
Dopo tutto, un giorno in più che differenza fa? Alla fine, ti rendi conto che hai rimandato le cose così che oramai non è neanche più il caso di farle.

Non lasciarti immobilizzare dalla sindrome di “domani”: il tempo giusto per l’azione è “oggi”.
Rimandare serve solo a continuare a vivere la vita a metà senza “approfittare” di ogni giorno che hai a disposizione.

Iniziare “da domani”, “da lunedì”, “dal mese prossimo”, ecc,. non ti farà cominciare mai. Fallo adesso, subito.
Devi fare il primo passo adesso perché non esiste il giorno o l’ora giusta per iniziare a fare qualcosa.

Basta rimandare per la paura di sbagliare

Tutti sbagliano.

Tutti hanno paura la prima volta che fanno qualcosa.

Viviamo in tempi complessi e incerti.
Anche se ti organizzi e pianifichi con cura, ci saranno sempre imprevisti, calcoli sbagliati, ritardi e cambi di programma.

Avremo sempre timore di sbagliare, di non conoscere a priori quale sia la scelta sbagliata e quale quella giusta. La verità è che la paura di sbagliare ci accompagnerà sempre.

Non ci sono certezze e non esiste la garanzia di successo quando siamo di fronte ad una scelta.
Accetta la paura come un dato di fatto e considerala come parte integrante del tuo percorso personale.
Accettare la paura, non significa che siamo paurosi, rassegnati o irresponsabili.
Vuol dire, semplicemente, che scegliamo di essere più saggi e concreti.

Senza cadere nel vittimismo o nell’accampare scuse per non fare accettiamo i nostri limiti,
siamo più comprensivi con noi stessi e passiamo senza indugio all’azione.

leggi anche la parte 2 small ...