Non sei il mio capo! Come sopravvivere al collega che fa il boss (parte 2)

collega boss

Parla con il tuo collega boss in privato

A volte,
le persone prepotenti vogliono solo essere ascoltate.

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Anche se non giustifica il fatto, di essere prepotenti, potrebbero cambiare atteggiamento.
Il tuo collega può essere inconsapevole del fatto che ti sta alienando …
può darsi che lui/lei si veda invece come disponibile,
responsabile e dinamico.

Non discutere, o peggio litigare, davanti agli altri colleghi

Fallo solo in privato e a quattr’occhi.
Chiama la persona da parte,
in una saletta conferenze libera o in qualsiasi altro posto lontano da occhi e orecchie indiscrete.

Rilassati prima di parlare.

Poco prima dell’incontro,
prenditi qualche minuto per rilassati più che puoi, respira profondamente,
sorridi per sciogliere la tensione dal tuo viso.

Digli con calma, oggettivamente e rispettosamente,
che il suo comportamento è inappropriato e ricordagli che tu non rispondi a lui.

Rimarca il fatto che è un tuo pari

Non è il tuo supervisore e che a volte i suoi “suggerimenti” possono essere interpretati come ordini.

Parla in modo discreto,
metti in chiaro che non tollererai la situazione e parlerai con un superiore, se la questione continua.

Digli qualcosa del tipo: “È lodevole/ammirabile vedere qualcuno così preoccupato,
ma sono perfettamente in grado di fare il lavoro per il quale sono stato assunto”.

Le reazioni alla tua rimostranza possono essere diverse.

Il collega boss può riconoscere il suo errore e chiedere scusa oppure difendere le sue azioni con la scusa di aiutare o di essere beneficio per l’azienda.
Se giustifica la sua prepotenza,
digli che apprezzi il suo interesse ma ribadiscili che prenderai istruzioni solo dal tuo diretto superiore.

Collabora ma mantieni le distanze

Collabora quando devi,
ma mantieni il contatto al minimo.
Comunica con lei/lui solo quando il lavoro lo richiede.

Se cerca di fare bella figura invitandovi a pranzo o per un drink a fine lavoro,
rifiuta educatamente.

Accettare potrebbe sembrare un modo amichevole per rattoppare il conflitto,
ma sfumando il “confine” professionale tra voi due,
le cose potrebbero complicarsi e ritorcersi contro di te.

Documenta le tue comunicazioni

Conserva le mail che illustrano il suo comportamento poco corretto.
Tieni un registro scritto di ogni contatto scorretto avuto con lui/lei;
nota la data, l’ora e ciò che è avvenuto.

Se la situazione si aggrava, avrai bisogno di prove documentate e specifiche.
Evita il più possibile accuse e rimostranze vaghe,
sommarie o imprecise che possono diventare clamorosi “autogol”.

Parlane con il tuo capo o il tuo datore di lavoro

Se hai provato queste strategie e il comportamento del tuo/a collega non è cambiato,
è venuto il momento di parlarne e mettere a conoscenza della situazione il tuo capo,
il direttore o un responsabile delle Risorse Umane.

Presentagli il tuo caso,
senza piagnistei, vittimismo e senza incolpare ma fai in modo che il tuo superiore sappia che apprezzi il lavoro che fai.
E che vuoi svolgerlo senza continue interruzioni da parte di quella persona.

collega boss

 

Attieniti ai fatti e non etichettare il collega (“Fa il capetto” oppure “Pensa di essere il capo“),
ma piuttosto “Lui/Lei mi ha dato questo lavoro da fare, che intralcia il piano di lavoro già concordato con te/Lei.
Questo comportamento sta creando tensione in ufficio/negozio/centro
“.

Piuttosto che lamentarti e accusare è più efficace rimarcare che questo comportamento ti distoglie dal lavoro,
crea tensioni nel team e rischia di provocare un calo di produttività
(questi argomenti sono senza dubbio più “sensibili” agli occhi del tuo capo o datore di lavoro).

Può darsi che il tuo collega boss sia chiamato per un incontro, o un richiamo,
e le cose probabilmente torneranno come prima.

… e se avesse ragione lui/lei?

Se il tuo/a collega boss ti rimprovera regolarmente o comunque critica costantemente il tuo lavoro,
ti consiglio un’auto-valutazione delle tue capacità professionali.

Analizza il comportamento del tuo/a collega boss:
è davvero così prepotente o semplicemente si sta assumendo la responsabilità di fare le cose?
Sta cercando di controllarti,
di fare il gradasso oppure sta cercando di capire come le tue attività s’inseriscono nel lavoro del team?

Per molti, un capo basta e avanza …
di un collega boss ne facciamo tutti volentieri a meno.
Vero?