Come fare una candidatura elettronica efficace – parte 1

candidatura elettronica

Ormai la ricerca di lavoro è online.

Non è certo vietato utilizzare la posta per spedire CV cartacei,
ma questa pratica sta lentamente scivolando nel passato.

I vantaggi della candidatura elettronica sono evidenti.

Per le aziende,
le candidature online possono essere filtrate (secondo determinati parametri),
salvate e archiviate con molta più facilità.

Per i candidati la candidatura elettronica permette di presentare in modo rapido e completo il proprio dossier a un’azienda selezionata.
La velocità del web però non dovrebbe incoraggiare l’invio “a pioggia” di lettere e CV generici.
Meglio inviare 10 candidature ben studiate piuttosto che 100 poco personalizzate.

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Se hai già confidenza con le candidature,
non troverai grandi differenze nella stesura di una candidatura elettronica rispetto a una “normale”.

La composizione della candidatura via mail è la stessa:
la lettera di presentazione, il curriculum vitae e (eventualmente) i certificati richiesti.

Non ci sono grandi variazioni è vero …
ma anche in questo caso è richiesta la massima cura nella preparazione di una candidatura convincente.

Quando utilizzare una candidatura elettronica?

Invia la tua candidatura elettronica in risposta ad un annuncio (online o sul giornale),
per una candidatura spontanea,
se ti candidi per un posto nel settore informatico oppure se devi inserire i tuoi dati nel sito web di un’azienda (nell’apposito spazio riservato alle candidature).

Se non sai bene come muoverti,
prendi contatto l’azienda e chiedi se devi inviare la tua candidatura per e-mail
(giacché ci sei, puoi chiedere anche l’indirizzo mail della persona responsabile/titolare).

In teoria, se non specificato, la candidatura è sempre da inviare per posta.

Lettera di candidatura si o no?

Anche nell’era di Internet,
la lettera di candidatura resta importante.
È un complemento indispensabile al tuo CV per presentarti e convincere il reclutatore che sei la persona giusta.
Tanto più qualificato è il posto, quanto più è necessaria.

La lettera di presentazione ti permette di distinguerti dagli altri candidati,
può aiutarti a entrare in contatto con l’azienda, catturare l’attenzione del selezionatore (con lo scopo di ottenere un colloquio) e rimarcare la tua professionalità.

Inoltre può dimostrare, in poche righe,
il tuo reale interesse per la posizione:
perché hai scelto quest’azienda, cosa ti ha attirato di più nella posizione oppure il tipo di posto che t’interessa,
perché il reclutatore dovrebbe scegliere proprio te e non un altro, ecc.

Ė fondamentale,
ricordarsi di focalizzare la propria attenzione sui bisogni del destinatario e non sulle nostre aspirazioni.

Lettera di candidatura allegata o nella mail?

Non ci sono regole standard.

Hai due possibilità:
puoi copiare il testo della lettera di presentazione direttamente nel corpo della mail (cercando di mantenere una buona impaginazione)
oppure la invii come allegato, in formato .pdf.

Personalmente ti consiglio un mix.
Scrivere nel testo della mail 4-5 righe di presentazione: chi sei, titolo di studio, qual è il tuo titolo o la tua figura professionale e allegare comunque la lettera di motivazione.
E-mail e lettera d’accompagnamento devono essere comunque diverse.

Contenuto efficace nel testo della mail

Quando mandi una mail a un’azienda,
è necessario presentarti: nome e cognome, cosa fai, chi sei, titolo di studio, quanti anni hai,
qual è la tua figura professionale e per quale posizione ti stai candidando.

Evita d’inviare la mail solo con il tuo nome,
la lettera di motivazione e il CV della serie: “In allegato, la candidatura e il curriculum” perché dà un’idea di svogliatezza e approssimazione.

Ricorda che dall’altra parte dello schermo c’è pur sempre una persona cui potrebbe far piacere leggere qualcosa in più su di te
altrimenti non sorprenderti se la tua mail non sarà neanche aperta o sarà spostata automaticamente fra la posta indesiderata.

Descrivi (mi raccomando non più di 6 righe) le tue principali esperienze e quali sono le tue principali competenze maturate,
evidenziando quelle che potrebbero essere più utili all’azienda a cui stai scrivendo.

Nel caso di risposta a un annuncio letto sul giornale o sui siti specializzati,
potresti cominciare tipo: “In riferimento al vostro annuncio su … (sito web o giornale),
ho il piacere di inviarvi il mio Curriculum Vitae per la posizione di …” oppure “Con la presente chiedo di poter collaborare in qualità di …” e anche “Sono alla ricerca di una nuova opportunità professionale che mi permetta …”.

Poi continuare con “In attesa di un vostro cortese riscontro,
resto a disposizione per ogni chiarimento e per un eventuale colloquio conoscitivo
”.

Puoi concludere con saluti un po’ meno formali ma comunque sempre cordiali: “Le auguro una buona giornata” o il semplice “Le auguro un buon lavoro”.

Utilizza (senza esagerare) il grassetto per evidenziare le parole più importanti.

Oggetto immediatamente comprensibile

Dall’oggetto deve subito risultare chiaro per quale posto è stata inviata la candidatura.
Precisare l’oggetto della mail è molto importante,
poiché evita che la mail passi inosservata o che finisca nello spam.

Un esempio: “Candidatura di Michele Ferrarelli per il posto di formatore di addetti alla vendita
oppure può essere il riferimento all’annuncio di lavoro “Rif. Selezione per Addetto Vendita”.

Leggi la parte 2 del post “Come fare una candidatura elettronica efficace”.