Come gestire con efficacia il collaboratore sarcastico e irrispettoso – 1

gestire il collaboratore difficile

Una iena.
Ecco cosa “diventa” Michela – durante le sessioni coaching – quando parla di Enrico  … un nuovo collaboratore che usa spesso il sarcasmo.

Sovente commenta malignamente alcune delle sue disposizioni, nelle riunioni si comporta come se lei avesse poca importanza.

Fa osservazioni “spiritose” anche ai suoi colleghi.

“Uno stronzo. Ecco cos’è!
Ma chi ce l’ha mandato qui … Non mi sta dando il rispetto come manager e suo team leader”.

Michela vorrebbe risolvere questo problema velocemente e andare avanti con i compiti più urgenti.
Non sa se è maggiore il disagio di tollerare tale sarcasmo oppure la difficoltà di affrontarlo.
È preoccupata per l’atteggiamento e i commenti di Enrico.

Le chiedo:
“Quanto tempo ti sta portando via il tuo collaboratore irrispettoso?
Quanto disturbo sta creando?”

Troppo, di sicuro!

Se il collaboratore sarcastico diventa un problema per la tua leadership, devi affrontarlo a testa alta.
Subito.

Più a lungo lascerai che avveleni l’ambiente di lavoro, la coesione del tuo team, maggiore sarà il danno che farà.

Michela è il momento di imparare a “galleggiare” in questa situazione.
Ti servirà nel futuro.
Il tuo futuro di leader.

Il sarcasmo può essere un modo di deridere o prendere in giro un’altra persona.
Spesso sfocia nella mancanza di rispetto.

Affronta subito la situazione.
Ecco 9 spunti strategici per “mettere nell’angolo” e gestire il collaboratore difficile:

1. Definisci il tipo di sarcasmo

La domanda che devi porti, prima di decidere-come-muoverti, è …
il tuo collaboratore usa l’ironia solo per essere divertente e fare il brillante (anche se riesce male)?
Oppure il suo unico obiettivo è sminuirti, sconvolgerti, ferirti?

Se il sarcasmo è inteso come umorismo,
noterai che la persona è sarcastica tutto il tempo – con i colleghi e anche con se stessa.

Non ci sono cattive intenzioni dietro le sue dichiarazioni. I suoi comportamenti possono riflettere sentimenti che prova nei confronti di se stessa.

Puoi affrontare il suo sarcasmo, con più leggerezza, dicendo che non capisci la sua ironia.
La persona probabilmente non ne è nemmeno consapevole di essere così pungente.

Se il sarcasmo invece è particolarmente diretto verso di te, è intenzionalmente in malafede, usato per sminuirti e rovinarti la reputazione, devi passare a un approccio molto più diretto.

L’intenzione è farti sembrare incompetente, apparire più SMART, farsi notare e salire nella gerarchia.

Se vuoi gestire il collaboratore difficile è importante non lasciare lievitare il problema.
Ne va della tua immagine di leader.

2. Non prenderla sul personale

La tua massima preoccupazione è il successo del tuo team e della tua azienda.

Non esigere rispetto.
Se lo chiedi, vuol dire che lo hai già perso.

Il rispetto deve essere guadagnato piuttosto che richiesto per via di un titolo o di una posizione.

Non fare affidamento all’autorità (almeno non subito). Quando avvertiamo la mancanza di rispetto, sentiamo il bisogno dell’autorità.
“Se non smetti, lo dico al capo (al grande-boss, al CEO, al titolare)

Non minacciare.
Ti rende piagnucoloso. Lamentoso.
Quando minacci di “dirlo alla maestra”, ti atteggi a un bambinone piagnucoloso.

3. Mantieni l’autocontrollo se vuoi gestire il collaboratore difficile

Non attaccare il sarcasmo con il sarcasmo.
Non rispondere a un’osservazione sarcastica con un commento ugualmente inappropriato.
Il pericolo è l’escalation.

Non replicare con una risata, una sorriso o un’espressione severa.
Mantieni la calma. Cerca di non sembrare influenzato.

Rivolgi alla persona uno sguardo vuoto, neutro,
alla fine capirà che con te non attacca.

Fai domande specifiche tipo:
“Che cosa vuoi dire?”
“Non la vedo così”
“Ne sei proprio sicuro?”
“Questa non è stata la mia esperienza”

Se i tuoi tentativi di ignorare l’insensibilità non vanno a buon segno, devi rendere le tue obiezioni ancora più chiare e dirette.

Ad esempio:
“Trovo che i tuoi commenti scortesi e ingiustificati, nonché poco divertenti.
Per favore smettila”.

Se il commento sarcastico è stato inviato via email,
non rispondere.

4. Fissa un incontro a quattr’occhi

Gestire il collaboratore difficile non è cosa facile. Discussioni imbarazzanti davanti colleghi o clienti rischiano solo di aumentare la tensione,
senza risolvere il problema.

Meglio dare feedback negativi nel privato e a quattr’occhi.

Poco prima dell’incontro,
prenditi qualche minuto per rilassarti respirando profondamente, sorridi per sciogliere la tensione dalla tua faccia.
Ti tornerà utile.

Foto: Ryan McGuire