Diventare un leader: gestire invidie e gelosie degli ex colleghi

diventare un leader

Hai ottenuto la promozione che tanto desideravi?
Bene!

Hai ottenuto la posizione perché hai le competenze giuste o hai colpito positivamente chi ti ha scelto.
Ma i tuoi colleghi la pensano allo stesso modo?
Uhm….

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Invidie e gelosie.
Ecco cosa devi imparare gestire.

Magari qualcuno di loro è deluso, arrabbiato, frustrato.
Ambiva anche lui/lei a quella posizione … e invece hanno scelto te!
È toccato a te diventare un leader!

Non per tutti sarà facile mettere da parte l’ego, nascondere invidie e gelosie e venire a congratularsi con te.

Non essere arrogante

Hai lavorato sodo per ottenere questo riconoscimento, per diventare un leader. Ti senti orgoglioso dei tuoi risultati.
Ci sta.

Fai attenzione, però a non essere arrogante o risentito … altrimenti aumenterai il numero dei tuoi haters.

Evita mail tipo “A star is born …”, “Ehi, forse non lo sai… adesso sono il capo … eh… eh”.
Non cadere in discussioni o in vecchie ruggini con un collega-rivale “Ehi, se avresti fatto bene il tuo lavoro, non saresti stato così trascurato“.

È una tattica né divertente tantomeno accattivante.

Questo non vuol dire non festeggiare e non pubblicizzare il tuo successo (sul lavoro, sui social media, ecc …).

Al contrario,
non sentirti in dovere di chiedere scusa o sminuirti, diventare un falso-umile tipo ”Non me lo aspettavo”, “Non capisco perché hanno scelto me … non ho esperienza di gestionale”.

Chi non è stato riconosciuto avrà un motivo in più per essere arrabbiato, chi non è stato prescelto non vuole sentire quanto sei immeritevole
perché lo sa già!

Offri il tuo supporto se vuoi diventare un leader

Mentre la tua stella sale … gli altri rimangono al palo!
Non farli sentire esclusi.

Offri consigli utili a quelli che sembrano più risentiti. Riconosci il loro ruolo. Complimentati per i loro sforzi. Dai suggerimenti (se ne hai – altrimenti evita) su come anche loro possono migliorare le loro abilità.

Potrebbero diventare tuoi alleati, desiderosi di associarsi al tuo astro crescente.

Funziona?
Sì ma non per tutti e poi … all’inizio devi aspettare che si “sbolliscono” gli animi.

Non preoccuparti di controllare i giudizi

È impossibile.
Il comportamento e l’atteggiamento degli altri sono inevitabilmente al di fuori del tuo controllo.

Per quanto tu possa essere disponibile, gentile e benvoluto ci sarà sempre qualcuno che ti criticherà,
biasimerà e cercherà di rovinarti una bella giornata di sole.

Cercare di controllare e neutralizzare giudizi, critiche e malelingue è la ricetta migliore per ottenere …
ansia, frustrazione e rabbia.

Quando accetti di non controllare o assecondare critiche e giudizi, vuol dire che scegli di essere saggio e concreto.
Prendi coscienza di un dato di fatto, una parte integrante della nostra vita …
prima lo consapevolizzi meglio è!

Crea amicizie strategiche

Per contrastare i detrattori invidiosi è importante costruire forti alleanze con le persone giuste.

Quelle persone che saranno i tuoi sostenitori quando arriva l’alta marea.
Inoltre possono aprire le porte per te, dare priorità alla tua richiesta e assistenza al tuo progetto.

Continua a soddisfare le esigenze di-chi-decide

Non tutte le persone con cui lavori celebreranno la tua promozione.
Lo sai!

Preoccupati di meno di ciò che pensano i tuoi (oramai ex) compagni e tieni d’occhio chi-decide.

Hai ottenuto il riconoscimento, perché chi-decide ha apprezzato il tuo lavoro e il tuo modo di fare.
Non fargli pentire di averti scelto!

L’invidia può spingere alcune persone a comportarsi in modo scorretto

… anche irrispettoso e vigliacco.
Potresti diventare vittima di pettegolezzi, esclusione o sabotaggio (sottile o diretto).
Diventare un leader vuol dire anche questo!

In privato, con calma incoraggia il tuo denigratore a parlare onestamente. Non aprire il dialogo con frasi tipo “Ehi, Qual è il tuo problema?” perché ti fa sembrare subito inquisitore e conflittuale.

La persona si mette sulla difensiva,
diventa un “rimpallo” di negazioni e tutto si conclude senza ottenere nulla di costruttivo.

Meglio iniziare con un esplorativo “Ho notato una frattura fra noi … “.

 Spiega che desideri rendere la vita professionale di tutti più agevole

Parla del tuo nuovo ruolo e del rapporto che stai cercando di costruire con il team. Ricorda che sei realmente interessato a lui/lei e alla sua carriera.

Se necessario, evidenzia che la sua condotta potrebbe danneggiare le prestazioni generali del team. Offri la tua collaborazione per proporre strade reciprocamente accettabili. Il rapporto potrebbe restare cordiale ma un certo distacco professionale è consigliabile per entrambi.

Quando ti senti spiazzato da un certo comportamento oppure non riesci a capacitarti di come invidia e gelosia possano portare a certe umane bassezze … ricorda la massima di Marty Rubin:
“Il cane chiuso nel recinto abbaia a quello che scorrazza liberamente.

Image by LeoNeoBoy on Pixabay.