Errore al lavoro … e adesso? Come rimediare in 7 mosse

errore al lavoro

Noo… davvero? Ma come hai fatto?

Hai cancellato quei file così importanti e senza farne una copia?
Come hai potuto dimenticare quella scadenza così importante?
Hai spedito quella mail con informazioni sensibili o riservate al diretto concorrente?

Ma com’è possibile?

Un periodo di stanchezza, la fretta, un attimo di “follia”,
la testa da un’altra parta …
tutto quello che vuoi certo … ma l’hai fatto.

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E adesso?

1. Non autocommiserarti troppo

È terribile,
vorresti picchiare la testa contro il muro per aver fatto un errore così stupido,
ma non c’è più niente che tu possa fare. Ora.

È un dato di fatto … sul lavoro, prima o poi, capita a tutti di sbagliare; nessuno è esente da errori.
Con gli errori si cresce e con un po’ di attenzione la prossima volta lo eviterai.

Adesso, quel che è fatto, è fatto.
Impara dal tuo errore e passa avanti.

Non darti dello stupido e non commiserarti troppo.
Questo non è il momento per le recriminazioni perché sprechi un sacco di energie preziose (che adesso ti servono come-il -pane).

Ora serve lucidità e azione;
devi concentrati solo sul modo più intelligente ed efficace di gestire e rimediare il tuo errore al lavoro.

2. Valuta bene il da farsi

Dopo un errore al lavoro, la prima reazione naturale che è probabilmente di panico paralizzante oppure di correre a nascondersi,
devi dare una risposta adulta e impegnarti al massimo per ridurre le perdite e rimediare alla “frittata”.

Allora, come ti comporti?
Come uscirne fuori?

Agire o aspettare?
Fai lo gnorri e fai finta di niente magari tutto si aggiusta magicamente?

A volta funziona, spesso no.
Una cosa è sicura.
Se l’errore è di quelli “tosti”, non puoi sottovalutarlo o peggio ignorarlo.

3. Ammetti immediatamente l’ errore al lavoro

Tutti facciamo errori.

Ciò che conta è ammettere lo sbaglio fatto (non appena ci si rende conto),
chiedere scusa (la cosa più difficile da fare) e
fare tutto il necessario per risolvere e rimediare l’errore.

Una delle più grandi paure di un capo,
è che i suoi collaboratori possano sbagliare,
non dire niente (per paura delle conseguenze) e
aspettare solo l’ultimo momento per comunicare l’accaduto,
quando ormai è troppo tardi e non si riesce più a risolvere più niente!

Se hai commesso un errore o un’imprudenza,
meglio un richiamo subito piuttosto che lasciare che la problematica “cresca” fino a livelli tali da non poter essere più gestita.
Le conseguenze, a questo punto, rischiano di essere inevitabilmente più pesanti.

4. Non accampare scuse

Anche se sono valide e legittime.
Che si tratti di un malinteso,
una fotocopiatrice inceppata,
un caso di omonimia oppure il corriere che ritarda la consegna di documenti molto importanti.

Poco importa.
Non rifugiarti nelle scuse.
Almeno non subito.

Tutto ciò che conta è quello che stai facendo per porre rimedio alla situazione.
Accampare scuse o giustificazioni (anche se valide) ti farà apparire come quello che sta cercando solo di evitare la colpa.

5. Non scaricare la colpa su altri

“Non è colpa mia”
“Ero di libero”
“Non ne so niente”
“Boh! Non lo so, chiedete a Luigi …”

errore al lavoro

Riversare la colpa sugli altri è un atteggiamento frequente soprattutto quando ci sentiamo insicuri o abbiamo paura di assumerci le responsabilità.

Assumersi le responsabilità è un mezzo potente per creare rispetto e fiducia nei tuoi colleghi o collaboratori e, allo stesso tempo, incoraggi gli altri a fare lo stesso.

6. Fai tutto quello che puoi per rimediare

Questo non è il momento di soffermarsi troppo sulle parole.
Questo è il momento dell’azione!

Arresta la “macchia d’olio” che si sta allargando,
“pulisci” ogni danno e
fai il possibile per garantire che l’errore non accada di nuovo.

Resta al lavoro più tardi del necessario fino a quando tutto non è al suo posto. Richiama le persone interessate o coinvolte, “ricostruisci” i documenti o i dati mancanti, contatta la persona a cui hai accidentalmente inviato la mail e chiedili di cancellare immediatamente tutto.

7. Preparati ad eventuali ripercussioni

Anche se hai fatto tutto il possibile per riparare il danno,
sei stato onesto e ti sei scusato devi comunque prepararti alle conseguenze (anche le più gravi) per quello che è successo.
Potrebbe essere necessario ricostruire la fiducia con il tuo capo o la tua azienda.

Che peccato, dopo tutto il duro lavoro che hai fatto per costruirti un’immagine di affidabilità e di precisione!
Può essere frustrante dover ricominciare da capo, ma si può fare.

Continua a lavorare sodo e di sicuro riconquisterai la fiducia persa!

Quando la tempesta è passata, chiediti cosa hai imparato.
Non lasciare mai che un errore al lavoro passi, senza aver esaminato che cosa hai sbagliato e in che modo potrai evitarlo in futuro.

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