Faccia a faccia con il tuo peggior nemico: il critico interiore – 2

critico interno

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5. Sostituisci pensieri eccessivamente critici con affermazioni più realistiche

Impara a riconoscere quando i tuoi pensieri critici sono esageratamente negativi.
Trasforma un pensiero eccessivamente pessimista in un’affermazione più razionale e realistica.

Quando ti ritrovi a pensare: “Non faccio mai niente di buono“,
sostituisci la frase con una più ragionevole del tipo “Quando si tratta di numeri e di contabilità, mi trovo in difficoltà”.

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Ogni volta che ti trovi in testa un pensiero esageratamente negativo,
rielabora con una dichiarazione più accurata,
guardando la situazione in modo più razionale e meno emotivo.

Se pensi “Non riuscirò mai ad avere un posto di responsabilità”,
esamina le prove che supportano questa dichiarazione ma anche quelle che contestano quest’affermazione.
Guarda l’argomento da entrambi i lati.

A volte è utile scrivere,
elencare tutte le prove che supportano ma anche quelle che contraddicono questo pensiero.
Vedrai che la notte non è così nera come l’hai dipinta.

6. Dai forza al tuo dialogo interiore

Il tuo dialogo interiore alimenterà il tuo successo o ti impedirà di raggiungere il tuo pieno potenziale.
Devi diventare il tuo migliore consigliere.

Più riuscirai a migliorare il tuo dialogo interiore,
più avrai forza per andare avanti nei momenti difficili e farai “pace” con i tuoi limiti e con te stesso.

Vedrai com’è motivante utilizzare pensieri tipo:
E’ difficile, ma mi sto impegnando e ce la posso fare” oppure “Ho fallito. Domani ricomincerò più forte dei miei errori”.

Utilizza il dialogo interiore (modificandone le parole) per darti forza,
e continua a lottare per i tuoi successi e per i tuoi sogni!

Il progresso sconfigge il critico interno.

7. Fai attenzione alle parole che utilizzi

“Le parole hanno il potere di distruggere e di creare.
Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo.”

Buddha

Poni attenzione alle parole che utilizzi per descrivere la realtà, ma anche per parlare di quello che pensi di te stesso, dei limiti che ti dai, degli obiettivi che ti poni.

Il tuo critico interiore imposta obiettivi irragionevoli e poi ti dice… “Dai forza, vai a prenderlo” .

critico interno

Il tuo critico prova vergogna davanti a traguardi facilmente raggiungibili.
I suoi obiettivi sono l’auto-sconfitta,
il sogno irrealizzabile e a sfiducia.

8. Sii comprensivo con te stesso

Hai notato come siamo indulgenti con gli amici,
e quanto diventiamo duri e spietati quando si tratta di noi stessi?

Abbiamo poco o nessun controllo su come ci sentiamo e su cosa pensiamo. Molte delle nostre risposte emotive e cognitive sono automatiche.
Non dovremmo mai giudicarci così duramente.

Dobbiamo sviluppare l’autoconsapevolezza per diventare coscienti di questi pensieri e azioni automatiche.
Ci vuole un piccolo sforzo e allenamento per migliorare la consapevolezza di sé.

C’è differenza …
dire sempre a te stesso che non sei abbastanza bravo,
e dire sempre a te stesso che puoi lavorare per diventare migliore.

9. Prendi una certa distanza dal tuo critico interno

Identifica i pensieri di cui devi essere consapevole e quelli che devi lasciare andare.

Accettare le tue debolezze per quello che sono oggi, non significa che devi rimanere così per sempre.
È importante riconoscere di avere difetti ma anche decidere di sforzarsi per migliorare.

Il tuo critico interno detesta il progresso, ama la sicurezza, si concentra solo su “non voglio” e “non mi piace”.
Non ti supporta mai.

Qual è il più grande passo in avanti che puoi completare oggi?
Non preoccuparti di quanto sia piccolo, minimo.
Fallo.

Se riesci a distaccarti e operare contro questo pensiero distruttivo,
diventerai più forte, mentre il tuo critico interno si indebolirà.

Foto: cj_wells88