Faccia a faccia con la persona più difficile da gestire

persona difficile da gestire

Un grande talento.
Abbiamo tutti (chi più chi meno) un vero e proprio talento per vedere come-e-quanto gli altri avrebbero bisogno di cambiare.

Cambiare gli altri ci sembra l’opzione più semplice,
l’alternativa più attuabile,
la scelta più comoda,
molto più che cambiare noi stessi.

Iscriviti alla Newsletter e ricevi GRATIS la guida sul coaching "Investi su Te Stesso"

La volontà di correggere gli altri ci “rende ciechi” su noi stessi

Siamo molto (anzi troppo) “preoccupati” per i nostri collaboratori.
Il focus è solo e sempre su di loro.
Su cosa non va, su cosa è da migliorare, su cosa è da cambiare.
Spesso come dirigenti e manager falliamo perché siamo convinti che i cambiamenti comportamentali siano necessari per tutti. Tranne che per noi.

Insistendo sul cambiamento (degli altri) imbocchiamo una strada ostica che porta inevitabilmente a seri problemi di rapporto con il team con tutto lo strascico di conflitti, cali di produttività, scarsi risultati, bruciori di stomaco … e turnover del personale.

La verità è che …. abbiamo bisogno di “girare la telecamera”.
E puntarla su di noi.
E guardarci dentro.

È più facile criticare gli altri che “lavorare” su noi stessi

Arrivare a essere cosciente di essere al centro di tutte le nostre complicazioni, le frustrazioni e i fallimenti è una buona base di partenza.
La crescita inizia con la consapevolezza che il problema non sono gli altri … siamo noi!

Il nemico è facile da identificare.
L’abbiamo in casa”.

Ogni volta che ti guardi allo specchio, incroci lo sguardo con la persona difficile da gestire che tu abbia mai incontrato.
Quella più rigida, testarda, esigente, permalosa.
Il tuo peggior critico.
La persona che non ti concede il minimo sbaglio.
Quella più inflessibile.

La persona che non vuole cambiare,
ma il cambiamento lo esige,
lo pretende,
lo reclama negli altri.

Faccia a faccia con la persona difficile da gestire

Quando ti guardi che cosa vedi?
Una persona audace, frustrata, ottimista, spocchiosa, permalosa, fragile o autorevole?

Ti sei mai chiesto se il tuo team sia mai stato “conquistato” dalla tua figura di leader?
I tuoi collaboratori si sentono gratificati di lavorare con un leader come te?
Sai essere sempre motivante nel comportamento e nelle parole?

Domande scomode, “faticose”.
Ma anche stimolanti.
Invitanti. Potenzianti.

Pensa più a cambiare te stesso e meno a cambiare gli altri

Imparare a gestire bene te stesso è una delle cose più importanti che devi fare come leader.
La prima persona che devi esaminare (e imparare a gestire) sei tu.

Se riesci a cambiare te stesso, gli altri cominceranno a cambiare a loro volta.
È più facile cambiare i nostri comportamenti che cambiare quello di altre persone.
Ricorda, sei tu, la persona difficile da gestire … non gli altri!

Quello che fai determina il tuo destino

Forse hai bisogno di maggiori informazioni riguardo il coaching?
Oppure ne hai solo sentito “parlare” ma non hai mai fatto il primo passo,
lascia che ti spieghi cos’è (per me) il coaching e come lavoro ogni giorno,
scopri la mia guida di benvenuto facendo click qui.

persona difficile da gestire