Fare crescere il team: la gestione delle scuse e delle giustificazioni

fare crescere il team

Come ti approcci con il tuo team?
Sei un capo che-abbocca-facile a ogni scusante?

O sei uno che – davanti alle continue giustificazioni – si logora per giorni per poi esplodere di botto con quello che (sfigatissimo) arriva in ritardo per la prima volta (e di soli 58 secondi)?

Pensi di saper comunicare in modo efficace con il tuo staff?

Ti senti in grado di fare crescere il team?

La comunicazione è l’ingrediente chiave per cambiare il modo in cui il tuo personale si comporta. Detto questo, non pensare che basti comunicare meglio con il tuo team, per fare sparire come d’incanto scuse e giustificazioni.

Magari!

La cosa importante da ricordare è  …
spesso i team leader falliscono perché permettono ai loro collaboratori di farla franca con le scusanti.

E sai perché?

Le persone si accorgono rapidamente quando sono ammesse le scusanti

Sentono subito quando la giustificazione non è stata affrontata con la dovuta decisione.

E quel che è peggio che – in poco tempo – tutto il team inizierà a trarre vantaggio da quest’opportunità …
che hai (gentilmente) concesso!

Se non metti subito un freno, diventa un vero e proprio fenomeno morale … perché si è creata una cultura della prevenzione piuttosto che della responsabilità!

Agisci in fretta per affrontare il problema

Se ti senti sfibrato dalle continue giustificazioni dei tuoi collaboratori, vuol dire che ne senti spesso, il fenomeno è già rodato e sta assumendo connotati pericolosi.

Stop. Adesso.

È il momento di fermare questa pericolosa escalation e dimostrare a tutti che ci saranno conseguenze, a prescindere dalle scuse.

Se consenti ancora di giustificare scarse prestazioni autorizzi tutti a fare lo stesso, anche quei collaboratori impegnati e motivati.

Chiedi al collaboratore di trovare soluzioni

“Non ne ho avuto tempo”
“Ho troppe cose da fare in questo momento”
“Non ho mai imparato a farlo”
“Non ho trovato il parcheggio”
“Il treno/bus/metro era in ritardo”
“Non è colpa mia”
“Non ne so niente”
“Scusa … ma quale progetto?”

La cosa importante da trasmettere è di trovare soluzioni per superare il problema.
Spetta al collaboratore garantire l’efficacia e prevenire i futuri problemi.

Non assumere tu la responsabilità di trovare la soluzione. Evita di cedere alla tentazione di fare il consulente o il papà/mamma (non è il tuo ruolo).

Non sentirti in dovere di risolvere i problemi

Se vuoi fare crescere il team devi essere una “stampella” non un comodo “sgabello” dove riversare tutte le scusanti.

Devi crescere tu, e devi fare crescere il team, aiutare i tuoi collaboratori a raggiungere standard più elevati.

Cosa serve?
Spostare la pausa-pranzo di mezzora, affittare un parcheggio nelle vicinanze, una formazione ad hoc …

trovare un supporto tecnico, uno specialista di un settore specifico, l’appoggio di un altro collaboratore per portare a termine quel determinato compito nelle scadenze stabilite?

Rimani in attesa delle loro soluzioni e delle loro proposte.

Se ricominciano di nuovo le giustificazioni dei collaboratori, puoi sempre chiedere il motivo per cui la prima soluzione non ha funzionato.

Riafferma la fiducia e chiudi la questione

Rinnova la tua fiducia nella persona, nelle sue capacità e poi … smettila di parlarne!
Non ripeterti, non fare prediche o battutine.

Un leader eccellente non cerca rivincite o vendette.

Sa che è parte del suo lavoro coinvolgere il personale sulle prestazioni, le scuse o le resistenze che inevitabilmente seguono quando si tenta di cambiare o migliorare un comportamento.

Ti dico questo perchè il mio proposito di coach è aiutarti nella crescita di leader.
Non sono un amico cui raccontare le cose che non vanno.
Sono un professionista.
Partner del tuo successo.