Espressioni e parole da evitare nella vendita: la negazione “non”

parole da evitare nella vendita

Quando parliamo, durante la vendita, anche se quello che diciamo, conta solo il 10% della nostra comunicazione, dobbiamo stare ben attenti di non usare espressioni che ci fanno apparire offensivi, incompetenti o poco corretti nei confronti dei nostri clienti.

Ci sono parole da evitare nella vendita?

Occhio a tutte quelle espressioni, frasi o parole che possono, a livello inconscio, essere interpretate negativamente dal Cliente.

Dopo il post sull’utilizzo astratto di frasi tipo “Non si preoccupi” e quello su espressioni che alimentano dubbi o poca correttezza oggi tocca a quelle espressioni e parole da evitare nella vendita: la negazione “non”.

Espressioni per NON vendere

“Non sono qui per vendere ad ogni costo”
“Questo prodotto non le darà problemi”
“Non c’è sotto nessuna fregatura”
“Non voglio mentirle”
“Non voglio prenderla in giro”
“Non si preoccupi”
“Non voglio rubarle tempo”
“Non voglio insistere”

 

Il nostro cervello non riesce a elaborare subito una frase negativa, (tutto ciò che gli è comunicato con un “non”); deve prima “pensarla” in termine positivi per poi “negarla”.

Ad esempio, se ti dico “Non pensare a un cavallo”. A cosa stai pensando in questo momento? A un cavallo, naturalmente! Prima di fare la negazione del cavallo, la nostra mente ha bisogno di visualizzare il cavallo.

Da qui è facile capire cosa si ottiene con la frase “Non c’è sotto nessuna fregatura” oppure “Non voglio prenderla in giro”.

Il nostro inconscio non accetta la negazione, cancella il “non” e recepisce la frase nel senso opposto a quello che volevamo trasmettere o invita a fare proprio quello che è richiesto di non fare.

Ecco altri errori comunicativi con la negazione non altrettanto frequenti durante la trattativa di vendita.

Domande che invitano a rispondere NO

“Non desidera altro?”
“Non vuole altro?”
“Non vuole acquistarlo?”

Sono frasi astratte che non sono di nessuna utilità e sono deleterie per la vendita, poiché predispongono il cliente a rispondere con un “no”.

Conclusa la vendita, anziché utilizzare la frase generica “Non desidera qualcos’altro?” è molto meglio porre la domanda in modo concreto per guidare e invogliare il cliente ad acquistare altri prodotti o servizi complementari.

Tutte queste domande possono facilmente essere sostituite con espressioni più “positive” del tipo: “Posso mostrarle quest’altro prodotto/servizio” oppure “ Il nostro assortimento comprende anche altri articoli …”

Diciamo NO anche quando vogliamo dire SI

““No no, ha ragione!”
“No, niente, era solo per dire”
“No, volevo solo dirle…”
“No, ecco, secondo me…”

Il “no” è la parola più dannosa che possiamo pronunciare durante una vendita. Il “no” è divieto, chiusura, negatività. Purtroppo la inseriamo dappertutto, in ogni circostanza e in ogni contesto, senza rendercene neanche più conto. Anche se la utilizziamo come semplice modo di dire, il “no” ha una connotazione molto negativa.

E tu, usi spesso espressioni negative e parole da evitare nella vendita?
Sei attento a non utilizzare frasi con la negazione “non”?