5 volte che dovrai affrontare i colleghi (nessuno lo farà per te) – 2

collega scorretta

Foto di Hans Benn da Pixabay

4. Il collega che fa il “capetto”

Hai una collega scorretta che si comporta come se fosse il capo?

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Ti rimprovera o fa commenti sulla tua produttività?
Ti dice cosa fare e tenta anche di rifilarti più lavoro?
Chiede su cosa stai lavorando e ti offre consigli non richiesti?

Un capo basta e avanza …
di un collega fake-boss ne facciamo tutti volentieri a meno.

Come sopravvivere ad una collega scorretta che gioca-a-fare-il-capo?
L’unico modo per far fronte a questa furbetta è quello di mantenere la calma e fargli vedere chi è il vero professionista!

Quando vedrà che non te non attacca, per continuare a spadroneggiare,
si dirigerà semplicemente verso un altro collega (non pensare che rinunci a farlo).

Leggi il post.

5. Quando il collega non considera il tuo tempo

Quando rispetti qualcuno, non li rubi il tempo.

Quel collega che continua a interrompere il flusso del tuo lavoro, e tenta di scaricarti il suo lavoro,
è irrispettoso del tuo tempo.

Spesso ti chiede “qualche secondo” o “un minuto” quando (in realtà) “un minuto” non basta per esprimere pienamente le tue considerazioni. Ti senti pressato in un lasso limitato di tempo!
 


 

Se lo fai notare, ti risponderà che è solo un modo di dire … ma si sbaglia.
È una questione di approccio!

La prossima volta che ti chiede “un minuto” rispondi garbatamente che al momento sei occupato.
Fissa un breve incontro in agenda.
Vedrai che capirà che con te non attacca più.

Troppo spesso …

vogliamo gestire una collega scorretta senza farci coinvolgere troppo!

Senza “scendere in campo”.

Con la speranza che il tempo sistemi magicamente le cose.
A volte funziona, spesso purtroppo no.

Per il momento prova a mettere da parte le tue emozioni.

Non prenderla sul personale

Non esigere rispetto.

Se chiedi rispetto vuol dire che non ne hai

Il rispetto deve essere guadagnato piuttosto che richiesto.

Non fare affidamento all’autorità (almeno non subito). Quando avvertiamo la mancanza di rispetto, sentiamo il bisogno dell’autorità.
Se non la smetti, lo dico al capo (al grande-boss, al titolare)“.
 


 

Non minacciare.
Ti rende piagnucoloso. Lamentoso.
Quando minacci di “dirlo alla maestra”, ti atteggi a un bambinone piagnucoloso.

Dopo aver informato il collega della natura inaccettabile del suo atteggiamento,
chiedi uno sforzo concreto per eliminare tale comportamento.
Meglio essere precisi nelle descrizioni di quali comportamenti e quali azioni deve cambiare.

Dai una scadenza

Se dopo un breve periodo,
il comportamento e l’atteggiamento non sono cambiati, non si vede alcun miglioramento, informarlo che i “bonus” stanno per finire.
Alla prossima prenderai provvedimenti e coinvolgerai le persone autorizzate in questa discussione.

Personal coaching per apprendere come esprimere le tue opinioni.
Come far rispettare un tuo parere, un compromesso o un rifiuto.
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