8 segnali che rivelano la tua insicurezza sul lavoro (e tutti se ne stanno accorgendo) – 1

insicurezza sul lavoro

“Non si riesce a nascondere niente.
La forza è non avere niente da nascondere.”

Jules Renard

Non sono pochi responsabili, manager e team leader che ostentano sicurezza senza realmente possederla, parlano dei loro successi, conquiste e qualità… di quanto sono competenti, intelligenti, interessanti!
Non mostrano mai debolezze e non osano mai dire “Non lo so”!

Peccato che ci sia qualcuno che scambi questo modo di fare per reale sicurezza di sé.

Queste persone si sono create una maschera di sicurezza e spavalderia, fingendo e recitando, mostrandosi diverse da quello che sono, pensano di nascondere o mascherare l’insicurezza sul lavoro.

Iscriviti alla Newsletter e ricevi GRATIS la guida sul coaching "Investi su Te Stesso"

Però è facile smascherarle, perché reagiscono e diventano aggressive non appena si sentono minimamente minacciate.

Fingendo regolarmente puoi davvero solo peggiorare le cose, mettendo in evidenza il fatto che non ti senti sicuro, costringendoti a compensare costantemente (e spendere un sacco d’energia preziose) per mascherare le tue insicurezze.

Un po’ alla volta però le tue insicurezze si stanno velano e tutti (proprio tutti) se ne stanno accorgendo.
Ecco 8 segnali evidenti che indicano la tua insicurezza sul lavoro:

1. Fai troppe richieste di rassicurazione

“Ha senso?”
“Che cosa ne pensi”
“Che cosa faresti?”
“Pensi che sia una buona idea?”
“Ti sembra OK?”

Se sei sicuro di te,
non hai bisogno dello “specchio specchio delle mie brame” per chiedere regolarmente conferma delle tue scelte e approvazione per le tue azioni.
 

 
A meno che …
tu sia sicuro ma stai valutando la fiducia di chi hai attorno.

2. Vuoi sempre avere ragione pensando di nascondere la tua insicurezza sul lavoro

Se vuoi sempre avere ragione,
denoti insicurezza, intolleranza,
una mentalità poco aperta, la convinzione che il mondo si divida in “bianco e nero”, “giusto o sbagliato”.

Arroccandoti su queste convinzioni fai solo danni, perché ti isoli rifiutandoti di valutare diverse prospettive e visioni che (forse) potrebbero essere più efficaci e produttive.

Spesso chi vuole sempre ragione ha paura di essere giudicato.
Vuoi essere giudicato come competente e preparato e vuoi evitare di essere nel torto o di non avere tutte le risposte.

In altre parole, spendi più tempo ed energie per dimostrare di aver ragione piuttosto che ascoltare le varie opzioni e scegliere quelle più efficaci.

3. Ti metti sempre in posizione di svantaggio

Sei schivo,
lasci il passo agli altri, esiti nel parlare,
hai difficoltà ad affermarti, a telefonare non senza trepidazione,
hai difficoltà nel presentarti, correggere un problema o parlare con un’autorità.
 


 
Troppo disagio può rivelare il tuo senso d’incertezza.
Insicurezza nascosta. Mascherata.

L’insicurezza (però) si “sente”.

Anche se un pò di condiscendenza è segno di buona educazione e considerazione, troppa deferenza mostra bassa autostima e poco rispetto per se stessi.

4. Sei suscettibile, sospettoso, scatti per un nonnulla

Ogni parola di troppo la prendi come una mancanza di rispetto,
una presa in giro o una cattiveria.

Estrai dal contesto ogni frasi o comportamento di un tuo collaboratore o  collega, filtri il tutto per capirne intenzioni e significati nascosti. Reagisci di frequente in modo eccessivo, rivelando una personalità ossessionata dal giudizio degli altri.

Questa reazione è sintomo di un malessere più profondo.
È mascherare l’insicurezza.

Se possiedi vera fiducia non hai bisogno di convalide e non crei rumore per mascherare il disagio.
Se hai il coraggio di ascoltare gli altri, accettare feedback e i tuoi errori (piuttosto che fingere o trovare ogni volta giustificazioni) il tuo valore agli occhi dei tuoi collaboratori o colleghi salirà.

leggi anche la parte 2 small ...