Nuovo lavoro: 10 modi per farsi apprezzare subito dai nuovi colleghi

nuovi colleghi
Come il primo giorno di scuola.

Cominciare un nuovo lavoro è un po’ come il primo giorno di scuola.

Di tempo ne è passato.
Ora sei grande.
Le apprensioni sembrano diverse.

Eppure, se ci pensi bene…
le domande sono le stesse.

Già nella prima settimana riaffiorano le insicurezze tipiche di quel giorno lì.

Soprattutto una:

sarò accettato dai nuovi colleghi?

  • “Come saranno?”
  • “Disponibili o arroganti?”
  • “Mi troverò bene?”
  • “Sarò giudicato?”
  • “Mi accetteranno o mangerò da solo come un reietto?”
  • “Piacerò a tutti?”

Domande normali.
Umanissime.

La buona notizia è che qualcosa puoi farla.
Per dare la giusta impressione.
E costruire rispetto fin dall’inizio.

Ecco 10 modi per farsi apprezzare dai nuovi colleghi, subito.

1. Essere in orario

Partiamo da una banalità grande quanto una casa.
Eppure, quanti ci cascano.

Traffico.
Parcheggio.
“Non pensavo che…”

No.

Essere in orario dice molto di te.
Rispetto.
Affidabilità.
Responsabilità.

2. Presentati

Non penserai davvero di nasconderti dietro al PC tutto il giorno. Vero?

Fatti coraggio.
Prendi iniziativa.
Presentati.
A tutti.

Apprezzeranno lo sforzo.

E prova a ricordare i nomi:
salutare qualcuno per nome il giorno dopo fa più effetto di mille parole.

Per ricordarsi i nomi dei nuovi colleghi leggi il mio post:
7 trucchi per ricordare il nome dei nostri clienti

3. Conosci i tuoi colleghi

Durante il pranzo o le pause caffè,
prenditi tempo.

Chiedi (davvero):
“Come stai?”

Potresti sorprenderti di quanto avete in comune.

E ricordati di sorridere.
La tensione del nuovo ruolo può “stamparti” in faccia un’espressione chiusa.

Messaggio sbagliato.
Persone lontane.

4. Offri il tuo aiuto

Fai sapere che sei disponibile.
Anche su progetti che non sono nel tuo to-do.

Con rispetto.
Senza invadere.
Senza prevaricare.

Dimostri spirito di squadra.
E impari come funzionano davvero le cose.

Una frase semplice:
“Posso aiutarti in qualche modo?”

La reputazione viaggia veloce.

5. Fai domande. Parla poco. Ascolta.

Nei primi giorni è facile parlare troppo di sé.
Per piacere.
Per dimostrare.

Fermati.
Ascolta.

Lascia l’ultima parola agli altri.
Non interrompere chi è concentrato o impegnato.

Un cenno, un “a più tardi”, è già rispetto.

6. Esprimi il piacere di unirti al team

Se ti senti davvero grato per l’opportunità,
dillo.

Ringrazia.
Riconosci l’aiuto ricevuto.

Ricorda anche questo:
per qualcuno, il tuo arrivo potrebbe sembrare una minaccia.
Anche se non lo sei.

7. “Posso sedermi qui?”

Non aspettare sempre l’invito.
Respira.
Mettiti in gioco.
Chiedi.

Sederti con gli altri a pranzo comunica apertura e sicurezza.
Accetta inviti per un caffè.

E, ogni tanto, non parlare solo di lavoro.

8. Non fare il saputello

“L’auto-presunzione può condurre all’auto-distruzione.”
Esopo

Resisti alla tentazione di impressionare.
Di correggere.
Di dimostrare.

Umiltà e rispetto battono competenza esibita.
Sempre.

Osserva.
Capisci come funziona l’azienda.
Mostra interesse genuino per le persone.

I risultati arriveranno.

9. Non lamentarti e non spettegolare

È una trappola facile.
E velocissima.

Stai fuori dalla “zona piagnucolosa”.
Evita gossip e lamentele, soprattutto all’inizio.

Un sorriso neutro basta.
Chi capisce, capisce.

10. Mostra interesse per i ruoli

Sapere chi fa cosa ti fa lavorare meglio.
E prima.

Fare domande sul ruolo degli altri dimostra interesse vero.

Osserva il contesto:

  • Ambiente informale o formale?
  • Dopo il lavoro si socializza o si scappa a casa?
  • Il tempo insieme è valore o inefficienza?

Adatta il tuo stile.
Almeno all’inizio.

Chi ben comincia…

In definitiva

Non devi piacere a tutti.
Devi essere rispettoso, autentico e presente.

Comprendere il contesto aiuta.
Adeguarsi per farsi accettare, all’inizio, è intelligente.

Ma perdere sé stessi per piacere… no.

Rispetto e assertività possono convivere.
E fanno la differenza,
da subito.