Comunicazione al lavoro: 12 abitudini che ti rendono noioso e irritante (da evitare) – 2

comunicazione al lavoro

6. Controllare la conversazione

“Cosa pensi di fare adesso?”
“Perché lo hai fatto?”
“Devi fare questo oppure …”.

Cercare di controllare l’esito di una conversazione non funziona mai e porterà un maggior senso di alienazione.
Non credere, questa non è una prova di forza.

Queste domande, fatte all’inizio della conversazione,
hanno il solo scopo di controllare e manipolare la conversazione.
È una forma (anche se sottile) di aggressione.

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Allentare l’ansia del controllo sarà la tua arma segreta.
Resta aperto ai sentimenti dell’altra persona,
e tieni sotto controllo il tuo ego.

7. Non dire niente

Il dialogo sano richiede il coinvolgimento delle persone.
Dire poco-o-niente o non interagire porterà incomprensioni e frustrazioni.

Se la conversazione si surriscalda, è perfettamente salutare chiedere di ritardare la conversazione,
fare qualche respiro e “mettere in pausa” per riprendere la calma.
Ritardare … non evitare la discussione.

8. Avere un linguaggio del corpo ostile

Braccia incrociate?
Nessun contatto visivo diretto?
Dito puntato?
Ecco, hai appena perso il rispetto e l’attenzione della persona con cui stai conversando.

Più della metà della comunicazione è ad appannaggio del linguaggio del corpo.
Questo vale soprattutto per la comunicazione al lavoro.

Stare a braccia conserte è la classica posizione di chiusura che trasmette un atteggiamento negativo e difensivo.
Incrociando le braccia, sembri freddo,
riservato o peggio sembra che tu stia nascondendo qualcosa.

Presta attenzione alla tua postura,
prima di pensare a cosa-dire,
concentrati sulla tua comunicazione non verbale.
Potrebbe essere un atteggiamento aggressivo (e forse non te ne accorgi neppure)!
 

9. Sputare sentenze inconfutabili

Non offri un suggerimento o un parere.
Sentenzi, pontifichi.
Affermi il tuo parere come un fatto.
Le opinioni degli altri sono irrilevanti.

“Questo è il motivo per cui non ha funzionato …”
“Dobbiamo fare questo …”
“No, non funzionerà …”
“Questo è stupido …”

Parla piuttosto da una prospettiva personale.
Prova con “Io penso che …“; sarà ricevuto in modo più positivo.

10. Mantenere un’aria d’indifferenza non favorisce la tua comunicazione al lavoro

Se l’altra persona vede che sei apatico, distratto,
le tue possibilità di avviare una conversazione positiva sono molto scarse.
Avvicinati al dialogo con empatia e comprensione e assicurati di mantenere il rispetto per l’altro.

Spesso siamo distratti, poco interessati agli altri,
concentrati su noi stessi, prevenuti,
sempre pronti a giudicare e criticare.

Se non ti curi della gente con cui stai parlando,
perché dovrebbero interessarsi a te?

11. Fare osservazioni sarcastiche

“Il sarcasmo è il rifugio dei deboli.”
Jean-Paul Sartre

Interporre sarcasmo e ironia (di bassa lega),
non è una tattica efficace durante una conversazione.

Spesso è un meccanismo di autodifesa che può essere rischioso e facile a interpretazione sbagliate.
Ci sono modi migliori per esprimere il tuo punto di vista.

Dai,
togliti quel sorrisino ironico dalla faccia mentre qualcuno ti sta parlando.
Smettila di scuotere la testa beffardamente mentre l’altro sta spiegando il suo punto di vista.

Puoi non essere d’accordo con gli altri,
ma così facendo tocchi tasti molto sensibili.

Prendi seriamente gli altri se ti aspetti che prendano sul serio te…
anche questa è comunicazione al lavoro!
 


 

12. Non dire mai “grazie”

È facile dire “grazie”, è breve, diretto e vale molto più di mille parole.

Purtroppo “grazie” è una delle parole più difficili da dire (non solo in ambito lavorativo),
nonostante racchiuda un grande valore positivo,
soprattutto nei momenti più difficili.

C’è un enorme potere in un atteggiamento di gratitudine.
Ringrazia sempre la persona, riconosci il tempo e il loro contributo alla conversazione.

Cambiare abitudini non è sempre semplice.

Hai “sempre fatto così” e diventa difficile cambiare, migliorare.
Una cattiva abitudine si modifica soltanto con attenzione e costanza.

Da domani, presta attenzione a quello che dici, e alla tua comunicazione al lavoro,
conta quante volte usi queste frasi e comincia a invertire la tendenza.

Vedrai che, giorno dopo giorno,
diventerà naturale!