15 suggerimenti per farsi prendere sul serio al lavoro .. e tutti ascolteranno

farsi prendere sul serio al lavoro

Foto di StockSnap da Pixabay

A volte ti sembra di non essere preso sul serio sul lavoro?

Senti poco coinvolgimento?

Una fastidiosa sensazione di invisibilità?

Nessuno ti contraddice.
Ma nessuno si complimenta.
Nessuno commenta il tuo lavoro.

Complimenti!
Hai un super-potere da super-eroe: sei invisibile.

Spesso mi contattano persone (giovani e alla prima esperienza, ma non solo)
che vogliono una cosa molto semplice:
farsi prendere sul serio sul lavoro.

Essere notate.
Riconosciute.

Non è sempre facile, soprattutto quando intorno ci sono colleghi più anziani.
Ma con un po’ di strategia e consapevolezza puoi migliorare molto.

Ecco 15 dritte concrete per farti prendere sul serio sul lavoro
(per approfondire trovi altri spunti nel mio libro “Autorevolezza” – NUOVA edizione aggiornata 2025).

1. Smettila di scusarti (se non hai fatto nulla)

  • “Scusa il disturbo”
  • “Mi dispiace…”
  • “Scusa, era solo un’idea”
  • “Spero di non aver sbagliato…”

Scusarsi troppo spesso indebolisce il messaggio.

Chiedi scusa solo se hai davvero sbagliato.

Devi scusarti per aver espresso un’idea?
Quasi mai.

2. Spettegolare è il modo più rapido per perdere credibilità

Il pettegolezzo incuriosisce.
Ma distrugge la fiducia.

Chi ascolta capisce subito una cosa:
con te non è al sicuro.

E senza discrezione non c’è professionalità.

3. Essere sempre “troppo gentile” non aiuta

Non hai bisogno di essere né stronzo né aggressivo.

Ma nemmeno perennemente accomodante.

L’approccio migliore – per farsi prendere sul serio – è sapere misurare …

secondo le circostanze,
grinta e diplomazia.

Non devi cambiare personalità.
Solo alcuni automatismi.

4. Taci, se non hai qualcosa di buono da dire

Dire cose inopportune ti rende fragile agli occhi degli altri.

Meglio il silenzio
che parole confuse, inutili o mal posizionate.

Quando parli:

  • pensa prima
  • struttura
  • sii conciso

Ogni parola deve valere.

5. Diventa proattivo

Non subire.
Non aspettare sempre indicazioni.

Valuta alternative.
Proponi soluzioni.
Esci dai “non posso” e “non riesco”.

L’iniziativa comunica affidabilità.

6. Vai preparato alle riunioni

Preparati più di quanto pensi.

Magari userai solo il 30% di ciò che hai preparato.
Ma quel 30% farà la differenza.

La preparazione costante costruisce la tua reputazione.

Sarà difficile per le persone non prenderti seriamente.

7. Non far perdere tempo alle persone

“Hai un minuto?”
Spesso… non è così.

Quando interrompi qualcuno, stai entrando nel suo flusso di lavoro.

Chiedi un incontro.
Lascia all’altro la scelta del momento.

È una forma di rispetto.
E di intelligenza relazionale.

8. Cura il tuo aspetto

Il modo in cui ti presenti parla per te.

Vestirsi con cura comunica:

  • attenzione
  • rispetto
  • affidabilità

Scarpe consumate e camicia stropicciata trasmettono – invece – disimpegno,
superficialità e poca professionalità.

9. Se non sai, meglio tacere

Non giudicare prima di capire.
Non parlare senza dati.

Meglio il silenzio
che un dietrofront imbarazzante.

Meglio il silenzio su un argomento che non conosci
che blaterare idiozie.

10. Ascolta di più

Evita monologhi.
Prediche.
Rumore inutile.

Regola semplice:
una parola è poco.
Due parole sono spesso troppe.

Essere ascoltati non dipende solo da cosa dici,
ma da come lo dici.

Scopri il percorso mirato
Voce, attitudine, presenza: comunica autorevolezza da Executive”.

11. La postura parla per te

Il 55% della comunicazione è non verbale.

Postura, gesti, sguardo raccontano:

  • sicurezza
  • apertura
  • intenzioni

Prestaci attenzione.
Anche quando non parli.

12. Far ridere tutti non ti rende autorevole

L’ironia è una risorsa.
Il bisogno di attenzione no.

Ancora meno guadagnarsi la reputazione
di “clown” e “buffone” dell’ufficio.

Un’etichetta poco edificante.

13. Non esagerare. E non mentire

  • “La riunione di ieri è stata l’esperienza più straordinariamente appagante della mia vita.”
  • “Oh mio Dio, sono letteralmente esplosa quando ho visto la mail”
  • “Ho lavorato tutto il week end. Notte e giorno… ininterrottamente …”

L’enfasi continua svuota le parole.
La bugia distrugge la fiducia.

E senza fiducia
nessuno ti prende sul serio.

14. Non essere eccessivamente emotivo

Ti offendi subito?
Ti chiudi al primo dissenso?

Mostrare fragilità emotiva costante
ti fa apparire immaturo.

Autoironia e autocritica – invece – sono segni di forza.

15. Fai quello che dici che farai

Mantieni le promesse.
Sempre.

Se qualcuno ti chiede di fare qualcosa di impossibile,
sii onesto.

Meglio un no sincero
che un sì non mantenuto.

Un’ultima cosa

Farsi prendere sul serio è importante.
Ma non diventare un fanatico della serietà.

Mascella rigida, sguardo spento, rigidità costante
non sono autorevolezza.

Ironia, leggerezza e umanità
sciolgono tensione e apprensione in un mondo del Lavoro
sempre più opprimente e cupo.

“Se non riesci a ridere di te,
è giusto che lo facciano gli altri.”

Mirko Badiale

L’autorevolezza non si impone.

Si costruisce, giorno dopo giorno,
con coerenza,
presenza e
responsabilità.