Colloquio di lavoro: 6 spunti per raccogliere info sull’azienda

colloquio info aziende

Hai appena ricevuto l’appuntamento per il tanto sospirato colloquio di lavoro. La convocazione per l’intervista è già un segno positivo, vuol dire che sei stato giudicato in possesso dei requisiti necessari.

È l’occasione, per convincere chi ti sta davanti che sei la persona giusta al posto giusto!

Il primo passo concreto è quello di raccogliere informazioni sull’azienda che ti ha contattato.
Il selezionatore darà per scontato che tu già conosca un po’ le attività dell’azienda.

Più sarai informato, più impressionerai il tuo potenziale datore di lavoro!

Ogni informazione sull’azienda o datore di lavoro può diventare fondamentale.

Queste informazioni ti permettono di formulare domande mirate e precise durante il colloquio, di giustificare la tua candidatura, di sottolineare il tuo interesse per il posto di lavoro e dimostrare intraprendenza e professionalità.

1. Annota tutti dati dell’appuntamento

Prima di tutto, non dimenticare di annotare data, ora, luogo del colloquio, nome e cognome del selezionatore e numero telefonico dell’azienda o del datore di lavoro da poter contattare, in caso di ritardo o contrattempo.

2. Controlla il percorso casa-colloquio di lavoro

Pensa subito a come fare per non arrivare in ritardo all’appuntamento.

  • Quanto tempo ti occorre per raggiungere la sede del colloquio?
  • Puoi prevedere il tempo necessario e gli eventuali problemi che possono verificarsi sul tragitto (es. traffico, scarsità di mezzi di trasporto, etc.)?
  • Andrai in macchina o con i mezzi pubblici?
  • Ci sarà parcheggio?

 


 

Studia il tragitto e le varie possibilità di trasporto, in caso di dubbio anticipa la partenza (arrivare in ritardo non dà certo una buona impressione!), anche in vista di un’eventuale assunzione: l’azienda che ti assume deve poter contare sulla tua puntualità ogni giorno.

In caso di ritardo, evita giustificazioni del tipo “Ho trovato traffico”, “Non sono riuscito a trovare parcheggio” perché inutili e abusate.

3. Visita il sito dell’azienda

Visita il sito web dell’azienda o del datore di lavoro, cerca le caratteristiche organizzative, il settore nel quale opera. Trova il maggior numero d’informazioni. Queste informazioni si trovano, in genere, nella pagina “Chi siamo”, “About” o “Mission” del sito.

Se si tratta di una media-grande azienda informati su: numero di dipendenti, dove opera, dov’è la sede centrale e le sue succursali, il nome del direttore generale, i prodotti appena lanciati, quelli concorrenti e le strategie di marketing, in modo da farti una panoramica a 360 gradi, che ti tornerà utile durante il collo

4. Chiedi ad amici, parenti o sui social network

Se sei fortunato, trovi qualcuno che è già dipendente o che ha lavorato per quell’azienda.

Puoi trovare informazioni dettagliate sull’effettivo lavoro che è offerto, sui compiti, le conoscenze e le abilità richieste per svolgerlo.

Puoi avere chiarimenti parlando con chi già occupa un impiego simile, in questo modo entri in possesso d’informazioni utili che non è possibile scovare in rete.

5. Controlla i social network

Linkedin (prima di tutto), Facebook e Twitter.

I social sono un ottimo strumento per trovare profili aziendali e informazioni che potrebbero esserti sfuggite.
Potresti scovare i nomi dei nuovi assunti, le offerte di lavoro, le società collegate e le statistiche aziendali.

Su LinkedIn oltre al nome dell’azienda, il settore di appartenenza e il numero di dipendenti, trovi il sito Web dell’azienda, una descrizione della sue attività e la sua posizione geografica.

 
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6. Scopri il nome dell’interlocutore

Cerca di scoprire nome, titolo e ruolo di chi sarà il tuo interlocutore durante il colloquio di lavoro. Ricorda che il selezionatore sa tutto di te (ha letto il tuo CV) e tu non sai niente di lui!

Potrebbe essere il tuo futuro capo, un collega oppure un consulente esterno (nelle piccole aziende il selezionatore è anche il titolare).

Avere maggiori informazioni sul tuo selezionatore servirà a mostrarti particolarmente interessato all’azienda e potrebbe aiutarti a trovare interessi comuni (magari la stessa università, corso di studio, passione o hobby), instaurare un feeling e sentirti maggiormente a tuo agio durante il colloquio.

Se l’azienda è registrata su Linkedin, la pagina aziendale contiene l’elenco di tutti quelli che si sono segnalati come dipendenti nei loro profili LinkedIn.

Attraverso un’attenta lettura del profilo personale, puoi intuire quale tipo di persona ti troverai di fronte al colloquio.

E se proprio non si riesci a trovare niente, puoi chiamare l’azienda e, con una scusa, chiedere il nome del responsabile .

E tu, quanto spesso utilizzi i social network per raccogliere info sull’azienda che ti ha contattato?

10 spunti per il look perfetto al colloquio di lavoro

come vestirsi al colloquio di lavoro

Come vestirsi al colloquio di lavoro? Pensa da subito a come dovrai vestirti, evita di trovarti impreparato e doverci pensare all’ultimo momento. La scelta dell’abbigliamento è importante per dare un’idea di professionalità, di pulizia e serietà.

Come vestirsi al colloquio di lavoro?

Come regolarsi? Scegli un abbigliamento adatto al contesto lavorativo, all’azienda e al ruolo professionale ricercato. Evita qualunque eccesso e scegli abiti semplici che valorizzino la tua persona, senza però essere troppo elegante o, al contrario, troppo casual.

Tieni presente che il look col quale ti presenterai al colloquio dovrà essere poi, a grandi linee, quello che terrai in caso di assunzione.

Per Lei

1. Meglio evitare minigonne, abiti scollati, look troppo sexy o seduttivo perché rischi di trasmettere un’immagine sbagliata a chi t’incontra per la prima volta. Non indossare tessuti lucidi, lustrini o abiti riservati alla sera. Meglio un vestire sobrio e distinto secondo l’azienda che ti contatta.

2. Il tailleur è il capo da colloquio per eccellenza, sceglilo non troppo classico, gonna o pantalone non fa differenza. In entrambi i casi, indossare una giacca ti darà un’aria ancora più sicura e decisa. Scegli tonalità neutre: Il grigio, il marrone, il blue navy o il classico nero. Evita i colori accesi o brillanti.

3. Anche se la bella figura la devi fare te e non i tuoi capelli, una bella acconciatura potrà aiutarti a sentirti meglio, dandoti più sicurezza. Evita acconciature elaborate. Devi apparire il più naturale possibile, quello che devi comunicare al selezionatore è che il tuo look quotidiano è quello che stai mostrando in quel momento.
 


 

Molti datori di lavoro preferiscono aspiranti con un’acconciatura semplice (capelli leggermente tirati indietro o con un semplice chignon), a donne che sembrano trascorrere le loro mattine a sistemarsi o ad armeggiare i capelli.

Se tendi a giocherellare o arricciare i capelli con le dita, raccoglili per evitare di mettere in atto questo gesto compulsivo che può essere interpretato come segnali di disagio o di seduzione.

Rivolgiti al tuo parrucchiere di fiducia per un consiglio sulla pettinatura migliore. Se non hai ancora un tuo stile personale, cerca di trovarlo prima del colloquio e di non fare un taglio drastico all’ultimo momento. Il rischio è di non piacerti o di non sentirti a tuo agio.

4. Attenzione ai tacchi.
No a camminate traballanti. Escludi le scarpe con 12 cm di tacco: sono fuori luogo. Meglio uno stivale basso o una ballerina, se proprio sei abituata a portarli spesso, ripiega su un tacco di 5-6 cm. L’ideale è un bel paio di decolletées classiche con tacco 8 -9 cm, quelle vanno benissimo con tutto. Lascia a casa le scarpe aperte, anche se è piena estate.

5. Scegli con cura gioielli e accessori.
Evita qualsiasi cosa possa apparire troppo casual, grande, vistosa. Niente borse troppo piene o senza forma. Meglio se la borsa sta in piedi da sola così da posarla per terra a fianco alla sedia. Scegli una borsa preferibilmente grande e abbinala alle scarpe. Per un lavoro d’ufficio, la classica 24ore è oramai out.

6. Non dimenticare la manicure, mani poco curate indicano scarsa cura dei dettagli. È anche importante evitare di presentarsi con un trucco troppo forte.

Per Lui

1. Evita abiti troppo eleganti, sicuramente fuori luogo per un colloquio. Un completo con la camicia è sicuramente un modo vincente per presentarsi al colloquio di lavoro. Se hai voglia di comprare un nuovo abito per l’occasione, scegli un colore idoneo tipo Il blu, il grigio antracite o il classico nero.

Negli ultimi anni, sono di moda i pantaloni molto attillati che però rischiano di farti sentire impacciato nei movimenti, quando sarai seduto davanti al selezionatore. Meglio scegliere, per l’occasione, un abito più classico e un paio di pantaloni con la gamba sufficientemente morbida e comoda.

2. Scegli una camicia semplice bianca o celeste, possibilmente appena stirata. Qualunque sia la tua scelta finale, assicurati che la tua camicia e la tua cravatta non siano in conflitto visivo tra decorazioni (riga su riga, quadratino su riga etc.). È sempre meglio essere molto semplice piuttosto che molto appariscenti. Sotto una giacca gessata scegli sempre una camicia a tinta unita.

 
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3. Se è richiesta la cravatta e non ne hai mai indossata una, devi fare delle prove. Vestiti per il colloquio già nei giorni precedenti in modo da sentirti più a tuo agio in giacca e cravatta. Il colore alla moda è il bordeaux, quello forte è il rosso, quello classico il blu, la cravatta nera è associata a un completo nero e a una camicia bianca, risultando un piacevole contrasto.

4. Le scarpe devono essere abbinate alla cintura.
Nero e marrone scuro sono i colori vincenti per presentarti a un colloquio. Occhio alle calze! Puoi indossare un bellissimo completo ma se abbini a un paio di calzettoni bianchi da ginnastica, salta subito all’occhio che non presti attenzione ai dettagli. Usa calze nere o blu

5. Fai attenzione ai tuoi capelli.
E’ importante presentarsi con i capelli puliti e in ordine. Se sono troppo lunghi o disordinati rischi di apparire impreciso o non professionale. Cerca di avere un taglio molto semplice: corti sul collo e sui lati sono perfetti per dare l’impressione di ordine e pulizia. I tuoi capelli dovrebbero essere asciutti e dovresti evitare un uso eccessivo di gel e schiume per capelli. Usa un’acconciatura poco vistosa. Evita di portare i capelli dritti o usare il gel per creare acconciature bizzarre.

Se vuoi sfoggiare barba e/o baffi, ricorda che devono essere perfettamente regolati. Non presentarti a un colloquio con una barba incolta o curata male.

6. Subito prima del colloquio controlla di non avere forfora sulle spalle, soprattutto se indossi un abito scuro. Se porti orecchini, meglio rimuoverli prima del colloquio.

Per Lui e Lei

7. Non utilizzare troppo dopobarba o profumo. Meglio non rischiare di distrarre il tuo interlocutore, magari è allergico a dopobarba o profumi o fa associazioni negative con la fragranza che usi.

8. Cambia il tuo vestito/completo in un secondo colloquio, varia il colore della tua camicia, delle scarpe o della cravatta se sei un uomo.

9. Jeans o no jeans? Questo è un campo controverso, in molti lavori d’ufficio non sono ben visti. In ogni caso è sempre meglio andare sul sicuro e ripiegare su un paio di pantaloni neri o blu.

10. Se il contesto è informale o ti stai presentando in un’azienda giovane e creativa, allora puoi osare qualcosa in più per dare un segno della tua personalità ma evita di apparire troppo eccentrico/a.

Per concludere … fai del tuo meglio per essere preparato, ben vestito, in modo da sentirti più sicuro di te ma evita di snaturarti troppo e di impostare la selezione solo sull’apparenza.

E tu, sei mai andato a un colloquio di lavoro in jeans?
Oppure, ti sei presentato molto elegante al colloquio e ti sei accorto che i jeans, invece, li indossava il tuo selezionatore?

Come preparare un colloquio di lavoro vincente in 5 mosse

Come preparare un colloquio di lavoro vincente in 5 mosse

Wooooow! Hai appena ricevuto l’appuntamento per il tanto sospirato colloquio di lavoro.
È una bella notizia! La convocazione per l’intervista è già un segno positivo, vuol dire che sei stato giudicato in possesso dei requisiti necessari.

Hai la possibilità di metterti in gioco, confrontarti con il mercato, sperimentare, sfruttare al massimo quest’opportunità e farne tesoro per le eventuali volte successive. È la tua occasione, per convincere chi ti sta davanti che sei la persona giusta al posto giusto!

A volte, però, la tensione, l’ansia di prestazione, la paura del giudizio o del rifiuto ti porta a essere confuso e impacciato davanti ai potenziali datori di lavoro, rischiando di rispondere in modo incerto e frastagliato dando cosi l’impressione di essere goffo e insicuro.

L’insuccesso, spesso, è dovuto più a una mancanza di preparazione e di strategia piuttosto che di qualifica e capacità.

E’ bene farsi trovare preparati sotto tutti gli aspetti:
• Hai le idee chiare su cosa ti aspetta al colloquio di lavoro?
• Come puoi prepararti in modo efficace?
• Che cosa sei disposto/a ad accettare?
• Qual è l’abbigliamento più adatto per un colloquio di lavoro?
• Serve davvero allenarsi prima davanti allo specchio?
 


 
Prima di tutto, non dimenticare di annotare sulla tua agenda data, ora, luogo del colloquio, nome e cognome del selezionatore e numero telefonico dell’azienda/datore di lavoro da poter contattare, in caso di ritardo o contrattempo.

1. Rileggi il tuo CV

Durante il colloquio si parlerà sicuramente del tuo CV, meglio essere pronto a ogni tipo di domanda e avere la memoria fresca su dati e fatti più importanti della tua carriera.
Rileggi il tuo CV, per essere pronto a esporlo e approfondirlo.

Se hai coperto eventuali lacune o hai interruzioni di lavoro, preparati a rispondere in modo chiaro e sereno per motivare eventualmente queste situazioni. Ricorda che il selezionatore sa tutto di te (ha letto il tuo CV) e tu non sai niente di lui.

Cerca di rispondere a tutte le domande senza divagare, in modo incisivo, immediato e sintetico. Usa un tono cordiale, naturale e quando puoi, sdrammatizza con un po’ d’ironia.

2. Raccogli informazioni sull’azienda

Visita il sito web dell’azienda o del datore di lavoro, cerca le caratteristiche organizzative, il settore nel quale opera. Trova il maggior numero d’informazioni.
Chiedi ad amici, parenti o sui social, magari, se sei fortunato, trovi qualcuno che è già dipendente o ha lavorato per quell’azienda.

Ogni informazione può diventare fondamentale.

Avere maggiori info potrebbe aiutarti a sentirti maggiormente a tuo agio. Potrebbe uscire il discorso, durante il colloquio, e dimostrare di conoscere l’azienda ti farà guadagnare punti e sarai senza dubbio apprezzato perché dimostri un concreto interesse e una forte motivazione.

Conosci lo stipendio per il ruolo per cui ti candidi? Informati, In modo da essere pronto a rispondere all’eventuale domanda riguardante il salario che desideri.È preferibile indicare una forchetta salariale piuttosto che una somma precisa.

Rifletti su quali domande vorresti fare riguardo al lavoro, per esempio: le mansioni che andrai a svolgere, le condizioni di lavoro, le prospettive per il futuro.

3. Scegli un look adeguato

Scegli un abbigliamento adatto al contesto lavorativo, all’azienda e al ruolo professionale ricercato. Cerca di capire il livello di formalità dell’azienda. Evita qualunque eccesso e scegli abiti semplici che valorizzino la tua persona, senza però essere troppo elegante o, al contrario, troppo casual.

Per le donne, sono bandite minigonne, tacchi a spillo o abiti scollati. Meglio un vestire sobrio e distinto e, a secondo l’azienda, indossare anche la giacca. Per gli uomini è consigliabile tagliarsi o regolare la barba e indossare un completo con la camicia.

Se il contesto è informale o ti stai presentando in un’azienda giovane e creativa, allora puoi osare qualcosa in più per dare un segno della tua personalità ma evita di apparire troppo eccentrico/a.

 
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4. Prepara le risposte

Preparati a rispondere a domande sulla tua formazione scolastica, sulle tue precedenti esperienze di lavoro, il perchè hai scelto quella tesi, perché ci hai messo un anno in più del previsto, quali sono i tuoi punti di forza e i tuoi punti di debolezza.

Prepara degli esempi che ti permettono di dimostrare le tue competenze, le tue conoscenze e le tue capacità di superare situazioni difficoltose.

A volte il selezionatore ti può proporre un piccolo caso aziendale per capire come affronti i problemi, con quale capacità creatività e con quale spirito d’iniziativa.

5. Prepara una breve presentazione su di te

Molto probabilmente durante il colloquio dovrai parlare di te. L’intervista inizia quasi sempre con una domanda aperta del tipo «Mi parli di Lei…».

Preparati una breve presentazione. Esercitati ad alta voce, davanti ad uno specchio, a raccontare la tua storia: chi sei, i tuoi studi, la tua carriera, le passate esperienze di lavoro, le tue ambizioni, etc.. Usa un orologio per tenere il tempo. Cerca di stare dentro i 2 minuti.

Non ti perdere nei dettagli, lascia al tuo interlocutore la scelta di approfondire i punti più importanti. Non imparare a memoria ma parla con naturalezza. Non esagerare e non sottovalutarti, valorizza tutto ciò che serve a farti apparire adatto al lavoro in generale e a quello in particolare. Devi essere chiaro, conciso e incisivo: poche cose, pochi messaggi che devono lasciare il segno.

Arriva puntuale, giusto quei 10 minuti di anticipo che ti permetteranno di studiare meglio l’ambiente prima del colloquio. Non arrivare con molto anticipo, rischi di apparire una persona troppo apprensiva.

Adesso sei nella sala d’attesa. Tra qualche istante ti chiameranno … Sorridi, cosi sciogli i muscoli della faccia. Ti sei informato, ti sei preparato … adesso in questi pochi minuti respira e rilassati.
Lascia andare tutte le tue aspettative e le tue paure … In bocca al lupo!

E tu, come ti sei vestito/a nell’ultimo colloquio che hai fatto? Pensi che il look faccia cosi tanto la differenza?