Elimina queste 7 parole se vuoi salvare la tua credibilità sul lavoro – 2

parole da evitare

leggi anche la parte 1 small ...

4. “Credo”

Esprimi subito il tuo pensiero senza troppi preamboli.

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“Credo, secondo me, dal mio punto di vista” …  non infondono fiducia. Così dicendo getti ombre sulla tua affidabilità e la tua autorevolezza. Non essere titubante (almeno non darne l’idea) ma piuttosto chiaro e deciso.

“Credo di si”
“Credo di riuscire”
“Penso che vada bene”
“Credo che riusciamo a stare nei tempi”

5. “Potrei – vorrei”

Perché gli altri dovrebbero sentirsi sicuri delle tue scelte se usi parole così piene d’incertezza?

Decidere riguardo carriera, soldi o persone è difficile, lo sappiamo. Ma questo non ci deve dare la scusa per andare in giro a dire che noi “potremmo” fare questo o “vorremmo” fare quest’altro per poi cambiare idea subito dopo. Quando ciondoliamo tra varie scelte e indecisione, la nostra credibilità (ahinoi) cola a picco.

Per esempio tra queste frasi “Vorrei diventare un formatore” e “Voglio diventare un formatore” quale trasmette più volontà e decisione d’agire?

6. “Fidati”

La sincerità non si proclama.

Punto.
Non so te, ma tutte le volte che qualcuno mi dice di fidarmi di lui … il mio istinto mi dice “Non fidarti!”.

 


 

“Fidati”, è degradante sia per la nostra professionalità sia per la nostra serietà. Se sono sicuro della mia parola e della mia integrità, l’ultima (ma proprio l’ultima) cosa che penso di fare è di affermare o “mettere sul piatto” la mia serietà.

Non proclamare la tua correttezza, lascia che parli di te attraverso le tue azioni, i tuoi gesti e le tue parole. Se proprio devi dimostrarla, porta esempi concreti di situazioni realmente accadute che mostrino in che modo ti sei comportato o come hai reagito.

7. “Ad essere onesto”

Seguito dai suoi 3 fratellastri “A dire la verità … “, e “A dire il vero” oppure “Onestamente, …”

Queste frasi da evitare suonano totalmente vuote e così … poco sincere.

Come può qualcuno fidarsi della tua sincerità solo adesso … allora non sei stato onesto prima?
Chi mi assicura che adesso lo sarai veramente?

Se devi iniziare alcune frasi con la parola “onestamente”, implica che sei  stato poco onesto in altri momenti. Dietro un onestamente o una dichiarazione di sincerità si nasconde spesso una bugia altrimenti non avremmo il bisogno di “addolcire” il nostro discorso con queste parole.

Non rifugiamoci dietro queste espressioni fumose che ci danno solo l’illusione di trasmettere rassicurazione e tranquillità.
Non mercanteggiare la tua onestà e sincerità.

 


 

So che stai anche pensando … usi questa espressione quando hai bisogno di rispondere a una domanda (davvero) difficile in modo (davvero) onesto. Devi  dichiarare una verità profonda, scomoda, spiacevole e anche imbarazzante e questo “onestamente” ti serve come preambolo e a “preparare il campo” prima del botto.

Ok ci sta.
Ma è meglio non dirlo lo stesso.

Piuttosto usa qualcosa del tipo “Sai che sono sempre stato onesto e sincero con te/voi e la risposta che darò può essere difficile da sentire … “.

Frasi da evitare? Non è semplice

“Parlare è la peggiore forma di comunicazione.
L’uomo non si esprime pienamente che attraverso i suoi silenzi.”
Frédéric Dard

Quasi, forse, credo, provo, ecc”.
Il punto non è eliminare queste parole ma solo controllarle e non inserirle in quasi tutte le frasi. Un conto è usarle con gli amici al bar, un altro è utilizzarle sul lavoro quando si discute di un progetto, un compito o un problema.

È vero… hai “sempre detto così” e diventa difficile cambiare e migliorare. Una cattiva abitudine si modifica soltanto con attenzione e costanza. Da domani, presta attenzione a quello che dici, conta quante volte usi queste frasi da evitare  … e comincia a invertire la tendenza.

Vedrai che, giorno dopo giorno, diventerà naturale!