14 spunti per nascondere quanto sei ansioso sul lavoro

nascondere l'ansia sul lavoro
Che tu ci creda o no, anche le persone più sicure, quelle che tanto invidi per la loro disinvoltura, sono almeno un po’ nervose prima di una riunione, la presentazione del nuovo prodotto,
una discussione importante con il collaboratore o il capo.

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Ti senti a tuo agio a parlare davanti gli altri (anche poche persone)? Ti senti nervoso, “non abbastanza”? Sei talmente terrorizzato da “annegare” in un mare di dubbi e fantasie di giudizi poco lusinghieri?

Non c’è molto da aggiungere. Sai di cosa sto parlando.

Ti sei mai chiesto perché per alcuni tutto sembra semplice e naturale e per altri (invece) risulta così difficile?

La risposta è semplice:
per alcuni è predisposizione naturale, altri ancora hanno imparato meccanismi di copertura del nervosismo e accorgimenti per mascherare il suo effetto.

Per fortuna, ci sono tecniche per gestire in modo efficace l’ansia.

Quindi calma! Anche tu puoi impararli. Puoi nascondere l’ansia sul lavoro.
Puoi affrontare l’ansia proprio qui, proprio ora:

1. Respira

Sentirsi nervosi può interrompere la normale respirazione: il respiro diventa superficiale e irregolare.

La prima cosa da fare quando arriva l’ansia, se vuoi contrastare il nervosismo con le sue spiacevoli manifestazioni, è mantenere un respiro regolare.

Fai un paio di respiri profondi e ritrova la tua respirazione normale.
Il respiro profondo ti aiuterà a rilassarti.

La respirazione diaframmatica è una potente tecnica di riduzione dell’ansia perché attiva la risposta di rilassamento del corpo.

 


 

2. Preparazione, preparazione, preparazione

Spesso siamo nervosi quando ci sentiamo poco preparati.

Più sarai preparato in anticipo, più ti sentirai a tuo agio e rilassato.

La preparazione può alleviare l’ansia in quanto aumenta il tuo livello di fiducia.

Assicurati di conoscere tutti i dettagli dell’evento: ora d’inizio, posizione precisa, codice di abbigliamento, l’argomento dell’incontro, il nome delle persone, le opzioni di parcheggio, le indicazioni per arrivarci, ecc.

3. Usa affermazioni positive

Un atteggiamento positivo può cambiare la tua prospettiva.

Le affermazioni positive ti aiutano ad aumentare l’autostima e la fiducia.

Ripetile ad alta voce:

  • “Sono fiducioso nelle mie capacità.”
  • “Posso raggiungere qualsiasi obiettivo.”
  • “Avrò successo!”
  • “Sono più forte della mia ansia.”

4. Non ammettere di essere nervoso

Uno dei peggiori autogol che puoi fare, è ammettere di essere ansioso.

Se da una parte hai il sollievo di sgravarti dal carico emotivo,
dall’altra porti tutta l’attenzione su di te e sul tuo nervosismo.

Esprimendolo, rendi evidente una cosa che (probabilmente) nessuno fino a quel momento ha notato.

Spesso le persone mettono in risalto la microscopica macchia sull’orlo della giacca che nessuno ha visto.

Se ti senti molto ansioso, parlane onestamente con un collega o un manager fidato.
Evita, tuttavia, di comunicarlo a tutti, se vuoi nascondere l’ansia sul lavoro.

 


 

5. Evita persone negative sul lavoro

Anche se non è sempre possibile, perché spesso le persone le abbiamo accanto nel lavoro, elimina o limita il tempo che trascorri con le persone negative.

Positività e negatività sono contagiose.
Sei hai intorno persone positive, diventi più positivo.

Pranza con qualcuno che ti incoraggia.

Proteggiti dai negativi, catastrofisti,
pessimisti e dai succhiatori di energia.

 
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6. Parla più lentamente

Parlare velocemente è un segno di nervosismo.

Quando siamo ansiosi,
parliamo (dannatamente) troppo in fretta.

Per nasconderlo, fai uno sforzo consapevole per parlare più lentamente e chiaramente.

Prova a rallentare.
Fai una pausa tra le frasi e respira profondamente prima di continuare.
Scandisci le frasi e pronuncia distintamente le parole.

Anche se ti sembra di essere troppo lento, chi ti sta ascoltando, non se ne accorgerà.
Sarai riuscito così a nascondere l’ansia sul lavoro.

 


 

7. Ricorda le vittorie del passato

Per superare un momento di ansietà è molto efficace riportare alla mente un momento specifico in cui sei stato all’altezza, hai ottenuto apprezzamenti o hai ricevuto riscontri positivi:

  • la maturità o la tesi di laurea,
  • un apprezzamento da un cliente, capo, amico, partner,
  • la prima promozione,
  • l’acquisizione di un cliente importante,
  • la vittoria al torneo di calcetto della città, ecc.

Ricordare le esperienze di successo genera positività.

8. Festeggia i tuoi successi

Celebra i risultati che raggiungi, completare compiti impegnativi, raggiungere obiettivi, può creare fiducia, aiutarti a ricordare le tue capacità e il tuo valore sul lavoro.

Questo può anche darti la motivazione per superare i sentimenti di ansia.

 
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9. Non agitarti

Un segno di nervosismo è l’agitazione:
toccarsi i capelli, controllare in modo ossessivo il cellulare, mordersi le unghie,
avere la gamba “ballerina”, ecc.

Evita movimenti rapidi, scatti,
mosse goffe o gesti nervosi che trasmettano sfiducia e ansia.

Combatti l’impulso di agitarti.

Ti sentirai (probabilmente) un po’ rigido, mentre cerchi di rilassarti e calmare le reazioni nervose del tuo corpo.
Rilassa i muscoli del viso in modo da non assumere espressioni accigliate o preoccupate.

Personalmente, preferisco passare per “ingessato” piuttosto che “tarantolato”.

10. Mantieni il contatto visivo

Come puoi pensare di nascondere il tuo nervosismo se i tuoi occhi vagano nervosamente per la stanza?

Sembrerai insicuro, e le tue parole perderanno effetto.
Forza. È una dichiarazione: “Ebbene sì, sono nervoso”.

Guardare negli occhi le persone (invece) comunica sicurezza,
calma e leadership.

11. Fai una domanda

Se hai un momento di difficoltà, vuoi nascondere l’ansia sul lavoro, poni una domanda in modo da spostare l’attenzione di colpo su altri, e non più su di te.

Questo ti darà il tempo di fare un respiro profondo, di calmarti,
e di raccogliere i pensieri per articolare meglio ciò che stai cercando di dire.

12. Trasforma l’ansia in eccitazione

Invece di essere nervoso e ripeterti (tutto il tempo) che ti senti nervoso,
prova a sentirti eccitato e ripeterti che ti senti eccitato.

Incanalando i tuoi sentimenti e trasformando il nervosismo in eccitazione, tenderai a concentrarti sui risultati positivi, invece che su tutte le cose che potrebbero andare storte perché ti senti nervoso.

13. Non combattere il nervosismo

L’ansia è una sensazione, è semplicemente una reazione emotiva,
in quanto tale è possibile accoglierla e accettarla.

L’accettazione è fondamentale, perché più resisti e cerchi di eliminare l’ansia,
più aumenti gli effetti del nervosismo.

Infatti, tante problematiche sono effettivamente causate dal tentativo di sopprimere l’agitazione.

Accettare l’ansia non significa rassegnarsi a questa sensazione spiacevole

Vuol dire invece accettare la realtà così com’è in questo momento.

Siediti in silenzio.
Apri le porte ai tuoi sentimenti nervosi.

Lascia libero sfogo a queste spiacevoli sensazioni, per tutto il tempo che vogliono.
Non porre un limite.

Ci si sente a disagio per qualche minuto,
poi ci si inizia a sentire molto meglio.
L’ansia defluisce e se ne va.

14. Fatti domande per sfidare i pensieri ansiogeni

Saper domare i desideri, i pensieri e il comportamento, vuol dire sapere gestire le emozioni e gli impulsi,
incanalare quell’energia in attività positive non è cosa facile.

E non è da tutti.

Utilizza il tuo monologo interiore per influenzare il modo in cui ti senti e ti comporti.

Poniti domande potenti.

Sostituisci i pensieri eccessivamente negativi con pensieri più realistici.
Chiediti:

  • “Questa preoccupazione è davvero realistica? È così probabile che accadrà?”
  • “Se il peggior risultato possibile accade, che cosa potrei fare?”
  • “È davvero così? Oppure sto esagerando, ampliando e ingigantendo tutta la questione?”

Parla a te stesso positivamente. Parla a te stesso come se parlassi a un caro amico.

La cosa peggiore che puoi fare è sederti passivamente e ossessionarsi con pensieri di ansia e negatività.
Non ne uscirà niente di buono!