“Cadi 7 volte, rialzati 8.” proverbio giapponese per non mollare in tempi di CV-19

non mollare

Foto di klimkin da Pixabay

La vita è tutt’altro che semplice!

Ho vissuto – come tutti in questi giorni– incertezza, disorientamento e paura.
Progetti che si sono sgretolati all’improvviso.
Desideri che si sono rilevati inesorabilmente poco realizzabili.

Adesso che la salita si sta facendo dura è il momento di prepararsi.
Di raccogliere i pensieri. Le energie.
Di perseverare.
Andare avanti.

Accetta quello che senti

Accogli la paura.
L’incertezza.
Il dolore.

Non distrarti, non mollare, non sprecare energie, non incolpare nessuno (in fondo – anche se in parte minima – abbiamo sempre e comunque una responsabilità).

Preparati all’azione. Non mollare.

Essere coraggiosi non significa gonfiare il petto.
Mostrare il bicipite.
Sorridere forzatamente a tutto ciò che succede.

Si tratta di elaborare emotivamente le paure, per poter andare avanti.

Non lamentarti e commiserarti troppo.
Le continue recriminazioni ci tolgono energie, annebbiano la mente e ci distolgono dal fare la prossima mossa: passare all’azione (quando sarà il momento).

 

Non “forzare”

Non provare a esorcizzare la paura con un sorriso costretto. Non funziona.
“Lasciala entrare” dentro di te, piuttosto.
Accettala.

Elabora ciò che è successo.
Se rifiuti la paura, riapparirà più tardi inaspettata.
Ancora più dolorosa.

Non sei il solo

Non farti ingannare dai sorrisi e dita a V su video e Fb!

La maggior parte delle persone non parla apertamente delle proprie paure.
Dei propri fantasmi.

Porta lo sconforto alla luce

Parlane, condividilo… con qualcuno vicino a te.
Di cui ti fidi.

Una conversazione sincera e profonda può essere molto utile a diminuire la forte pressione interiore che senti.

Attraverso gli occhi di qualcun altro puoi cambiare prospettiva.
Ristrutturare la realtà, trovare una nuova via.

Prenditi del tempo per elaborare

Elabora un piano (anche semplice) su come procedere.
Non deve essere perfetto, lo correggerai in corso d’opera.
Lungo la strada.
Dividilo -se è il caso- in piccoli passi.

Agire sarà anche un modo per “rompere” il disorientamento.
Se hai ancora difficoltà a iniziare, fai un passo molto piccolo.
L’importante è cominciare. Non mollare.
Andare avanti.
Di nuovo.

“Non avere mai paura di tentare qualcosa di nuovo.
Ricorda: dei dilettanti costruirono l’arca mentre il Titanic fu costruito da professionisti.”
Dave Barry