12 spunti potenti per superare un momento di scoraggiamento al lavoro – 2

scoraggiamento al lavoro

6. Muoviti

La vita sedentaria ha un impatto sulla nostra mente.

Muoviti.
Fai una passeggiata. Vai a correre.
Vai in palestra.
Fai qualcosa di divertente.

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7. Non spendere troppo tempo con persone negative

Anche se non è sempre possibile –perché spesso le persone, le abbiamo accanto nel lavoro e nel privato- elimina o limita il tempo che passi con le persone negative.

Positività e negatività sono contagiose.
Sei hai intorno persone positive,
diventi più positivo.

Pranza con qualcuno che ti incoraggia.

Proteggiti dai negativi, catastrofisti,
pessimisti e dai succhiatori di energia.

8. Lavora su qualcosa di nuovo o finisci un compito che hai continuato a rimandare

Mi piace questa (piccola) strategia.
Il nuovo mi rinfresca.
Sempre.

Ovviamente,
è necessario fare il lavoro di base ma l’aggiunta di “qualcosa” di nuovo crea eccitazione e stimolo.

Modifica una routine.
Impara qualcosa di nuovo.
Leggi un libro.
Acquista un webinar.
L’apprendimento aiuta a rompere stalli mentali ed è quasi sempre un’esperienza positiva.

La maggior parte delle persone si sente meglio in spazi puliti e sistemati.
Essere in un ambiente ripulito e ordinato impatta sul nostro umore in modo positivo:
organizza la tua scrivania, il guardaroba, pulisci la casa, lava l’auto, aspira i tappetini, ecc….
 


 
Anche finire un compito che hai continuato a rimandare,
realizzare una vittoria a breve termine può aiutare ad allontanare lo scoraggiamento.

Guarda il tuo to-do e comincia da una cosa che hai continuato a rimandare.
Almeno c’è qualcosa (anche se di piccolo) di cui rallegrarsi.

9. Confidati con una persona fidata

A volte basta parlare per sentirsi subito meglio.

Chiedi a qualcuno che stimi,
se si è sentito scoraggiato e come è riuscito a superare questo momento.

Ignora o diffida di tutti quelli che ti dicono di non sentirsi mai scoraggiati.

10. Dormire e riposarsi aiuta a superare lo scoraggiamento al lavoro

La nostra cultura è così priva di sonno.

Poche cose impattano positivamente sul nostro umore,
come un buon sonno.

Un buon riposo notturno è il 70% del benessere.
Fai un pisolino (appena puoi).
Vai a letto presto.
Resisti alla tentazione di collegarti prima di andare a letto,
salvo non sia qualcosa di realmente importante.

Il telefono cellulare interferisce con il riposo e il rendimento lavorativo anche quando non lo usiamo: tenerlo sul comodino può regalarci notti agitate perché la luce emessa all’arrivo di mail e messaggi sopprime il rilascio di melatonina, un ormone che favorisce il sonno.
 

 
Non pensare al benessere come a un colpo di fortuna, qualcosa che scende dal cielo,
che è legato alla fortuna oppure a un regalo della vita.
Il benessere è frutto anche di uno “sforzo consapevole”.

11. Concediti il diritto di “sentirti giù”

Un naturale (e breve) momento di scoraggiamento al lavoro non è segno di debolezza.
Anzi.
Non ascoltare chi ti sprona con banalità tipo “Ma dai, che cosa vuoi che sia …”, “Ma che te frega …” oppure ti pressa chiedendoti una pronta reazione,
una risposta immediata.

Non fingere serenità e produttività,
non diventare iperattivo per “non sentire” la sofferenza,
smettila di parlarne con tutti o di chiedere supporto a persone non adeguate.
Non sentirti in dovere di cacciar l’inadeguatezza il più in fretta possibile.

Dai tempo.
Prenditi tempo.

Il tempo per “consolarsi e rimarginare” un momento di scoramento è quello speso meglio.
Utilizza lo scoraggiamento al lavoro come motivazione per riflettere.

Ricorda che le esperienze negative spesso ci cambiano per il meglio.
A volte hai solo bisogno di stare un po’ da solo.
Io faccio così.

12. Trappole da evitare quando sei scoraggiato

Non prendere decisioni importanti.
Il rischio di fare solo danni è alto.

Non “annegare” lo scoraggiamento al lavoro nel fumo, nell’alcool, nel cioccolato, ecc…
Il sollievo può sembrare immediato ma l’effetto svanisce subito.

Non biasimarti perché ti senti scoraggiato.
Serve a poco, peggiora solo la situazione.

Non aspettare che siano gli altri a incoraggiarti.
Incoraggiati da solo.

“Chi cerca di scoraggiarmi mi rende impavido.”
Guido Rojetti,

Quando senti che stai per mollare o non ce la fai più… fai ancora un piccolo sforzo per rimanere positivo, paziente e stabile.
Le persone più forti sono quelle che non si arrendono mai.

Non mollare.
Ce la farai.
Anche questa volta.