9 motivi perchè come giovane leader non farai molta strada

giovane leader

Una cosa è essere un membro del team.
Un’altra è condurre e guidare i membri del team.

Molti sono sicuri di poter raccogliere la sfida.
Bene!
Bello vedere coraggio e intraprendenza!

Quando arriva il momento di agire, però, questa sfida si rileva più difficile del previsto. I giovani team leader sono spesso impreparati ad affrontare la gestione di un gruppo, davanti ai problemi che sorgono o li ignorano o reagiscono male.

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Secondo un recente studio sulla leadership, quasi il 40 per cento dei nuovi leader e responsabili fallisce entro i primi 18 mesi. Inoltre, molti di loro scoprono che non è quello che si aspettavano, che desideravano oppure comprendono di non avere le competenze per fare bene.

Vediamo insieme 9 motivi perché come giovane leader farai poca strada:

1. “La vuoi facile e subito”

La parola “gavetta” ti fa sorridere?
Bene, rido insieme a te!

Le persone di successo non si aspettano risultati immediati. Non pensano che arriveranno “rapidi” e “facili”.

Sorridono (questa volta a ragione) nel vedere altre persone cadere nelle illusioni “Leader in 1 giorno”, “Arricchirsi rapidamente”, “Fare un blog di successo in 1 mese”, “Diventare leader in 4 mosse”.

2. Smetti di crescere e di ascoltare

Perché hai smesso di crescere e imparare?
Ti stanno andando bene le cose e pensi che non ti serva più?
Sei giovane, preparato e credi di essere esperto-di-tutto?

Se hai smesso di ascoltare, crescere, non ammetti di non sapere tutto è un cattivo segnale. Perché?

Sotto molti aspetti … il successo è più difficile da gestire che un fallimento … soprattutto quando smetti di crescere come persona.

3. Pensi di avere tutte le risposte

I giovani team leader tendono a pensare che devono agire come se avessero tutte le risposte … e se non le hanno … dovrebbero agire come se l’avessero!
 

 
E se non funziona?
Hai pensato alle conseguenze?
È come guidare la notte con le luci di posizione.

4. Non conosci te stesso

Sei consapevole dei tuoi punti di forza e di debolezza?
Conosci lo scopo, i tuoi valori e la tua visione?
Sai gestire i tuoi comportamenti? Le tue reazioni? E quelle degli altri?
Conosci quello che-funziona e che-non-funziona per te?

Troppe domande?
Forse è meglio che trovi subito le risposte.
È qui che devi concentrare i tuoi sforzi.
Se non vuoi diventare una percentuale nella statistica dei fallimenti da leadership.

5. Non sei consapevole del prezzo da pagare

+ sali + pressione.

Più sali e più devi vivere sotto la (spietata) luce dei riflettori.
Riconoscimenti e approvazioni ma anche antipatia e invidia.

Anche al tuo (piccolo o grande, poco importa) livello.
 


 
Non devi essere un VIP, uno sportivo famoso o un grande imprenditore per risvegliare le gelosie e le avversioni delle persone (anche – e soprattutto – di quelle che ti circondano).

Sorpreso?
Non dovresti. Non c’è niente di nuovo, è vecchio quanto il mondo.

6. Sei arrogante e presuntuoso

Se tendi a pensare che chi si comporta così ha un carattere forte, ti invito a pensare che spesso questo comportamento è tipico delle persone deboli e insicure. È in genere un tentativo, peraltro vano, di nascondere insicurezza e incompetenza.

Arroganza e prepotenza sono mondi-a-parte rispetto a grinta e carattere.

7. Pensi che basta titolo e competenze

Leadership non è (solo) avere un titolo, un ufficio più grande o “saper fare molto bene il proprio lavoro”.
Non basta.
Non basta concentrarsi sui compiti.

I leader migliori sanno che il loro successo o fallimento dipende dalla capacità di ispirare e guidare il proprio team. Hanno imparato che le persone sono la chiave del loro successo.

La leadership è basata sulle relazioni, sulla fiducia e sulla costruzione di spirito di squadra.

8. Ignori l’importanza delle relazioni personale

Perché quella faccia sorpresa (e un po’ scocciata) nel vedere la tua collaboratrice “scappare subito a casa” perché il suo bimbo è malato. Davvero non sai che i bambini si ammalano così spesso?

Ah! Non ne hai.

Per molti dei tuoi collaboratori l’equilibrio lavoro-privato è una sfida sfiancante. Non farai molta strada se pensi che gli altri siano solo un supporto o (peggio) una scocciatura.

Esprimi il tuo lato più umano e sarai apprezzato anche sul lato personale.
A volte, basta solo un po’ più di comprensione e un pizzico di simpatia.

9. Sei convinto che “A te non succederà mai

“Mai” è un avverbio che dovremmo togliere tutti dal vocabolario.

Eccessiva fiducia. Troppa convinzione.
Poca prudenza.
Sono caduti in tanti.
Sono caduti (anche) i migliori.
Perché non dovrebbe accadere anche a te? O a me?

Continua a imparare e non dare niente per scontato.
Ogni storia di fallimento deve essere un monito.
Un avvertimento.

Dura la vita del giovane leader?

Troppe aziende non sono impostate per sostenere i loro leader.
Soprattutto un giovane leader.
Troppo spesso, l’unica cosa che si sentono dire è … che hanno fallito.

Per padroneggiare la leadership ti servono ottime competenze ma anche un efficace allenamento dei tuoi “muscoli caratteriali” e delle tue risorse interne.

Dura la vita del giovane leader. Vero?
Il passaggio sul tappeto rosso te lo devi proprio meritare.

Hai sentito “parlare di coaching” ma non hai ancora deciso di fare il primo passo?
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