Chiedere scusa al lavoro: 6 modi peggiori che fanno ancora più danni

chiedere scusa al lavoro

Foto di giselaatje da Pixabay

Sbagliare è inevitabile.

Anche sul lavoro.

Prima o poi capita a tutti di dimenticare una scadenza, reagire male, prendere una decisione sbagliata o creare un problema a un collega.

In questi casi chiedere scusa è importante.
Ma non basta dire “Mi dispiace.”

Alcune scuse riparano una relazione.
Altre la peggiorano.

Non perché manchi educazione, ma perché manca responsabilità.

Ecco sei errori che rendono le tue scuse molto meno efficaci.

1. Chiedere scusa via e-mail quando dovresti metterci la faccia

Una mail è comoda.
Anche troppo.

Quando l’errore ha coinvolto direttamente una persona, il modo migliore per chiedere scusa è parlarle.

Di persona, se possibile.
Oppure al telefono o in videochiamata.

La voce, lo sguardo e il modo in cui ti esprimi comunicano molto più di qualsiasi testo scritto.

L’e-mail dovrebbe essere l’ultima opzione.

2. Dire soltanto “Scusa”

“Scusa.”

Fine.

A volte sembra quasi un modo per chiudere rapidamente la questione.

Una buona scusa mostra che hai compreso cosa è successo e quale effetto ha avuto sull’altra persona.

Non servono giustificazioni infinite.
Serve far capire che hai capito.

3. Aggiungere subito un “…ma”

È probabilmente l’errore più comune.

  • “Mi dispiace… ma eri tu che mi avevi interrotto.”
  • “Mi dispiace… ma non avevo alternative.”

Ogni volta che aggiungi un “ma”, la responsabilità si sposta immediatamente sull’altro.

La tua scusa perde forza.

Assumerti la responsabilità non significa prenderti colpe che non hai.

Significa riconoscere il tuo contributo a ciò che è successo.

4. Chiedere scusa senza essere sinceri

Le persone riconoscono quasi sempre una scusa detta solo per convenienza.

Se chiedi scusa soltanto per chiudere il discorso, evitare conseguenze o metterti la coscienza a posto, il risultato rischia di essere l’opposto.

Meglio poche parole sincere che una lunga dichiarazione senza autenticità.

5. Dare la colpa a qualcun altro

“Mi dispiace… però è stato Pierluigi.”
“Non è colpa mia.”
“Mi hanno detto di fare così.”

Ogni volta che scarichi la responsabilità, la tua credibilità diminuisce.

Le persone rispettano chi sa assumersi i propri errori.

Molto più di chi riesce sempre a trovare un colpevole.


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6. Aspettare troppo

A volte servono alcune ore per calmarsi.
È normale.

Ma aspettare giorni o settimane rende tutto più difficile.

L’altra persona può interpretare il silenzio come indifferenza o mancanza di rispetto.

Se hai sbagliato, affronta la situazione appena sei in grado di farlo con lucidità.

E se le tue scuse non bastassero?

Può succedere.

Non sempre una relazione si ricostruisce immediatamente.

Le scuse non cancellano ciò che è accaduto.

Creano però le condizioni perché la fiducia possa ricominciare a crescere.

E questo richiede tempo.

Una buona scusa non serve a salvare la tua immagine.
Serve a ricostruire la relazione.

Quando chiedi scusa nel modo giusto, non dimostri debolezza.

Dimostri maturità, responsabilità e autorevolezza.