Come essere un leader: le domande sono frecce potenti al tuo arco

come essere un leader

Foto di Kampus Production da Pexels/

“È una bella domanda.”.
Gli occhi si spostano verso l’alto. La persona si ferma a pensare.

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Dovresti essere contento quando qualcuno ti rivolge questa frase.
Hai appena fatto una domanda potente. Non la “solita” domanda.
La domanda giusta al momento giusto.

Come essere un leader: le domande fanno riflettere

Forniscono spunti interessanti sulla vita, priorità, valori, ecc.,
Non si soffermano in superficie. Scavano in profondità. Approfondiscono argomenti.
A volte ci vuole coraggio per affrontare il disagio di rispondere.

Se una domanda ti sorprende, ti fa pensare, può portarti a intuizioni profonde.
Uniche.

Le domande potenti non le senti spesso.
“Come va?” non è una domanda potente.
Invece lo è “Qual è stato il tuo momento più proficuo oggi?”.

Una domanda potente ti aiuta a superare le divergenze, rafforza le relazioni.
Trasforma la confusione in chiarezza,
la rabbia e la frustrazione in accordo e soddisfazione.

Prima di pretendere di essere capito cerca di farti capire

Come essere un leader: ascolta. Indaga. Cerca chiarezza.
Fare domande è un modo per acquisire queste informazioni.

Ricoprire una posizione di responsabilità non significa dire sempre la cosa giusta al momento giusto.

In realtà i leader più efficaci non sono  necessariamente quelli che dicono sempre la cosa giusta,
ma piuttosto quelli che sanno fare le domande più appropriate.

Riconosci l’efficacia delle domande.

Non concentrarti su-cosa-dire.
Concentrati su-cosa-chiedere.

Quando hai rilevato un errore puoi chiedere: “Cosa è successo?” o “Di chi è stata la colpa?”.
Chiedendo invece: “Qual è la causa principale?” oppure “Come possiamo prevenire l’errore in futuro?” puoi incoraggiare il problem solving.

Ci sono cose che ho imparato nel corso degli anni attraverso la mia attività di coaching e che puoi utilizzare anche tu nel corso dell’incontro uno-a-uno.
 


 
Ecco alcune domande che puoi utilizzare in diverse situazioni.
Possono diventare il tuo strumento per influenzare le persone e produrre risultati.

Quando la discussione tende a divagare e vuoi riportarla sui binari

  • Qual è lo scopo di questo incontro?
  • Che cosa posso fare per esserti d’aiuto?
  • Qual è il nostro obiettivo?
  • Che cosa stiamo cercando di realizzare?

Quando vuoi far emergere e risolvere un problema

  • Puoi condividere alcuni dettagli del problema specifico? (Chi è coinvolto? Dove? Quando? Per quanto tempo?)
  • Cosa credi l’abbia causato?
  • Qual è la tua difficoltà più urgente/importante in questo momento?
  • Cosa hai provato a fare -finora- per risolverlo?
  • Possiamo prendere qualche spunto sulla base dei successi passati?
  • Cosa non hai ancora provato a fare/dire?

Quando vuoi rimuovere ostacoli

  • Chi altro deve essere coinvolto? Come ti può aiutare?
  • Come capirai che hai raggiunto il tuo obiettivo?
  • Cosa ti trattiene?
  • Quali potrebbero essere le conseguenze indesiderate? Cosa ti preoccupa di più? Quali sono le tue opzioni? Cos’altro puoi provare?
  • Qual è il tuo piano B?

Quando vuoi approfondire un progetto

  • Quale aspetto di questo progetto ti è sembrato particolarmente interessante?
  • Cosa ti frustra/preoccupa di più del progetto?
  • Cosa posso fare per rendere le cose più gestibili?
  • C’è qualcosa che dovrei sapere sul progetto che non so?

Per verificare com’è stato accolto un cambiamento/nuova mansione

  • Hai qualche preoccupazione riguardo il cambiamento che ti riguarda?
  • Come sta andando con la nuova situazione/sviluppo/mansione?
  • In che modo la nuova situazione/mansione sta influenzando il tuo modo di lavorare?
  • Cosa potrebbe ostacolare la tua efficacia?
  • Che tipo di progressi hai fatto rispetto i passaggi che abbiamo approfondito la volta scorsa?
  • Nel nostro ultimo colloquio hai accennato che ti piacerebbe crescere come …  Come sta andando?
  • Su quali aree di sviluppo lavorerai nelle prossime settimane?

 


 

Quando ti trovi a corto di parole, fai una domanda

Questo tipo di domande sono utili per guadagnare tempo e pensare ad una risposta appropriata.

  • Come vorresti che io reagissi?
  • Potresti per favore ripetere quanto hai detto?
  • Come pensi che mi senta dopo quello che mi hai detto?

Quando ti senti attaccato

  • Perché pensi che la mia idea non possa funzionare?
  • Che cosa ho detto per farti sentire in quel modo?
  • Che cosa potrebbe convincerti del contrario?

Quando un rapporto professionale è in pericolo, fai una domanda

  • Che cosa possiamo fare per risolvere questo problema?
  • Come pensi che potremmo fare, in futuro, per lavorare meglio insieme?
  • A che cosa ci porta tutto questo?
  • Cosa vorresti che cambiasse nei nostri colloqui/dialoghi? Come potremmo renderli più utili per te?
  • Sto cercando di migliorare i nostri colloqui e apprezzerei molto avere un tuo feedback in merito. Cosa ti è piaciuto e cosa posso migliorare?
  • C’è qualcosa che dovrei smettere, iniziare o continuare per migliorare il valore dei nostri dialoghi?

Quando vuoi stabilire un rapporto con i tuoi collaboratori

  • Dimmi qualcosa che non so di te?
  • Che cosa consigli di fare per … ?
  • Qual è il tuo punto di vista?
  • Ti sembra che abbia trascurato qualcosa?
  • Cosa fai dopo il lavoro? Quali sono i tuoi hobby?
  • Cosa suggerisci per rafforzare il nostro team?
  • Cosa hai fatto di recente che ti ha reso orgoglioso?

Come essere un leader: una domanda potente può trasformare il tuo modo di lavorare.
È un’arte che fa la differenza tra mediocrità e grandezza.