Equilibrio lavoro-privato: 14 semplici spunti da applicare subito – 1

equilibrio lavoro-privato

Foto di Wesley Carvalho da Pexels

Se ti senti sopraffatto e ti rendi conto che stai vivendo solo per lavorare probabilmente hai un problema di equilibrio lavoro-privato.

Le innovazioni tecnologiche hanno offuscato le linee tra la nostra vita lavorativa e quella personale. Prima eravamo soliti lasciare il lavoro in ufficio, ora lo portiamo in tasca ovunque andiamo.

Rende più difficile uscire dalla “modalità di lavoro” quando siamo in vacanza ma anche quando andiamo fuori a cena con gli amici.

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Il lavoro sta dominando la tua vita privata?
Non stacchi mai?
Trascuri la tua famiglia? Ti sembra di non avere mai tempo per te stesso?

Una condizione simile porta a livelli elevati di stress.
Nervosismo e malessere crescente.
Quando la mancanza di equilibrio tra lavoro e privato diventa troppo grande può influire negativamente sulle tue relazioni personali e quelle professionali.

Come puoi ripristinare l’equilibrio lavoro-privato?

È fondamentale amare te stesso. Ritrovare le persone e le cose, senza sentirsi troppo in colpa per non avere tempo per tutto e tutti.
Ognuno ha vincoli e impegni, ma annullarsi nei “doveri” alla lunga non è affatto sano.

Cosa è l’equilibrio lavoro-privato?

Il lavoro non deve “strangolare” la vita privata. Nondimeno, il privato non deve intralciare il lavoro.
Per un buon equilibrio occorre trovare la giusta dose di distacco e coinvolgimento. Un eccessivo investimento emotivo nel lavoro rischia di darti mancanza di lucidità nella gestione della tua carriera professionale.

Non si vive di solo lavoro. Alla lunga, si rischia di scoppiare.
È opportuno valorizzare la tua vita privata, che spesso è il vero catalizzatore di una carriera soddisfacente e duratura.

1. Definisci cosa significa per te equilibrio lavoro-privato

L’equilibrio è un concetto estremamente personale.
Prima di poter lavorare sul tuo equilibrio lavoro-privato,
è necessario definire cosa significa “equilibrio” per te.
 


 
Ognuno di noi ha un equilibrio tutto suo. Non esiste una regola valida per tutti.
Ogni tanto è opportuno porsi delle domande, chiedersi il senso di quello che fai dal punto di vista professionale e personale.

Che cosa desideri? Maggiore connessione con la famiglia?
Andare con continuità in palestra?
Il tuo lavoro è appassionante ma anche totalizzante?

Spesso abbiamo chiari gli obiettivi professionali ma siamo molto limacciosi su ciò che vogliamo fare con le nostre vite nel privato. È fondamentale …
sapere COSA hai bisogno e QUANDO ne hai bisogno.

Cerca di vivere secondo tua vera inclinazione. Snaturarsi non è mai una buona idea. Valuta con cautela i consigli degli esperti, le raccomandazioni dei tuoi VIP preferiti, le persone che ammiri di più.
Cosa funziona per loro, potrebbe non funzionare per te.

Non permettere che i modelli del passato (per esempio quello dei tuoi genitori) condizionino le tue scelte.

2. Prima di fare scelte …ricorda l’impatto che hai sugli altri

Le tue azioni influenzano le persone intorno a te.
Il tuo partner, la famiglia, i familiari e anche gli amici stretti.
Considera l’impatto delle tue scelte sulle tue relazioni.

Lasciare il lavoro, accettare un trasferimento, ridurre le ore di lavoro retribuite con conseguente “taglio” dei tuoi introiti finanziari avranno un impatto sulle persone vicino a te.

Un taglio salariale deve essere ben consapevolizzato, altrimenti son dolori dover saltare la vacanza estiva o cancellare le ripetizioni di chimica di tuo figlio.

Evita i “sacrifici indispensabili” perché le privazioni di oggi rischiano di trasformarsi nei rimpianti di domani.
 

3. Accetta che a volte sarai sbilanciato

Un grande progetto o una richiesta particolare potrebbero rendere necessario lavorare fino a notte fonda o durante il weekend.
Ma poi, ti assicuri di prenderti del tempo per te e la tua famiglia?
È un’eccezione, o sarà la regola?

Il work life bilance può diventare un obiettivo ossessivo.
Che può creare un forte impatto sulla tua vita e sul tuo lavoro.
Alcuni grandi leader ci invitano a uscire dall’ossessione.

Meglio fare ciò che ami o stare con chi ami?
Non entrare in questa dicotomia.
Ricerca l’equilibrio più sottile. Accettala.

Smetti di combattere. La lotta ti logorerà!
Non è possibile scalare –contemporaneamente– entrambe le montagne.

Come ci può essere equilibrio lavoro-privato quando adori il tuo lavoro, sei ambizioso, motivato e … affamato? (riprendendo un aggettivo così caro a Steve Jobs)