Faccia a faccia con il tuo peggior nemico: il critico interno – 1

critico interno

Foto di cj_wells88

Tutti abbiamo un critico interiore.
Questa “voce interna” che esprime di continuo un commento negativo su chi-siamo e come-ci-comportiamo.

“Avresti dovuto…”
“Sei fottuto.”
“C’è qualcosa che non va in te.”
“A loro non piaci.”
“Non puoi farlo.”
“Sei un perdente.”
“Tanto non ce la farai. Come sempre.”
“Sei brutto/stupido/grasso”
“Sei diverso dagli altri.”

Questa voce critica si forma dalle nostre esperienze di vita;
esperienze dolorose e spiacevoli che producono emozioni negative e pensieri depotenzianti.

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A ogni particolare situazione stressante o dannosa che ci capita,
ecco che spunta la voce critica che è in noi.

Il critico interiore non analizza oggettivamente

Piuttosto alimenta continuamente un dialogo interno eccessivamente negativo che crea ostacoli e impedimenti.
È autodistruttivo, può essere dannoso per te e per gli altri.

Ecco 9 spunti per “domare” il tuo critico interiore,
far tacere la sua negatività e migliorare il benessere della tua vita:

1. Sviluppa consapevolezza dei tuoi pensieri

Quando usciamo dalla nostra zona di comfort, il nostro critico interiore inizia ad avvertirci dei potenziali modi in cui potremmo fallire… con pensieri spesso esagerati, prevenuti, sproporzionati.

Siamo così abituati a sentire i nostri stessi racconti che è difficile diventare consapevoli dei messaggi che ci stiamo mandando.

Riconoscere che il tuo critico interiore è al lavoro …
è il primo passo per ridurre la sua presa su di te.

2. Ricorda che la voce del critico interiore non è la realtà

“Nel reale si rischia di soffocare,
nell’irreale di perdersi.”

Mario Andrea Rigoni

Ricorda che la tua voce interiore critica non è un riflesso della verità.
È una prospettiva che hai adottato sulla base di esperienze e atteggiamenti negativi che hai vissuto e interiorizzato.
 

Il tuo critico interiore sta cercando di proteggerti da possibili danni,
alcuni pensieri potrebbero essere veri,
spesso sono falsi, raramente sono utili.

Non lottare con il tuo critico,
piuttosto vedilo per quello-che-è
una “voce” che propina opinioni, piuttosto che fatti.

Non agire sulle direttive del tuo critico interiore.

3. Smettila di rimuginare

A volte,
potresti sorprenderti a pensare e ripensare più volte a quella cosa imbarazzante che hai fatto,
o a quella frase che non avresti dovuto dire,
ma oramai è fatta.

Se continui a ruminare, rimasticare,
non farai altro che sentirti peggio e non risolverai il problema.

Non cercare di evitare di pensarci,
perché più probabilmente ti concentrerai e rafforzerai questo pensiero.

Invece,
è importante distrarsi con un’attività – tipo fare una passeggiata, parlare di un argomento completamente diverso, ecc. – per fermare i pensieri critici,
prima che vadano fuori controllo.
 


 

4. Parla a te stesso come se parlassi a un amico

Che cosa diresti a un caro amico che ti confida pensieri di inadeguatezza e sentimenti di insicurezza?

Non penso qualcosa del tipo: “È giusto così … sei così insicuro e goffo” oppure
“Per l’ennesima volta hai dato prova di non saper fare niente di buono”
“Sei un perdente, non puoi farci niente!”

Eppure,
con te stesso saresti capace di dire cose molto più dure e crudeli.
Il tuo critico interiore è felice quando costruisci muri.

Invece (anche a te stesso) dovresti offrire parole compassionevoli, di incoraggiamento,
d’incitamento, proprio come faresti con il tuo migliore amico.
critico interiore