Lavorare con un capo insicuro: 13 spunti per sopravvivere

Non ne avrebbe alcun motivo.
Conosce il suo lavoro. È competente. Preciso.
Non è un cattivo manager.
Purtroppo,
è preoccupato, anzi ossessionato, dalle sue prestazioni e della sua posizione all’interno dell’azienda.
È più spaventato della maggior parte dei manager.
È il capo insicuro.
Ha paura del successo dei suoi dipendenti.
Non sopporta il collaboratore bravo, quello che riceve elogi o riconoscimenti dai superiori.
Respinge le tue idee.
È inaccessibile, se non per criticarti.
Ruba le tue idee senza riconoscerti.
Ti blocca la promozione.
Non ti invita a riunioni importanti.
Lavorare per un capo insicuro?
Ecco cosa puoi fare per sopravvivere:
Hai un rapporto complesso con il tuo capo
e non sai più come muoverti?
Scopri il mio breve percorso di coaching mirato
“Gestire il rapporto difficile con il tuo capo”
e ritrova subito più equilibrio, lucidità e strategie concrete per affrontare la situazione.
Quando hai le giuste parole,
ogni disaccordo diventa una conversazione costruttiva.
Ne ho parlato in maniera approfondita nei miei libri:
Due libri complementari per sviluppare la tua assertività, leadership e relazioni efficaci sul lavoro.








Formatore e Coach.

