Leader al telefono: come essere autorevole con la sola voce – parte 1

leader al telefono

Foto di Sammy-Sander da Pixabay

In questo post esploreremo strategie e suggerimenti per diventare un leader fiducioso attraverso il potere della voce.

Sfruttando la “potenza” della tua voce, puoi attirare l’attenzione,
trasmettere autorevolezza, ispirare fiducia nel tuo ascoltatore.

Leader al telefono? Fai la differenza

Se nel tuo lavoro usi spesso il telefono per allineare le priorità del tuo team, delineare strategie e piani d’azione, fornire indicazioni per la giornata, promuove un ambiente favorevole in cui tutti si sentono apprezzati e motivati … dovresti assolutamente affinare la tua leadership al telefono.

Iscriviti alla mia newsletter.

Compilando il modulo riceverai news e aggiornamenti sulla formazione e il coaching.


Durante la telefonata, sprigionare autorevolezza diventa ancora più difficile,
poiché il linguaggio del corpo non entra in gioco. Il tuo unico “strumento” è la voce.

Padroneggiare queste 15 strategie sono fondamentali per affermare la tua leadership,
essere un leader al telefono.

1. L’autorevolezza comincia con “Pronto”

Proprio per questo motivo, se ricevi una telefonata da un numero “nuovo” a te sconosciuto
meglio evitare il poco professionale “Siii…”.

Il classico “Pronto” oppure il mix spiazzante “Siii…Pronto” che lascia chi chiama nel dubbio di aver composto il numero giusto e lo costringe a chiedere conferma.

Rispondi con il tuo nome (con un tono di voce vivace), in modo che l’intervistatore sappia di aver raggiunto la persona giusta. Energico ed entusiasta, sempre educato.

Non essere troppo familiare. Non iniziare a parlare come se stessi parlando con un amico (anche e soprattutto se percepisci che la persona è giovane).

Indicazioni scontate? No, per niente.

Le accortezze di una buona “partenza” telefonica sono molto semplici … talmente semplici… che le applichiamo con superficialità o nessun riguardo rendendole (appunto per questo) …
banali e scontate.

 
POTENZIA LA TUA LEADERSHIP > scopri il percorso di coaching ideale per te
 

2. Alzati in piedi se vuoi “suonare” autorevole

Solo perché la persona non può vederti,
non stravaccarti sulla sedia e non tenere le braccia incrociate sul petto.

Se ti alzi, avrai immediatamente una postura migliore.

I polmoni possano espandersi liberamente. È più facile respirare.
Stai “pompando” energia, aumentando il potere della tua voce.

Ti sentirai una persona più fiducioso se alzi le spalle indietro e ti siedi con la schiena dritta invece di accasciarti in avanti come se ti stessi rannicchiando.

Come minimo siediti dritto.
Ti aiuterà a sentirti più fiducioso e vigile.

Sarai più sveglio ed energico.
Non essere “troppo” rilassato.

 
LA TUA AUTOREVOLEZZA SUL LAVORO > puoi prendere spunti interessanti dal mio libro “Autorevolezza”.
 

3. Sorridi

Un sorriso sincero è percepito anche al telefono.
Sorridere proietta un’immagine positiva.

Cambia il tono della tua voce.
Sorridendo, la comunicazione diventerà più piacevole e rilassata.

Trasmette disponibilità e positività.
Anche se non hai voglia di sorridere, prova almeno a rilassare i muscoli facciali.

Una voce che “suona” rilassata è più comunicativa di una voce tesa e nervosa.

4. “Imposta” bene la voce

Il suono della voce può trasmettere molti stati d’animo.

Professionalità ed esaltazione ma anche irritazione e nervosismo.
Molti di noi sono abbastanza bravi a nascondere le proprie emozioni. Altri perdono il controllo, soprattutto al telefono.

 


 

Sii sintetico. Non bisbigliare. Alza il tono della tua voce.
Pronuncia le parole in modo chiaro e conciso.

Cerca di non parlare velocemente. Sembra che sei di fretta.
Il tuo interlocutore potrebbe interpretare il tuo tono come impaziente.

Nessuno vuole parlare con una persona impaziente al telefono.
Neanche a te piacerebbe!

Parla senza fretta.
Lentamente … che non vuol dire mosciamente!

5. Ascoltare in modo attivo ti porta autorevolezza

L’ascolto attivo richiede, da parte tua, uno sforzo d’interesse, di concentrazione e d’attenzione per mostrare realmente la tua disponibilità verso il tuo interlocutore.

Ascoltare significa fare silenzio interiormente. Vuol dire calmare il tuo parlottio interno.
Prestare la più totale attenzione a quello che l’altro sta dicendo.

Fai un respiro profondo, prima di rispondere.
Mostra un sincero interesse ponendo domande sull’argomento.

Anche se non possono vederti, dai cenni di assenso “Certo” e “Sì”, “Capisco” o “Comprendo” per far capire che “ci sei”. Sei presente.

Per quanto possa essere difficile, non “interferire” con il flusso della conversazione.

6. Leader al telefono: non interrompere

Ascolta attentamente.
Non interrompere e non “andare sopra”.

A nessuno piace essere interrotto nel mezzo di una frase.
Inizia a parlare solo quando il tuo interlocutore ha completato la sua frase.

Se ritieni di avere qualcosa da dire che potresti dimenticare,
tieni pronto un blocco note e una penna (i suggerimenti old-school funzionano ancora molto bene. Anche in questi tempi ultratecnologici.)

 


 

Non utilizzare il vivavoce.

L’uso del vivavoce dice alla persona dall’altra parte che sei multitasking perché non è abbastanza importante da attirare tutta la tua attenzione.

Inoltre, rende la tua voce più “piccola” e distante.
Poco accattivante.

LA PARTE 2 SARÀ ONLINE MERCOLEDI PROSSIMO.