Come approcciare con successo una persona diffidente sul lavoro

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Poco importa che sia il tuo capo, un collega, un collaboratore o un cliente.
È sospettoso.
Guardingo.
Sempre a debita distanza.
Se ti avvicini, si ritrae.
Se insisti, si dilegua.
Quando si sente osservato o incalzato, reagisce chiudendosi ancora di più.
Davanti a te c’è un muro di sfiducia.
Parla lentamente.
Fa pause lunghe, riflessive.
Tiene la guardia alta.
Non ti guarda quasi mai.
È concentrato su di te. Ti studia.
Vuole capire le tue intenzioni.
Prima regola: non interpretare in fretta
Non pensare che, siccome parla poco, non sia interessato.
Non pensare che, siccome non obietta, sia soddisfatto.
La persona diffidente è convinta che qualcuno voglia raggirarla, sfruttarla, manipolarla.
È carica di pregiudizi.
Non concede fiducia facilmente.
E tu ti chiedi:
Continuo a parlare?
O lo lascio perdere?
Relazionarsi con una persona diffidente non è semplice.
Ecco come comunicare con una persona diffidente:
1. Cura il tono e il ritmo
- Non alzare troppo la voce.
- Non interrompere i suoi interventi (anche se brevi).
- Evita pause imbarazzanti.
- Scandisci bene le parole.
- Parla adagio.
- Dai ritmo, senza tremolii o incertezze.
La tua stabilità lo rassicurerà.
2. Non insistere
È pericoloso.
Se stai facendo una richiesta o una proposta, non dare mai l’impressione di avere fretta.
Non sollecitare decisioni.
Insistere.
Premere.
Mettere pressione.
Sono comportamenti che aumentano la chiusura.
La pazienza non deve mai mancare.
3. Evita complimenti eccessivi
La persona diffidente vive il complimento come una possibile manipolazione.
Meglio sobrietà.
Concretezza.
Rispetto.
4.Sii chiaro. Trasparente. Diretto.
- Usa argomentazioni complete.
- Fai domande aperte.
- Non eludere temi delicati.
- Non nascondere informazioni.
Ripeti i concetti, se serve.
Ma con parole diverse.
Evita frasi vuote come:
“Non ti preoccupare.”
“Lo garantisco io.”
“Stai tranquillo.”
Non bastano.
La persona diffidente vuole fatti.
Precisione.
Garanzie concrete.
E attenzione a non cambiare versione.
Suona ambiguo.
Manipolatorio.
5. Non entrare in scontri ideologici
Se tocca una sua convinzione radicata
(i senior non capiscono la tecnologia, i giovani sono tutti svogliati, fanno carriera solo i raccomandati ecc.) …
difficilmente lo convincerai.
Meglio smorzare.
Non alimentare il conflitto.
Non associarti alle critiche.
Dai tempo
Non saranno le tue parole a convincerlo.
Saranno le tue azioni.
Con calma.
Con coerenza.
Continuità.
Tieni pronte risposte.
Spiegazioni.
Soluzioni.
Risolvi ogni dubbio.
Se la persona diffidente è il tuo capo o un cliente importante, devi prevedere le sue domande.
I suoi timori.
I dettagli che vuole conoscere.
Non è semplice.
Ma è possibile.
E se il problema fossi tu?
Se hai la sensazione che le tue idee vengano ignorate,
forse non è solo diffidenza.
Forse è una questione di autorevolezza.
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