Come trattare al lavoro con una persona so-tutto-io

persona arrogante

Che sia il capo, un collega, un collaboratore, un cliente,
poco importa… tutti abbiamo già “affrontato” una persona arrogante e sapientona nel nostro luogo di lavoro.

Chissà quante volte hai avuto a che fare con questa persona molto esigente,
meticolosa e perfezionista, con una forte attenzione ai particolari marginali?
Quello che ti fa un sacco di domande tecniche, ed è irritante per la sua aria da “saputello che ne sa più di te”?

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A volte è vero.
Ne sa più di noi…
e non vede l’ora di farcelo notare!

Grazie alla diffusione di Internet,
è diventato (ancora più) informato e competente, analizza, confronta, assorbe come una spugna ogni informazione,
con tanti saluti alla nostra competenza e alla nostra sopportazione!

Persona arrogante e saccente? Sa tutto lei. È ovvio!

“L’uomo nella sua arroganza si crede un’opera grande, meritevole di una creazione divina.
Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente dagli animali.”

Charles Robert Darwin

Tende a essere egocentrico. Non ammette di essere in errore,
non ti consente di dire una parola, ti fa impazzire con le sue analisi,
e la sua esperienza sul modo in cui si dovrebbe fare-o-non-fare una certa cosa.

Quando stai comunicando con questo tipo di persona arrogante e presuntuosa, può esserti tantissimo d’aiuto,
(soprattutto quando cerca di farti sentire “piccolo, brutto e ignorante”)
ricordare che la maggior parte dei so-tutto-io sono molto insicuri,
hanno bisogno dell’approvazione degli altri e possono sentirsi molto frustrati se devono accettare un’idea che non è la loro.

Cosa fare con una persona sapientona?
Se è un collega o un collaboratore puoi tacere, evitare, snobbare, scansare…
ma se la persona è il tuo capo o un cliente importante?
 


 

Evita dichiarazioni definitive

Se non sei d’accordo, invece di fare dichiarazioni risolutive del tipo:
È provato che … ” oppure “No, non è questo il modo in cui è … “,
dichiara il tuo disaccordo in maniera indiretta in modo da non far sentire la persona attaccata.

Prova con qualcosa di più soft tipo “Per la mia esperienza, ho trovato … ” o “Io penso che … ” (ti aiuterà a evitare un duello a tutto-campo).

Non sorprenderla

Alla persona so-tutto-io non piacciono le sorprese.
Quando si sente con le spalle al muro, inizia a lottare per uscire.

Non mettere la persona in questa situazione.
Come tutte le persone quando sono alle strette, “combattono” con ancora più veemenza e forza.

Non essere insistente

Se devi incontrare un cliente che fa il saputello, presenta i tuoi prodotti o i tuoi servizi in modo non insistente e con toni non “minacciosi”.

Dai credito alle sue idee e, se non sei d’accordo,
non controbattere in modo diretto.

Scegli le tue battaglie

Devi essere pronto a lasciare!
Decidi se vale la pena lottare oppure è più efficace “mollare”.

Se sfidi direttamente il saputello, sei sul suo terreno ideale,
e lo spingi a sostenere senza sosta la sua ragione fino a quando non vince per “esaurimento”.
Il tuo.

Se devi esprimere disaccordo,
apri con frasi tipo: “Quello che mi ha detto l’altro giorno mi ha fatto pensare, in effetti… “.

Aiuta la persona a sentirsi ascoltata,
e sarà più facile fargli accettare il prossimo passo.
 


 

Non usare il sarcasmo

L’errore TOP che devi evitare.

Anche se è molto forte la tentazione,
non usare il sarcasmo o l’ironia con una persona saputella.

L’unico effetto che otterrai,
sarà quello di dare “fuoco alle polveri” ed esasperare il rapporto.
Una mossa controproducente che rischia di tornarti indietro con gli interessi.

Decidi se vale la pena l’esborso di energia

Sta diventando una questione personale?
Stai cominciando a perdere un sacco di tempo ed energia che può essere meglio indirizzata?
Meglio fare un respiro profondo, un bel sorriso e riderci sopra?

In ogni caso,
non perdere la calma, non lasciarti coinvolgere emotivamente e rispondi con cortesia.
E non cedere: in breve non saprà più cosa fare e capirà che con te “non attacca”.

Non perdere il senso dell’umorismo:
ti serve a ricordare che spesso il loro comportamento è innocuo.

Spesso,
non abbiamo il lusso di sbarazzarci di una persona saccente e sapientona solo perché “difficile da trattare” o perché “non ci piace”.

Ma, in alcuni casi, per la nostra salute mentale,
dovremmo valutare anche questa scelta.
Non sei d’accordo?