8 insicurezze al lavoro che tutti temono (anche il tuo capo)

Foto di BarbaraAlane
Non sono pochi i professionisti che mi contattano per fare coaching
perché si sentono insicuri sul lavoro.
Dubbi sulle proprie qualità.
Perplessità sulle proprie competenze.
La sensazione di non essere abbastanza.
Desiderano lavorare bene.
Essere apprezzati.
Fare la differenza.
Eppure, attraversano momenti di incertezza
Momenti che, se ignorati, rischiano di trasformarsi in capitomboli professionali.
Se hai paura che le tue insicurezze emergano sul lavoro, ricordati una cosa.
Anche le persone che sembrano più sicure di sé — incluso il tuo capo — hanno:
- dubbi
- paure
- incertezze.
La differenza è che hanno imparato a gestirle.
Ecco 8 insicurezze molto comuni sul lavoro
(anche tra i professionisti più esperti).
1. Sentirsi invisibili
Molte persone hanno paura di non essere viste o ascoltate.
Nessuno critica il tuo lavoro.
Ma nessuno lo apprezza nemmeno.
Invii una mail…
silenzio radio.
Hai chiesto un follow-up?
Nessuna risposta.
Non sei criticato.
Non sei elogiato.
Sei semplicemente… ignorato.
Complimenti: hai sviluppato il superpotere dell’invisibilità.
Ed è frustrante.
Perché sai che il tuo lavoro è utile.
Sai che ciò che fai ha valore.
Se solo qualcuno lo notasse!
2. Dire qualcosa di ridicolo
“Le persone non sono ridicole se non quando vogliono parere ciò che non sono.”
— Giacomo Leopardi
Molti temono di dire qualcosa che li faccia apparire:
- poco professionali
- inesperti
- fuori luogo.
Nessuno vuole essere visto come il principiante della situazione.
Il problema è che non esiste il tasto rewind per le parole.
A volte la soluzione è più semplice di quanto credi:
- scusarsi
- chiarire
- oppure usare un po’ di autoironia.
Una piccola gaffe non distruggerà la tua carriera.
3. Non avere nulla da dire
Sta per iniziare l’ennesima riunione.
E tu inizi a sudare freddo.
Sai perché.
Temi di non avere nulla di utile da dire.
In molte riunioni succede sempre la stessa cosa:
alcune persone dominano la conversazione
mentre altri restano in silenzio.
E restare seduti lì, senza contribuire, può essere una sensazione terribile.
Nessuno vuole essere la persona che “non aggiunge mai valore”.
4. Non capire
Sei seduto in riunione.
E mentre scorrono:
- tecnicismi
- acronimi
- concetti complessi
pensi:
“Di cosa diavolo stanno parlando?”
Non capire è una delle insicurezze più diffuse.
In teoria la soluzione è semplice:
chiedere.
In pratica, molti fanno altro.
Annuiscono.
Fingono di capire.
Sperando che nessuno faccia loro una domanda.
5. Non consegnare il lavoro in tempo
Essere in ritardo nella consegna di un lavoro è una delle cose meno tollerate.
Comunica una cosa molto precisa:
inaffidabilità.
Le scadenze raccontano molto di te:
- del tuo metodo di lavoro
- della tua organizzazione
- del tuo senso di responsabilità.
Rispettarle è una delle regole più importanti.
6. Non essere riconosciuti
“Posso vivere due mesi grazie a un bel complimento.”
— Mark Twain
Anche nel lavoro abbiamo bisogno di riconoscimento.
Non vogliamo solo timbrare il cartellino e aspettare lo stipendio.
Vogliamo sapere che il nostro lavoro:
- è utile
- apprezzato
- visto.
Quando un progetto su cui hai lavorato duramente passa inosservato…
è difficile non sentirsi scoraggiati.
Ancora peggio quando il merito viene attribuito a qualcun altro.
7. Sentirsi inadeguati
Molti professionisti hanno una sensazione costante:
non essere all’altezza del ruolo.
Ogni nuovo incarico sembra enorme.
Ogni incontro con il capo genera tensione.
“E se si accorgessero che non sono così competente?”
Ma c’è una verità semplice.
Se non fossi qualificato per il tuo ruolo…
probabilmente non lo avresti!
Se vuoi approfondire l’inadeguatezza della sindrome dell’impostore ho dedicato un capitolo nel mio libro “Prima vola Leader”.
8. Pensare di non avere talento
Confrontarsi con gli altri è inevitabile.
E spesso sembra che qualcuno sia:
- più veloce
- più brillante
- più talentuoso.
Questo confronto può generare:
- gelosia
- frustrazione
- insicurezza.
Ma ecco una cosa importante.
Il talento, da solo, non basta.
Servono anche costanza, duro lavoro e
determinazione.
Tra una persona talentuosa ma poco determinata
e una meno talentuosa ma tenace…
personalmente scommetto sempre sulla seconda!
Se senti di non essere abbastanza incisivo nelle decisioni o nelle relazioni con il team, potrebbe essere il momento di lavorare sulla tua presenza da leader.
Scopri il percorso di coaching mirato:
“Problemi di leadership? Ritrova autorevolezza nel tuo ruolo”.
Una riflessione finale
Le insicurezze sul lavoro sono normali.
A volte possono spingerti a migliorare.
Altre volte rischiano di bloccarti.
Anche i professionisti più sicuri hanno dubbi.
La differenza è che non permettono alle insicurezze di fermarli.
Le ascoltano.
Imparano da loro.
E poi… continuano ad andare avanti.








Formatore e Coach.

