Come fare carriera? Vestiti come se dovessi chiedere una promozione. Ogni giorno.

Come fare carriera?
Naturalmente servono competenza, risultati, affidabilità. Ma c’è un aspetto molto più semplice che spesso sottovalutiamo: il modo in cui ci presentiamo al lavoro.
Può sembrare superficiale. In parte, forse, lo è.
Eppure collaboratori, colleghi, clienti e responsabili si fanno inevitabilmente un’impressione anche attraverso il nostro aspetto.
Puoi desiderare di essere notato per la tua intelligenza, esperienza e capacità. Giustamente.
Ma un abbigliamento trascurato o poco adatto al contesto rischia di comunicare qualcosa di te prima ancora che tu abbia avuto la possibilità di mostrare quanto vali.
Il modo in cui ti vesti dice qualcosa del tuo approccio al lavoro
Non significa presentarsi ogni mattina in giacca e cravatta.
Dipende dal lavoro, dall’azienda, dal ruolo, dall’ambiente. Quello che è perfettamente adeguato in un contesto può risultare fuori luogo in un altro.
Il punto non è essere eleganti.
Il punto è essere appropriati e curati.
Un aspetto professionale comunica attenzione, consapevolezza del contesto e capacità di rappresentare adeguatamente il proprio ruolo.
Al contrario, scarpe sporche, abiti stropicciati o un’immagine evidentemente trascurata possono trasmettere disinteresse.
Magari non è vero.
Ma quando si parla di immagine professionale conta anche ciò che gli altri percepiscono.
Se non gestisci la tua immagine, gli altri la interpreteranno
Non possiamo controllare completamente quello che gli altri pensano di noi.
Possiamo però evitare di lasciare tutto al caso.
Non servono regole complicate. Una buona indicazione può essere quella di evitare gli eccessi: troppo appariscente, troppo informale, troppo elegante, troppo trasandato rispetto all’ambiente in cui lavori.
Osserva anche chi ricopre il ruolo a cui aspiri.
Non per copiarlo.
Piuttosto per comprendere quali codici, anche non scritti, caratterizzano quel livello professionale.
Non rinunciare alla tua personalità
Curare la propria immagine non significa indossare una divisa o diventare qualcun altro.
Puoi mantenere colori, dettagli, accessori e uno stile personale.
Anzi, è proprio quando ti senti a tuo agio che l’abbigliamento smette di essere qualcosa che “indossi” e diventa coerente con il modo in cui ti presenti.
La domanda quindi non è:
- “Sono abbastanza elegante?”
Piuttosto:
- “L’immagine che sto trasmettendo è coerente con il professionista che voglio essere?”
Vestiti come se dovessi chiedere una promozione
Immagina di sapere che oggi avrai un incontro importante con il tuo responsabile.
Devi presentare un progetto.
Parlare del tuo futuro.
Chiedere maggiori responsabilità o una promozione.
Probabilmente quella mattina dedicheresti qualche attenzione in più al modo in cui ti presenti.
Ecco il punto.
Perché aspettare quell’incontro?
Non significa vestirsi ogni giorno come per un colloquio di lavoro. Significa presentarsi con la stessa cura e consapevolezza che avresti quando sai che la tua immagine conta.
Perché conta anche negli altri giorni.
Il look non farà carriera al posto tuo
Puoi essere vestito impeccabilmente, ma se non prendi responsabilità, non porti risultati e non dimostri competenza, nessun abito potrà compensarlo.
Ma vale anche il contrario.
Se hai capacità e ambizione, non lasciare che un’immagine trascurata racconti una storia diversa da quella professionale che stai costruendo.
Come fare carriera? Vestiti per il ruolo che hai.
Ma ogni tanto chiediti anche se stai già comunicando qualcosa del ruolo che vorresti avere.








Formatore e Coach.

