Iniziare un nuovo lavoro? 5 frasi mostruosamente limitanti che dici a te stesso

iniziare un nuovo lavoro

Primo di tutto …
Congratulazioni!

Come perché?

Hai un nuovo lavoro,
il colloquio di lavoro è stato un successo:
hai impressionato il tuo interlucotore con le tue abilità, la tua conoscenza e la tua personalità.

Bene, benissimo? Anche no …
Di la verità, pensavi che la tua agitazione svanisse nel momento in cui hai chiesto: “Dove devo firmare?

Se stai leggendo questo post è perché la tua eccitazione (giorno dopo giorno),
si sta trasformando in timore di iniziare un nuovo lavoro.

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Inizi a dubitare delle tue abilità,
a chiederti se sei abbastanza sicuro,
se sarai in grado di farlo e che cosa penseranno gli altri di te.

Iniziare un nuovo lavoro? A volte è una vera e propria crisi di fiducia

Sono i dubbi che ti terranno sveglio la notte prima del tuo primo giorno.

Quando non abbiamo familiarità con qualcosa,
non ci sentiamo più in controllo.

Dovresti essere eccitato per qualcosa che avresti sempre voluto fare,
ma temi il cambiamento,
anche se è un cambiamento positivo.
È normale, è paura dell’ignoto.
È l’ansia di affrontare qualcosa di sconosciuto.

C’è la paura di avere maggiori responsabilità.

Spesso, siamo molto perfezionisti, severi e petulanti nei confronti di noi stessi.
Siamo i nostri peggiori critici.

Quindi,
nell’interesse di guardare audacemente il tuo critico interiore in faccia,
ecco 5 cose “terribili” che non dovresti dire a te stesso quando sei pronto ad iniziare un nuovo lavoro:

1. “Devo essere perfetto”

Vuoi fare del tuo meglio.
Sempre.
Ogni nuovo compito, incombenza o progetto che ti sarà dato dovrà essere impeccabile,
ineccepibile, perfetto.
È normale. Per te.
 

 

Ma è normale aspettarsi sempre la perfezione?
Sarai sempre perfetto anche quando sarai impegnato in qualcosa di completamente nuovo?

Non metterti sulle spalle questi pesanti fardelli.
Dovrai migliorare “strada facendo”.
Stai leggero.

Punta al miglior risultato possibile,
non alla perfezione.

2. “Non sono un esperto”

Con una frase simile,
è fin troppo facile iniziare a dubitare delle tue abilità e qualifiche.

Ci sono questioni di cui non conosci la risposta?
Bene, le puoi trovare.
Probabilmente sarai già in grado di risolvere la maggior parte dei problemi che possono sorgere.

Quindi non ti preoccupare se non ti senti un esperto completo del settore,
quando stai per iniziare un nuovo lavoro.

Così,
invece di mettere in crisi le tue sicurezze e convincerti che (dopo tutto) non sei un talento,
ricorda che questa sfida è completamente nuova per te.

E poi … non devi vergognarti di imparare.
Continuare a imparare è un requisito fondamentale per la crescita continua.

3. “Letizia è molto più all’altezza di me”

Vedere Letizia (la tua amica – quella brava – fin dai tempi del liceo) sempre più abile,
capace o con più talento nell’affrontare le situazioni,
è un modo efficace per depotenziarti,
partire con il freno tirato e rischiare di “cappottare” alla prima curva.

La tua mente (colta da panico da primo giorno) va a ricercare – tipo Google – tutte le persone che conosci e affronterebbero la questione maledettamente meglio di te,
rincarando poi la dose con le ragioni per cui TU non sarai mai alla loro altezza.

Confrontarsi con gli altri può essere frustrante.
Dal confronto se ne esce quasi sempre sconfitti,
non perché gli altri siano migliori o tu sia una persona senza qualità,
ma perché ci si confronta su un numero illimitato di scale di valori.

Perché non provi a utilizzare queste persone a tuo vantaggio?
Possono offrirti qualche consiglio?

Scopri come poter “sfruttare” Letizia (e altre persone) come risorsa per aiutarti ad affrontare la tua sfida, chiedendo loro qualche dritta, un parere,
un suggerimento.

Metti da parte l’ego,
fatti avanti e chiedi.

4. “Non posso sbagliare”

Molte persone hanno paura perché temono di sbagliare,
fallire, di non essere buoni, di non essere capaci,
di non riuscire.

La paura di sbagliare è incisa nelle nostre teste fin da quando eravamo bambini.
Ci blocca, ci fa indietreggiare ai primi ostacoli, ci paralizza all’azione,
e ci obbliga a gettare subito la spugna.

Affanniamo per ore il cervello per convincerci che non è poi la fine del mondo se sbagliamo, eppure … siamo così convinti della gravità del nostro sbaglio,
che ci assale subito l’ansia al solo pensiero di poter fare un passo falso.

Ricordiamoci che le persone di più successo non sono quelle di maggior talento ma quelle che non mollano mai, anche se inciampano e cadono nei loro errori,
si rialzano e proseguono.

“Il più grande sbaglio nella vita è di avere sempre paura di sbagliare.”
Elbert Hubbard

5. “E se non piaccio …”

Non fai altro che chiederti cosa penseranno di te i tuoi nuovi colleghi e i tuoi nuovi collaboratori?
Ti piacerebbe sapere quali tasti “toccare”per piacere a loro?
Certo che ti piacerebbe!

Aver bisogno del giudizio positivo degli altri è un chiaro segno di aver paura del rifiuto,
di essere inadeguato e di essere emarginati dal gruppo.

Il rischio è di volere compiacere gli altri,
pur di ottenere la loro stima e il loro rispetto,
diventando burattini e perdendo la propria individualità e libertà.

Nessuno apprezza chi mette in secondo piano i propri valori e asseconda sempre gli altri.

E poi,
piacere non dovrebbe essere un tentativo, uno sforzo, un calcolo,
non dovrebbe essere qualcosa che noi facciamo,
ma soltanto qualcosa che… succede.
Punto.
 

 

È difficile iniziare qualsiasi cosa quando non si può prevederne il risultato.
Chi vuole entrare in un tunnel buio e cieco?

Iniziare un nuovo lavoro non sapendo come potrebbe andare è certamente un compito poco rassicurante.
Non sei sicuro dei rischi,
quindi è difficile vederne i premi.

È più facile rimanere nella routine perché sai cosa aspettarti giorno dopo giorno.
È più sicuro e confortevole.

È tutto nella tua testa

La paura svanisce quando ci si rende conto che tutto è nella nostra testa.
La nostra mente è uno strumento potente e meraviglioso che possiamo usare a nostro vantaggio,
una volta che superiamo le nostre paure.

Provare qualcosa di nuovo può essere pauroso o già abbastanza da scatenare una marea di pensieri depotenzianti.

Mettersi in discussione è naturale,
soprattutto quando ci si sente intimiditi da una nuova sfida.

Tuttavia,
la chiave è di non lasciare che questi semi di negatività crescano.
È importante riconoscere che qualsiasi cosa valga la pena vivere nella nostra vita richiede un rischio.
Il rischio fa parte dell’essere umano.

“Tenete in considerazione che i grandi amori e i grandi successi richiedono grandi rischi.”
Dalai Lama