Lavoro e successo: puoi salire molto più “in alto” se sei “leggero”

lavoro e successo

Al lavoro ti senti continuamente sotto esame?

Cambi modo di comportarti secondo la persona che hai davanti? Ti trattieni dal dire ciò che pensi o dal prendere una decisione perché temi il giudizio degli altri?

Un conto è tenere in considerazione ciò che pensano colleghi, collaboratori o capo.

Un altro è lasciare che il loro giudizio condizioni continuamente il tuo modo di lavorare.

E questo, alla lunga, pesa.

Alcuni pesi emotivi rallentano la tua crescita professionale

Non si vedono, ma consumano energie.

Il bisogno di piacere a tutti. La paura di sbagliare. Il confronto continuo con gli altri.

Più spazio concedi a questi pensieri, più rischi di lavorare trattenuto, preoccupato, continuamente alla ricerca di conferme.

Puoi avere competenze, ambizione e capacità.
Ma se porti sulle spalle troppo peso emotivo, ogni passo diventa più faticoso.

Essere più “leggeri” non significa fregarsene degli altri o diventare superficiali.

Significa capire quali pesi vale ancora la pena portare e quali puoi lasciare andare.

Lavoro e successo? Molla il peso del giudizio degli altri

Voler essere apprezzati è normale.

Il problema nasce quando, pur di evitare critiche o disapprovazione, inizi a compiacere tutti.

Dici SI quando vorresti dire NO.
Eviti un confronto.
Non esprimi un’opinione.
Modifichi continuamente il tuo comportamento in funzione della persona che hai davanti.

A quel punto non stai più semplicemente ascoltando gli altri.

Stai consegnando agli altri una parte delle tue decisioni.

Molla il peso della perfezione

Se pensi di dover dimostrare continuamente quanto vali, ogni errore diventa una minaccia.

Controlli tutto.
Ti tormenti sui dettagli.
Rimandi una decisione.

Uno stillicidio di tempo ed energie.

Chiunque abbia costruito qualcosa nella propria vita professionale ha sbagliato, si è bloccato, ha preso decisioni che con il senno di poi avrebbe preso diversamente.

Cercare di fare bene il proprio lavoro è professionalità.
Pretendere di non sbagliare mai è un peso.


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Lavoro e successo: molla il peso del confronto continuo

Qualcuno sarà sempre più bravo di te in qualcosa.

Più preparato.
Più brillante.
Più veloce.
Avanti nella carriera.

E allora?

Il confronto continuo diventa logorante perché troverai sempre qualcuno con qualcosa più di te.

Puoi osservare gli altri, imparare da loro, persino utilizzarli come riferimento.

Ma non trasformarli nel metro con cui misuri continuamente il tuo valore.

Essere “leggeri” non significa essere superficiali

Questa è la distinzione importante.

Non significa smettere di impegnarti, abbassare le aspettative o ignorare i feedback.

Significa lavorare senza trascinarti dietro tutto ciò che non ti serve: il bisogno continuo di approvazione, l’ossessione della perfezione, la necessità di confrontarti con chiunque.

Utilizzare meglio energie, attenzione e capacità per ciò che conta davvero.

E di continuare a salire senza portarti dietro pesi che non ti servono più.