Nuovo team leader? 12 suggerimenti per partire con il piede giusto

Sei il nuovo team leader?
Bene.
Allora partiamo da qui.
Come ho scritto nel mio libro “Prima volta Leader” (dedicato a chi entra per la prima volta nel mondo della leadership),
non importa dove andrai:
- una startup innovativa
- un’azienda familiare
- una multinazionale
il tuo approccio iniziale farà la differenza.
Tra successo… e fallimento.
“Chi ben comincia…”
I primi giorni contano (molto più di quanto pensi)
Sarai stimolato.
Entusiasta.
Ma anche sotto pressione.
Davanti a te:
- opportunità
- difficoltà
- aspettative
E tutto inizia… dal primo giorno.
Se stai già pensando a come spendere il nuovo stipendio, fermati un attimo.
Una falsa partenza può bruciarti in pochissimo tempo.
Essere leader è un viaggio.
Non solo un ruolo.
Ecco 12 suggerimenti per iniziare bene.
1. Non devi dimostrare (immediatamente) quello che sai
Lo hai già fatto nel processo di selezione.
Adesso devi dimostrare:
quanto sei capace di imparare.
2. Lo stress che senti, lo sentono anche gli altri
Il tuo arrivo di nuovo team leader … crea movimento.
Le persone si chiedono:
- “Cosa cambierà?”
- “Cosa succederà al mio ruolo?”
Un po’ di tensione è normale.
Anche utile.
Se puoi rassicurare… fallo.
Ma senza promettere ciò che non puoi mantenere.
3. Impara i nomi (il prima possibile)
In un periodo in cui si parla tanto di team building,
troppo spesso ci dimentichiamo che ogni persona vuole sentirsi
unica e speciale.
Non è solo educazione.
È leadership.
Usare il nome di una persona:
- crea connessione
- mostra rispetto
- riconosce valore
E costruisce relazione.
4. Evita giudizi affrettati
“I pregiudizi sono la più grande barriera alla comunicazione.”
Carl Rogers
Attenzione.
Le etichette che metti agli altri…
influenzano il tuo comportamento.
E il loro.
E spesso diventano profezie che si auto-avverano.
5. Non credere a tutto quello che senti
Succede sempre all’arrivo del nuovo team leader.
C’è chi:
- vuole piacerti
- vuole influenzarti
- metterti alla prova
Ognuno ha un motivo per “aiutarti”.
Sta a te capire quale.
6. Non fare il “so-tutto-io”
Sei stato scelto perché sei bravo.
Ok.
Ma attenzione.
Se vuoi dimostrarlo subito… rischi di perdere credibilità.
Osserva.
Ascolta.
Capisci.
Poi agisci.
Se saprai resistere alla tentazione di impressionare,
i risultati saranno potenti.
7. Usa “noi”, non “io”
Fin da subito.
Crea squadra.
Includi tutti:
- chi lavora con te ogni giorno
- chi vedi una volta a settimana
Il senso di appartenenza nasce così, evitando di creare differenze e favoritismi tra i collaboratori.
8. Esci dall’ufficio
È un modo per far capire che-ci-sei.
Con loro.
In prima linea.
Non chiuso in ufficio,
ma accessibile e disponibile.
Fatti vedere.
Ogni giorno.
- passa tra le persone
- fai domande
- ascolta
Le domande ti rendono autorevole.
Le risposte (spesso) arrivano dopo.
9. Rileggi sempre le mail
Sembra banale.
Non lo è.
Prima di inviare:
- rileggi
- controlla
- rallenta
Se puoi, aspetta.
Rileggere con “occhi nuovi” cambia tutto.
Chiediti:
- è chiara?
- può essere fraintesa?
- come la riceverei io?
10. Ascolta il tuo istinto
L’istinto arriva prima.
Sempre.
Fai silenzio.
Annota le sensazioni:
- sulle persone
- sulle dinamiche
- sull’ambiente
Ti tornerà utile.
Un giorno.
L’istinto va oltre le frasi di rito,
i sorrisi di circostanza,
le strette di mano,
gli inchini e i salamelecchi che …
accompagnano il tuo arrivo.
11. Se vuoi sentirti grande vuol dire che sei (ancora) piccolo
Come ho scritto nel mio libro “Autorevolezza”, se senti il bisogno di:
- mostrarti superiore
- parlare dei tuoi successi
- impressionare
Fermati!
Muoviti con fiducia.
Non con arroganza.
Fai parlare i fatti.
12. Le relazioni contano (più di quanto credi)
Sei stato scelto per competenze tecniche.
Ma resterai per le competenze relazionali.
All’inizio concentrati su 3 cose:
- presentarti
- ascoltare
- costruire relazioni
Conosci le persone.
Non i ruoli.
Devi sistemare tutto subito?
No, non devi cambiare tutto subito.
Neanche dimostrare tutto subito.
Devi costruire.
E la costruzione… richiede tempo.
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In sintesi
Essere un nuovo team leader non significa “partire forte”.
Significa:
partire bene.
Con attenzione.
Con equilibrio.
Intelligenza relazionale.
Il tuo ruolo ti è stato assegnato.
La tua autorevolezza… no.
Quella la costruisci.
Giorno dopo giorno.
Conversazione dopo conversazione.








Formatore e Coach.

