Parlare da leader: come essere migliore dei tuoi colleghi

Foto di Henri Mathieu-Saint-Laurent da Pexels
Con una comunicazione adeguata puoi creare una visione del futuro, spiegare con efficacia situazioni delicate e complesse, mostrare soluzioni che altri non vedono.
Puoi suscitare ispirazione.
Ma questo non accade se la tua comunicazione è blanda, casuale o vaga.
Pensa attentamente alle parole che scegli.
Devi essere specifico.
Concreto.
Evocativo.
Il linguaggio della leadership deve essere semplice ma audace. Prima di parlare da leader, in modo formale o informale, chiediti:
“Cosa sta succedendo?”
“Cosa voglio?”
Se non sai cosa vuoi, o peggio ancora stai inseguendo obiettivi solo egocentrici, forse dovresti restare in silenzio finché non sei pronto ad articolare una visione più ampia.
L’importante non è solo quello che dici, ma come lo dici
Probabilmente investi molto tempo nello sviluppo di abilità e competenze.
Molto meno nello sviluppo delle tue abilità personali.
Eppure il modo in cui parli, ti presenti e comunichi è decisivo.
La tua voce è il veicolo che spinge le persone ad ascoltarti.
A prendere sul serio te.
E le tue parole.
Non conta soltanto ciò che dici.
Conta come lo dici.
La correttezza non si proclama
“Fidati.”
“Credimi.”
Sono frasi fatte con cui pensi di trasmettere sincerità, sicurezza e onestà.
Spesso ottieni l’effetto contrario.
L’interlocutore può pensare che tu le utilizzi proprio nei momenti di difficoltà, quando vuoi spingere una richiesta o rendere più credibile ciò che stai dicendo.
Sono affermazioni che indeboliscono la tua professionalità.
Quando sei sicuro della tua proposta, del tuo servizio o della tua offerta, l’ultima cosa che dovresti fare è mettere sul piatto la tua serietà.
La serietà si vede.
Non si annuncia.
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Se vuoi parlare da leader, non dichiarare la tua competenza
Non proclamare la tua correttezza.
Lascia che emerga attraverso i gesti, le parole, la presenza.
Se devi dimostrarla, porta esempi concreti.
Situazioni reali.
Comportamenti osservabili.
Decisioni prese.
Questo significa parlare da leader.
Non usare negazioni
Evita di presentare le tue idee con formule che indeboliscono subito il messaggio.
Per esempio:
* “Non so se questo funzionerà…”
* “Spero che i risultati non saranno…”
* “Ho ragione, vero?”
* “Mi capisci?”
Invece di dare a chi ti ascolta un motivo per dubitare, esponi il tuo pensiero in modo chiaro.
Senza scusarti in anticipo.
Senza chiedere conferme a ogni frase.
Lascia agli altri la libertà di valutare ciò che dici.
Sarai sorpreso da quanto le persone si fidano di te quando inizi a fidarti di te stesso.
Parlare da leader: evita parole dispersive, intercalari e superlativi
“Quindi… quindi…”
“Giusto?”
“Vero?”
“Ehm…”
“Incredibile.”
“Sorprendente.”
“Fantastico.”
Se li usi continuamente, ti indeboliscono.
Nascondono indecisione.
Ti fanno perdere credibilità.
Anche i superlativi esagerati cancellano il vero significato.
Quando tutto è fantastico, alla fine niente lo è davvero.
Evita dichiarazioni banali ed enfatizzate.
Spiega i fatti.
In modo chiaro.
Concreto.
Avvincente.
Non lodare gli altri con parole generiche e scontate.
Non sforzarti di piacere
Evita di addolcire troppo il messaggio.
Il bisogno di essere carino, gradevole o rassicurante ti porta spesso a usare parole deboli.
Parole che tolgono energia.
E incisività.
Non siamo attratti da chi fa di tutto per piacere, colpire, impressionare o conquistare.
Se ti sforzi troppo di piacere, trasmetti insicurezza.
Sembra che tu abbia bisogno di approvazione.
Piacere alle persone non dovrebbe essere una strategia.
Non dovrebbe essere un calcolo.
Dovrebbe semplicemente accadere.
Non utilizzare di continuo intercalari
“Giustappunto.”
“In definitiva.”
“Dico bene?”
“Vi pare?”
“Naturalmente.”
“Sostanzialmente.”
Gli intercalari sono molto diffusi nel parlare quotidiano.
Aumentano quando non sai bene che cosa dire.
Quando sei costretto a riempire il vuoto.
Quando farfugli qualcosa, senza un vero collegamento con la frase.
Vuoi parlare da leader? Non ripeterti
Pensi che più ripeti un concetto, più diventi convincente?
Spesso accade il contrario.
Se ripeti troppo, sembra che non ti fidi di quello che dici.
Diventi dispersivo.
Annoi chi ascolta.
La ripetizione continua crea confusione e ti impedisce di arrivare al punto.
I dettagli inutili allontanano il discorso dalla meta.
E ti fanno perdere incisività.
Parla chiaro
Quando l’argomento diventa importante o difficile, spesso evitiamo di fare il punto.
Ci tiriamo indietro usando frasi generiche:
“Dipende dalla squadra.”
“È una situazione piuttosto difficile.”
Non rifugiarti in un linguaggio fiacco.
Un linguaggio chiaro aumenta il tuo coraggio e ti collega meglio a ciò che vuoi davvero dire.
Usa parole concrete.
Accurate.
Dirette.
La chiarezza arriva anche da lì.
Cogli l’attimo.
Sta a te usare il miglior linguaggio di leadership possibile.
Parla bene.
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