6 atteggiamenti per perdere velocemente il rispetto dei colleghi

rispetto dei colleghi

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Trascorrere in tranquillità le lunghe giornate a stretto contatto, dare e ricevere rispetto,
dai propri colleghi di lavoro, è fondamentale per l’armonia di tutto l’ambiente.

Poter lavorare in serenità ed evitare inutili tensioni, rancori, ripicche, che inevitabilmente si ripercuotono anche sulla nostra vita personale,
è necessario per il nostro benessere psicofisico.

Costruire il rapporto con i colleghi in modo da poter convivere pacificamente richiede un equilibrio delicato e un atteggiamento disponibile ma deciso.

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Come fare per non perdere il rispetto dei colleghi, che meritiamo, sul posto di lavoro?
Ecco, in breve, quali atteggiamenti evitare per non perdere velocemente credibilità e stima agli occhi dei tuoi colleghi:

1. Cerchi di ingraziarti il capo

Chi cerca di stringere un rapporto privilegiato con i capi, magari con un atteggiamento servile,
è considerato, il più delle volte, un leccapiedi o un opportunista.

Se cerchi di arruffianarti il capo per avere vantaggi, protezione, la promozione o l’aumento,
i tuoi colleghi cominceranno a perdere fiducia in te, smetteranno di condividere le informazioni, comprese anche le semplici lamentele quotidiane, che prima ti confidavano.
In poche parole, ti buttano “fuori dai giochi di squadra!”.

2. Indossi abiti provocanti

Ecco uno dei modi più veloci per perdere il rispetto dei colleghi, soprattutto delle altre donne. Spesso non ce né si rendiamo neanche conto,
ma un abbigliamento inadeguato o “sopra le righe”, oltre ad essere poco professionale,
ci lascia una scia di commenti, critiche e maldicenze che ci possono creare grandi difficoltà e nei nostri rapporti.

3. T’impicci regolarmente dei fatti altrui

Sei ingrassata, sei incinta? Come sei magra? Sei in dieta?
Come mai così elegante, hai un colloquio? Ti ho visto ieri, dove andavi, ah si! A fare cosa?

Commentare, criticare, ficcare il naso continuamente nell’aspetto fisico, il look,
le abitudini e gli affari dei nostri colleghi non è certo un modo per raccogliere simpatie e consensi.

 


 

Anche se, a volte, vogliamo esprimere una sincera preoccupazione,
i nostri colleghi non sono certo lì per darci spiegazioni o delucidazioni sulla loro vita personale.

4. Hai un atteggiamento autoritario e arrogante

Non ammetti quasi mai di avere torto.
Usi il sarcasmo e le battute per svalutare gli altri. Sei critico e ogni occasione è buona per mettere in difficoltà i tuoi colleghi.
Sembra che il tuo unico scopo nella vita è trovare gli errori veri o presunti degli altri.

Spesso siamo aggressivi, prepotenti o arroganti per nascondere un profondo complesso d’inferiorità.
La fiducia in se stessi si può manifestare in molti altri modi. Essere sicuri e avere fiducia in se stessi è sentirsi a proprio agio nei propri panni.

La fiducia più profonda è quella che si manifesta in modo tranquillo,
calmo e contenuto.

5. Sei sempre poco disponibile

È giusto non permettere ai colleghi di scaricare su di te i loro lavori,
ma se non sei mai disponibile nei confronti degli altri,
dai una pessima immagine del tuo modo di lavorare o del tuo spirito di squadra.
Addio al rispetto dei colleghi!

Evita frasi-taglia-gambe tipo “Questo non è il mio lavoro”, “Questo non mi compete”, “Non è il mio settore”, “Non lo so”, “Non posso” che, se utilizzate spesso, indicano poca voglia di fare, scarico di responsabilità e poca disponibilità verso i tuoi colleghi.

6. Ti piace “seminare zizzania”

Partecipi sempre agli immancabili gossip da ufficio.
Anzi spettegolare, non ti basta … rincari la dose, semini zizzania, diffondi dubbi e paure,
parli di licenziamenti come argomento di conversazione per guadagnare attenzione e sembrare ben informato.

 


 

Anche se spettegolare un pò con i colleghi stempera la tensione e crea un clima più leggero,
il gossip al lavoro diventa pericoloso quando è l’unico sfogo a frustrazione e stress.

Evita di farti coinvolgere troppo per non rischiare di rovinare i tuoi rapporti interpersonali o di trovarti in situazioni spiacevoli. Stai certo che alla fine toccherà anche a te esserne vittima. Meno ti esponi, meno possibilità dai ai tuoi colleghi di esprimere giudizi personali su di te e sul tuo comportamento.

Vuoi il rispetto dei colleghi? Ti serve equilibrio e professionalità

Per sopravvivere nella giungla dei rapporti personali sul lavoro, la cosa migliore è mantenere un atteggiamento professionale e un comportamento equilibrato con tutti, tanto con i colleghi che frequentiamo anche fuori dal lavoro che quelli che ci piacciono meno.

Cosa ne pensi?
Basterà per metterci al riparo da pettegolezzi, invidie e “vendette”?